SCYTHIA MINOR (Μικρα ακυθία)
A Radulescu
Nome con cui è designata fin da epoca ellenistica la Dobrugia: la definizîone di Μικρα ακυθία è ripresa da Strabone (VII, 4, 5), anche se la regione, nell'ambito [...] i Carpi, i Bastarni e i Sarmati sotto Diocleziano e Galerio (Eutr., IX, 25, 2); la politica energica di CostantinoilGrande è coronata fra il 332 e il 333 dai successi contro i Goti e i Sarmati, in seguito ai quali, come indicano le fonti (Excerpta ...
Leggi Tutto
Vedi FILIPPI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FILIPPI (v. vol. iii, p. 673)
S. Pelekanidis
Sono stati in questi ultimi anni approfonditi particolarmente gli studî sulla F. cristiana. Essa ebbe il privilegio [...] monete ed epigrafi, la prima basilica risulta essere stata fondata prima del 337, cioè ancora all'epoca di CostantinoilGrande, e fu distrutta probabilmente dalla invasione degli Ostrogoti nel 473. Fu ricostruita nell'età di Giustiniano e distrutta ...
Leggi Tutto
COSTANZO I Cloro (C. Flavius Valerius Constantius)
D. Faccenna
R. Calza
Imperatore romano. Fondatore della dinastia dei secondi Flavî.
Nato nell'Illirico (non si conosce l'anno preciso), nel 289 sposa [...] Massimiana Teodora, da cui ebbe sei figli. Precedentemente aveva avuto a Naisso da Flavia Elena il futuro CostantinoilGrande. Adottato da Massimiano, è Cesare il 1° marzo 293 con la diocesi della Gallia. All'abdicazione di Massimiano, 1° maggio 305 ...
Leggi Tutto
Marco, santo
Giovanni Maria Vian
Secondo il Liber pontificalis (cfr. Le Liber pontificalis, I, pp. 202-04) era romano, figlio di un Prisco, e fu il successore di Silvestro. Nessun dato sicuro si conosce [...] 1948, III, pp. 503-13.
M. Cecchelli, S. Marco a piazza Venezia: una basilica romana del periodo costantiniano, in CostantinoilGrande dall'antichità all'umanesimo. Colloquio sul Cristianesimo nel mondo antico. Macerata 18-20 Dicembre 1990, I, a cura ...
Leggi Tutto
POROLISSUM
M. Macrea
Centro dacico e poi romano nella regione nord-occidentale dell'antica provincia Dacia, che da esso trasse l'appellativo di Dacia Porolissensis. Il nome, conservato in epoca romana, [...] a vivere per un certo tempo nella città, seppellendo i suoi morti tra le rovine dei vecchi edifici. Monete di CostantinoilGrande e dei suoi successori ci provano sino a che epoca ha continuato questa misera vita. L'invasione degli Unni e degli ...
Leggi Tutto
Vedi CALLATIS dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CALLATIS (v. vol. II, p. 277 e S 1970, p. 173)
A. Radulescu
Tra i monumenti del periodo ellenistico, grande è l'importanza delle costruzioni di una «zona sacra». [...] di Gallieno (Preda, 1961).
I momenti di relativa calma, e di ripresa di opere pubbliche, del periodo di CostantinoilGrande (306-337), Anastasio (491-518) e Giustiniano (527-565) danno a C. la possibilità di diventare di nuovo un centro importante ...
Leggi Tutto
Vedi CARNUNTUM dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CARNUNTUM
H. Kenner
L'odierno insignificante villaggio di Petronel, situato ad E di Vienna era, al tempo dei Romani, un importante centro militare entro [...] corazza, la prima dovrebbe rappresentare Alessandro Severo (222-235) mentre la seconda raffigura un' imperatrice della famiglia di CostantinoilGrande con gli attributi della Pietas. La maniera dura con la quale è trattata la pietra, gli ornamenti e ...
Leggi Tutto
HENCHIR el-FAOUAR (Belalis Maior)
A. Mahjoubi
Le rovine ad 8 km a NE di Beja segnano il luogo di una piccola città antica che era istallata sulle pendici del Djebel Bourjaa, dominante la vallata dell'oued [...] era incisa una iscrizione dedicata agli imperatori CostantinoilGrande e Licinio e ai cesari Crispo, Licinio e Costantino figlio; questi permettono di datare fra il 317 e il 324 la costruzione o forse il restauro del portico.
Sono state ritrovate ...
Leggi Tutto
PETROASA, Tesoro di
R. Theodorescu
Gruppo di oggetti preziosi rinvenuto nel 1837 a P. (o Pietroasa), centro posto sulle prime pendici del monte Istritza (dip. di Buzău), in Romania.Il tesoro è composto [...] CostantinoilGrande.Del secondo gruppo di oggetti fanno parte sette pezzi, eseguiti nella tecnica cloisonnée: il largo motivi floreali a più petali e anse in forma di felini.Il tesoro di P., assai rappresentativo dell'arte barbarica della fine del ...
Leggi Tutto
FAUSTA (Flavia Maxima Fausta)
R. Calza
Imperatrice, figlia minore di Massimiano Erculio e moglie di CostantinoilGrande, a cui andò sposa in tenera età nel 307. Il matrimonio ebbe luogo in Gallia, forse [...] di F. tra Crispo e Costantino II affiancati da Costantino e da Elena appare, tra le varie proposte, l'ipotesi più probabile; ma il valore iconografico è nullo. Una grande pittura recentemente scoperta presso il duomo di Treviri, con una ...
Leggi Tutto
costantiniano
agg. – Relativo a un personaggio di nome Costantino, e in partic. a Costantino il grande, imperatore romano dal 306 al 337: il periodo c., l’epoca c., l’età c.; donazione c., secondo quanto si credette fino a tutto il medioevo,...
bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...