L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] turca della Anatolia.
La politica di Costantino, con la sua monarchia assoluta, l’alleanza con la gerarchia cristiana, la fondazione della città che sarebbe divenuta con il tempo il centro più grande dell’Occidente mediterraneo, venne assunta a ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Lugdunensis
Sergio Rinaldi Tufi
gallia lugdunensis
Questa grande unità territoriale si allunga dal confine con la Narbonensis (la città [...] capoluogo Rotomagus (Rouen). Con Costantino trova larga diffusione in tutta la provincia il cristianesimo, che peraltro già a Lione.
A sud del foro gli isolati sembrano più grandi; il complesso forense occupa lo spazio di sei degli isolati medesimi ...
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PIETRO E PAOLO
C. Bertelli
Apostoli e martiri. Già la Lettera detta di Clemente (Il sec.) raccoglie la tradizione romana secondo cui i due apostoli avrebbero subito il martirio insieme; nel IV sec. [...] ora lui il rotulo con il monogramma, è condotto al martirio. Il sarcofago 135 del Laterano, anch'esso costantiniano, pone Pietro, che le riceve nelle mani velate.
Ma la grande composizione celebrativa della missione di Pietro è la cosiddetta Traditio ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Moesia Superior e Moesia Inferior
Sergio Rinaldi Tufi
Moesia superior e moesia inferior
Fra le province dell’Impero, la Moesia [...] età tardoantica dell’antica provincia di Dardania, diede i natali a Costantino e a Costanzo III: il primo, in particolare, tornò spesso a visitarla, fondandovi una grande residenza nel suburbio di Mediana.
Complessi monumentali
La situazione fin qui ...
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NILO (Νεῖλος, Nilus)
N. Bonacasa
A. M. Roveri
F. Bonacasa
A. M. Roveri
Fiume dell'Egitto, nasce a S dell'equatore dal lago Vittoria-Nyanza attualmente dalla confluenza di due soli bracci, mentre in [...] Benché Plutarco (Is. et Os., 5) definisca il N. la divinità più grande del pantheon egiziano, ed Esiodo (Theog., 338) e 698, ed. Flach, n. 305). Benché il culto del N. fosse stato abolito da Costantino, i riti propiziatorî e le cerimonie della sacra ...
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Vedi CODICE dell'anno: 1959 - 1994
CODICE (Codex)
Red.
Come forma di libro, il c. si può definire una collezione di fogli piegati e riuniti insieme e protetti, generalmente, da una copertina. Il c. cominciò [...] (membranae, codices). La commissione, da parte di Costantino, di 50 c. (πυκτία) della Bibbia per le nuove chiese di Bisanzio, suggellerà il successo definitivo del codice.
In tali condizioni, però, il c. sarebbe rimasto soltanto come forma di libro ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Capua
Valeria Sampaolo
Capua
L’antica città di C. (gr. Καπύη; lat. Capua) si trovava nel sito della odierna Santa Maria Capua Vetere, nel centro della piana campana.
Il [...] oggetti di ornamento personale spiccano tra l’VIII e il VII sec. a.C. le grandi fibule a disco con applicate figurine a tutto tondo conservazione dell’apparato decorativo di plutei e transenne.
Costantino, che la fa sede del Consularis Campaniae, ...
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TETRARCHI
F. Zevi
Col nome di T. si indicano solitamente nella letteratura archeologica due gruppi di immagini in porfido, a Roma (Vaticano) e a Venezia (S. Marco).
Queste immagini sono state poste [...] 'oro (squame delle corazze), con una vivacità cromatica di grande effetto (v. vol. vi, fig. 415).
La il congresso di Carnuntum (308). Senza barba sarebbero rappresentati i due imperatori più giovani, e ciò corrisponde all'iconografia di Costantino ...
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Vedi CAMMEO dell'anno: 1959 - 1994
CAMMEO
L. Breglia
Con tale nome si indica, a partire dal sec. XIII in cui il termine ha inizio da oscura origine, ogni gemma lavorata in rilievo, indipendentemente [...] venature della gemma.
Il numero dei cammei che l'antichità ci ha restituito è vastissimo, e grande è ancora la loro intaglio più che alla dura e ferma corrente del classicismo costantiniano sembra appartenere all'arte elegante e raffinata della corte ...
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DACIA
C. Forni
Red.
L. Rocchetti
Provincia dell' Impero romano. Fu l'ultima durevole conquista di Roma e la prima provincia destinata a scomparire di fatto, se non di nome, sommersa dalla pressione [...] milităra a Daciei romane, Bucarest 1937; E. Panaitescu, Le grandi strade romane in Romania, Roma 1938; C. Daicoviciu, dell'imperatore Costantino.
Ricordiamo del pari i monumenti dell'epoca delle migrazioni, tra le quali anche il celebre tesoro aureo ...
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costantiniano
agg. – Relativo a un personaggio di nome Costantino, e in partic. a Costantino il grande, imperatore romano dal 306 al 337: il periodo c., l’epoca c., l’età c.; donazione c., secondo quanto si credette fino a tutto il medioevo,...
bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...