L'architettura pubblica e del potere del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
Basileia e palazzi
Molto spesso all'architettura viene demandata una funzione rappresentativa i cui risvolti [...] l'intera fronte dell'edificio, dava accesso alla basilica; Costantino trasformò l'edificio costruendo una nuova grande abside posta a nord più semplici. Particolarmente rilevante è la diffusione in Africa settentrionale dove, tra II e III sec. d ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] come ad esempio nelle due province proconsolari, quella d’Africa e quella d’Asia, ma ve ne sono anche è «oltre 300».
42 Cfr. il frammento 32 della sua opera, andata perduta.
43 Per Costantino, cfr. Socr., h.e. I 9; per Atanasio, cfr. Ath., ep. mon. ...
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Teatro, musica e stagione teatrale
Carmelo Alberti
La ‘metropoli’ del teatro
Quando mancano pochi mesi alla fine dell’autonomia politica della Serenissima, mentre le truppe francesi guidate da Napoleone [...] ben diciassette sere, dal 10 gennaio al 16 febbraio, Otello ossia l’Africano a Venezia, la cui prima scena mostra «la Piazzetta di S. lettera del 21 settembre 1833.
22. Cf. Luigi Costantino Borghi, La polizia sugli spettacoli nella Repubblica Veneta ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA (v. vol. III, p. 956; vol. VII, p. 88, s.v. scarabeo e p. 285, s.v. sigillo)
M. Cima
I. Pini
P. Zazoff
M.-L. Vollenweider
F. Silvano
G. Pisano
D. Collon
P. [...] di grande pericolo. Conosciamo sette paste vitree di Scipione l'Africano (cfr. Vollenweider, 1972-1974, tav. XXXVIII s.), che e di Costantino stesso (grande zaffiro di Firenze); così pure con quelle di Costantino II a Berlino, e di Costantino Gallo, ...
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Avventure e metamorfosi di un genio: Raffaello da Urbino a Roma
Vincenzo Farinella
La vita
Raffaello era figlio d’arte: nato ad Urbino nel 1483, probabilmente il 6 aprile, trascorse i suoi primi anni [...] posto in relazione con il sogno di Scipione l’Africano, il rapporto della tavoletta londinese con una xilografia nordica Vasari, che a Roma era ritenuta, insieme all’Arco di Costantino, il vertice di questo genere figurativo. D’altronde è proprio ...
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La Chiesa di Roma prima e dopo Costantino
Da Vittore (189-199) a Liberio (352-366)
Emanuele Castelli
«Io sono in grado di mostrare i trofei degli apostoli: se vai infatti sul colle Vaticano o sulla [...] e inoltre la decisione era stata presa troppo in fretta124.
Il disappunto di Costantino fu forte, ma egli, dinanzi alla gravità della crisi in Africa, preferì tenere conto della nuova protesta, nella speranza di trovare presto una soluzione ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] , Agostino, che, dal suo appartato osservatorio africano, restituisce il senso dell'equilibrio alla trattazione greco-ellenistica. D'altronde, il modo in cui l'imperatore Costantino risolve in un primo momento il debutto della questione cristologica, ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] , Platone, Aristotele, Alfonso V d’Aragona il Magnanimo, Giustiniano I, Alessandro Magno, Scipione l’Africano, Tolomeo II Filadelfo e infine Costantino che, scrive Vischer, secondo quanto raccontato da Eusebio avrebbe ordinato di copiare la Scrittura ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
Fernando Girón Irueste
Danielle Jacquart
Mauro Zonta
Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
La tradizione [...] stesso tempo una serie di informazioni su ogni tema utile all'apprendimento della medicina. Come in tutte le opere tradotte da Costantino l'Africano, a eccezione di quelle di Isḥāq al-Isrā᾽īlī, anche in quest'ultima non era indicato il nome del vero ...
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Concili e sinodi
Davide Dainese
Scrivere la storia dei concili in epoca precostantiniana e costantiniana significa ripercorrere un segmento della storia delle società umane, del loro vivere assembleare. [...] con le autorità politiche nel momento in cui, poco dopo la battaglia di ponte Milvio (28 ottobre 312), Costantino prega il proconsole d’Africa Anullino di far sì che i «beni di proprietà della Chiesa cattolica dei cristiani», requisiti «nelle singole ...
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retina
rètina (ant. retìna) s. f. [dal lat. mediev. retina, der. di rete «rete» (per i vasi sanguiferi che vi s’intrecciano), termine introdotto dal medico arabo Costantino Africano († 1087), propriam. come agg. (e con pron. piana), tunica...
proconsole
procònsole s. m. [dal lat. proconsul -ŭlis, comp. di pro-1 «in vece di» e consul «console»]. – Nella Repubblica romana, chi teneva un comando militare o un’amministrazione provinciale per essere stato console l’anno precedente;...