TUTELA
W. Köhler
L'accezione giuridica di T. è quella della parola italiana, in senso più lato significa protezione; per esempio (Act. arv., Henzen, p. 146) il Genius viene indicato come un dio in cuius [...] Aurelio. Nelle iscrizioni indulgentia Augg. in Italiam (v. Indulgentia) dei Severi e nella felicitatem Italicam dei Britannici in Gallia, che doveva difendersi perché minacciata da Costantino Cloro, fece coniare sotto il titolo Tutela Augusti, cioè ...
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BARONI, Costantino
Paolo Arrigoni
Nacque a Milano da genitori vicentini il 12 ag. 1905; laureatosi in giurisprudenza nel 1932, preferì dedicarsi ad occupazioni museografiche e a studi di storia dell'arte; [...] gotica lombarda pubblicato nel 1944 e ripreso nei volumi V e VI (1955) della Storia di Milano edita 1960, fasc. XVIII, pp. 338 s. (con elenco degli scritti vinciani); v. anche dei B., Ricordo autobiografico, in Paragone, VIII (1957), n. 87, ...
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BOSIO, Pietro
Paolo Favole
Architetto e scultore, nacque a Cremona, nella parrocchia di S. Cecilia, nella seconda metà del sec. XVIII, da Feliciano "eccellente meccanico" (Grasselli), custode e direttore [...] un bassorilievo diviso in otto tavole, con l'Arco di Costantino (1813) e un progetto di Lazzaretto marittimo (1817). Il Fonti e Bibl.: Necr., in Giornale di Roma, 23 genn. 1855; V. Lancetti, Biografia cremonese, II, Milano 1820, p. 511; G. Grasselli ...
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FELICITAS
A. Comotti
Dea della fertilità e degli eventi felici.
Corrisponde alla greca Εὐτυχία. Ebbe un tempio in Roma poco dopo il 146 a. C., votato da L. Licinio Lucullo, nel Velabro. L'aedes Felicitatis [...] , Londra 1889, pp. 379 ss., 708, 782 s. Arco di Costantino: P. G. Hamberg, Studies in Roman Imperial Art, Upsala 1945, tav Roscher, I, c. 1473 s.; W. F. Otto, in Pauly-Wissowa, VI, c. 2163 ss., s. v.; J. A. Blanchet, in Dict. Ant., II, 2, p. 1031 s. ...
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Vedi BYLLIS dell'anno: 1959 - 1994
BYLLIS
P. C. Sestieri
Città della Macedonia, corrispondente all'odierna Gradista, posta in prossimità dell'odierno villaggio di Hekalj, sulla collina che lo domina, [...] I, 1835, p. 376; Kiepert, Forma Orbis Antiqui, XVI; Atlas Antiquus, V; L. Robert, in Bull. Corr. Hell., LII, 1928, p. 433, In Pisonem, XL; 5) Plutarco, Bruto, XXVI, 2; 6) Ierocle, Synecdemos, p. 653; 7) Costantino Porfirogenito, περὶ Θεμάτων, p. 56. ...
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CELEGA (Zelega), Iacopo (Giacomo)
Lionello Puppi
Figlio di Pier Paolo e imparentato (ma non ci è noto in qual grado) con Antonio Celega, appare in un documento del 1425 che lo attesta implicato in qualità [...] devozione della reliquia della santa madre di Costantino - era destinata a costituirsi come importante centro del C., Pier Paolo.
Fonti e Bibl.: E. A. Cicogna, Delle inscrizioni venez.,V, Venezia 1842, p. 673; P. Paoletti, L'archit. e la scultura del ...
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UTILITAS
G. Becatti
¿ W. Koehler
1. Termine critico. - È una qualità che i Romani vogliono trovare associata alla bellezza nelle varie manifestazioni artistiche, poiché l'arte per l'arte è in teoria [...] ogni altra riproduce il senso di utilitas publica. Sotto Costantino I la figura dell'Aequitas indica, con la Stevenson, Dictionary of Roman Coins, Londra 1889, p. 916; A. v. Domaszewski, Geschichte der römischen Kaiserzeit, Lipsia 1909, p. 319.
(† W ...
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IESI
G. Annibaldi
(Aesis). − Città dell'Umbria, situata non lungi dalla riva N del fiume omonimo sul crinale di una modesta collina, a circa dieci miglia dall'Adriatico, lungo un tronco secondario della [...] divisione augustea dell'Italia, l'Esino segnò il confine tra la V (Picenum) e la VI Regione (Umbria) comprendendosi I. in quest'ultima. Più tardi, a partire da Costantino, appartenne al Picenum e l'Aesis divise il Piceno annonario dal suburbicario ...
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CAYLINA, Bartolomeo
Franco Mazzini
Figlio di Pietro e fratello di Paolo il Vecchio, cognato di Vincenzo Foppa; già confuso con Bertolino (Bartolomeo) della Canonica, fu invece giustamente individuato [...] barde); fra il '75 e il '76, in sostituzione di Costantino da Vaprio, eseguì affreschi nella chiesa di S. Giacomo a Beltrami, La Certosa di Pavia, Milano 1895, p. 61; C. J. Ffoulkes, V. Foppa e la famiglia C. di Brescia, in Rass. d'arte, II (1902), ...
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ROMULA
D. Tudor
Piccolo centro dacico in Romania, oggi Resca, presso Caracăl; più tardi importante città romana di circa 64 ettari. Nel 1691 il Marsigli ha potuto identificare, tra la massa di rovine [...] indica l'attività e la presenza di molte truppe, quali le legioni V Macedonica, VII Claudia, XI Claudia, XXII Primigenia e di alcuni epitaffio in esametri.
All'epoca delle reannessioni di Costantino il Grande nella Dacia meridionale, la città viene ...
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basso1
basso1 agg. [lat. tardo bassus]. – 1. a. Poco elevato dal suolo o da altro livello, sia rispetto ad altre cose determinate, sia rispetto all’altezza ordinaria delle cose dello stesso genere: un ragazzo b. e tarchiato; b. statura, inferiore...
comitatus
s. m., lat. [der. di comitari «accompagnare»; nel 2° sign., direttamente da comes -mĭtis: v. conte] (pl. -us). – 1. Séguito, accompagnamento. Cesare e Tacito così chiamano il séguito di giovani volontarî, legati da giuramento di...