LASCARIS, Costantino
Massimo Ceresa
Nacque a Costantinopoli in una data collocabile tra il 14 giugno 1433 e lo stesso giorno dell'anno successivo. Poco si conosce dei diciannove anni che il L. trascorse [...] il monastero di Cristo Pantocrator (oggi Zeyrek Camii); la chiesa dei Ss. Apostoli, dove erano la tombe di Costantino e dal 1479 al 1484.
Per quanto il L. subisse una certa emarginazione dai grandi circuiti culturali umanistici, come risulta da una ...
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AMADUZZI, Giovanni Cristofano
Angelo Fabi
Nato a Savignano di Romagna il 18 ag. 1740, appartiene a quella generazione di eruditi romagnoli che fiorì tra la seconda metà del sec. XVIII e la prima del [...] il biasimo per le resistenze dell'episcopato toscano all'azione riformatrice di Pietro Leopoldo si accompagna ad una crescente simpatia per la figura del sovrano, che egli auspica divenga "vescovo esteriore come Costantino .).
Di grande importanza per ...
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ARNALDI, Francesco
Francesco Della Corte
Nacque a Codroipo (Udine) il 5 ott. 1897 da Girolamo e da Giovanna Sebben, in una famiglia comitale risalente al Sacro Romano Impero. Compiuti gli studi liceali [...] religioso, che si maturò negli anni pisani e sfociò nel Dopo Costantino. Saggio sulla vita spirituale del IV e V secolo (Pisa bibliografia all'indispensabile, e colla guida di un grande amore per il cristianesimo e la civiltà antica". Ma l'Italia ...
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DE TIPALDO (De Tipaldo Pretenderi, Tipaldo), Emilio Amedeo
Bianca Maria Biscione
Nacque a Corfù dal nobile Costantino e da Anna Coletti, in data che discordanze di fonti non permettono di precisare: [...] greca residente a Venezia, come guardiano grande, sindaco, governatore, deputato, inviato a L'Italia scientif. contemp., Milano 1844, pp. 140 ss.;C. Tivaroni, L'Italia durante il dominio austriaco (1815-1849), I, Torino-Roma 1892, pp. 507, 579, 585;A. ...
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Politici ed economisti del primo Settecento – Introduzione
Giuseppe Ricuperati
Per comprendere appieno il significato e la portata delle proposte che emergono da questa antologia è necessario richiamare [...] essere inquietante crocevia dei primi passi di quasi tutte le grandi opere europee del tempo. Come hanno notato gli storici che delusa dei suoi ultimi anni – il vecchio Costantino Grimaldi. Era quanto animava il più giovane Giovanni Lami, che intorno ...
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L’opera apologetica di Eusebio di Cesarea
Sébastien Morlet
Eusebio è in primo luogo un erudito cristiano e un apologista. La sua opera – composta mentre si giungeva a un punto di svolta nella storia [...] tempo di Costantino. Eusebio si basa in particolare sull’esempio dei martiri per illustrare il coraggio dei perseguitati. Infine, egli intende denunciare l’eresia e mostrare il fallimento storico del giudaismo – uno dei suoi grandi temi apologetici ...
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MANUZIO, Aldo, il Vecchio
Mario Infelise
Nacque a Bassiano, un piccolo borgo della campagna laziale nel ducato di Sermoneta. La data di nascita è stata oggetto di discussioni. Il figlio Paolo la collocava [...] greca Erotemata di Costantino Lascaris, stampata tra febbraio e marzo 1495, ha un intento dichiaratamente programmatico.
La conoscenza della lingua - scrive il M. - è "preludio alle fatiche e spese gravissime e ai grandi preparativi" intrapresi per ...
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GUARDATI (Guardato), Tommaso (Masuccio Salernitano)
Fabio De Propris
Fu uno dei tre figli di Margherita (Margaritella) Mariconda e di Loise, membro della nobile famiglia sorrentina dei Guardati, titolata [...] è Ippolita Maria Sforza, istruita nel greco da Costantino Lascaris e cultrice di letteratura.
Oltre le poche notizie un Novelliero italiano allestito da G. Zanetti (Venezia 1754). Il rilancio in grande stile dell'opera si deve a L. Settembrini che ne ...
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Gigante
Ivan Nicoletti e Marco Bussagli
Gigante è il nome che in numerose mitologie e tradizioni mitico-religiose è attribuito a figure extraumane, caratterizzate in primo luogo da una statura straordinaria [...] dalle gocce di sangue nacquero le Ninfe, le Erinni e "i grandi Giganti di armi splendenti" (Teogonia, v. 185). Per avere San Sepolcro), oppure i frammenti di quello che fu il Colosso di Costantino (conservato ai Musei Capitolini di Roma, di cui ...
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GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] locali. Di grande interesse nel Regestum sono, oltre alla raccolta documentaria, i prologhi, nei quali l'autore avvia il processo di storico-letterari e tirarono in causa la donazione di Costantino. Dietro un'argomentazione di tale entità è facile ...
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costantiniano
agg. – Relativo a un personaggio di nome Costantino, e in partic. a Costantino il grande, imperatore romano dal 306 al 337: il periodo c., l’epoca c., l’età c.; donazione c., secondo quanto si credette fino a tutto il medioevo,...
bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...