Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Dacia
Sergio Rinaldi Tufi
Luca Bianchi
Dacia
di Sergio Rinaldi Tufi
La Dacia è l’ultima provincia romana che costituisca una [...] Dacia da parte di Aureliano; subì notevoli rifacimenti con Costantino e addirittura con Giustiniano, ultimo tentativo quest’ultimo, , n.s., 29 (1985), pp. 45-55.
Opere difensive:
G. Forni, s.v. Limes, in EAA, IV, 1961, pp. 630-36 (con bibl. prec.).
I. ...
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CONTORNIATI
S. Mazzarino
Si è dato il nome di contorniati (o anche "conturniati") a medaglie caratterizzate da un solco circolare o "contorno" su entrambe le facce, e dalla perfetta regolarità del circulus [...] da una leggenda recante nomi di imperatori come Costantino, Gioviano, e fors'anche il cesare Desiderio; 19 ss. (cfr. L'empire chrétien, Parigi 1947, p. 98); V. Tourneur, Les médaillons contorniates, la nouvelle année à Rome et le mystérieux ...
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ANTIOCHIA sull'Oronte
D. Levi
Detta anche "presso Dafne" (Epidaphne) dal nome del suo magnifico sobborgo e luogo di soggiorno estivo, famoso per le cascate del fiume e per il venerato santuario oracolare [...] persecuzione di Decio nel 250 d. C.; a Costantino è dovuta l'erezione della chiesa a pianta ottagona Leclercq, in Cabrol-Leclercq, Dictionn. Arch. Chrét., I, 1904, c. 2359 ss., s. v. Antioche; E. S. Bouchier, A Short History of A., Oxford 1921; C. R. ...
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AMAZZONI (᾿Αμαζόνες, Amazŏnes)
L. Vlad Borrelli
Mitiche guerriere che costituivano un popolo governato da una regina e localizzato, secondo la versione più comune della leggenda, sulla costa meridionale [...] l'eco in un gruppo di vasi creati intorno alla metà del V sec. e che presentano dei caratteri innovativi. Da una citazione di 1003 [120085]), e il mosaico di Borgibu Arreridi, Prefettura di Costantina in Algeria (S. Reinach, Rép. Peint., 10).
All' ...
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Vedi MARMORARIUS dell'anno: 1961 - 1973
MARMORARIUS
I. Calabi Limentani
Lo scultore in marmo era detto a Roma m. (faber), e lapidarius; più raramente sculptor, scalptor, o in modo generico artifex (v.); [...] con erme e decorazioni di marmo 200.242 sesterzi C.I.L., v, 2864 -, decorazioni marmoree diverse 110.792 sesterzi e mezzo - C I.G.B., 357).
Parapatosus (ex oficina, su crisma costantiniano, Africa, Année épigraphique, 1946, 246).
Philiscus (Arles, ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Epiro
Sotirios Dakaris
Konstantina Gravani
Amalia Vlachopoulou-Oikonomou
Epiro
di Sotirios Dakaris, Konstantina Gravani
L’Epiro (gr. ῎Ηπειρος, "Απειρος; [...] significato più prettamente geografico ed etnologico e dalla fine del V sec. a.C. anche un significato politico. Dal comprende anche l’Acarnania, Corcira e Itaca, mentre sotto Costantino Magno diventa capitale anche della provincia di Acaia. La fine ...
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GENIO
W. Fuchs
Il G. è una figura centrale e peculiare della religione romana, Certamente non derivata dall'ambiente greco. Si possono forse rintracciare determinati lineamenti sino allo stato etrusco [...] cit., p. 26, n. 4; il G. theatri del rilievo di Capua (v. sopra); G. Domus su un altare di Thibilis: R. Cagnat, in Mélanges Nicole ss., n. 12, tav. 12; e sui rilievi antonini dell'arco di Costantino: S. Jones, in Ann. Brit. Sch. at Rome, iii, 1906, ...
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Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia [...] opera della Galleria è il Valente, tradizionalmente denominato Costantino, che è fra le più ragguardevoli opere del , il grande busto di Asklepios che discende da un originale della fine del V sec. a. C. Per il resto si tratta per lo più di torsi ...
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ILLUSTRAZIONE
C. Bertelli
− Le più antiche testimonianze archeologiche di libri illustrati provengono dalla civiltà egizia; nel mondo ellenistico l'i. ebbe origine, sembra, ad Alessandria, ciò che rende [...] cinquanta costose copie della Scrittura da parte di Costantino, e lo stesso Costanzo faceva simili commissioni ).
Testi scientifici e didattici. − M a t e m a t i c a : Ippocrate di Chio (V sec. a. C.) e altri. A s t r o n o m i a: Eudoxos, Il ...
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APOTEOSI (ἀποϑέωσις, apotheōsis)
H. P. L'Orange
Deificazione, elevazione di un mortale allo stato divino (confronta anche consecratio, termine usato dai Romani con significato analogo). In Egitto, vero [...] dio stesso in mezzo al cerchio del mondo (v. oltre), cioè divinizzato come sovrano dell'universo. p. 88 e fig. 6o a (Gallieno); p. 91 ss. e fig. 66 (Costantino e figli). Fonti per l'esegesi dello sguardo rivolto verso l'alto e esempî di questo tipo ...
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basso1
basso1 agg. [lat. tardo bassus]. – 1. a. Poco elevato dal suolo o da altro livello, sia rispetto ad altre cose determinate, sia rispetto all’altezza ordinaria delle cose dello stesso genere: un ragazzo b. e tarchiato; b. statura, inferiore...
comitatus
s. m., lat. [der. di comitari «accompagnare»; nel 2° sign., direttamente da comes -mĭtis: v. conte] (pl. -us). – 1. Séguito, accompagnamento. Cesare e Tacito così chiamano il séguito di giovani volontarî, legati da giuramento di...