FABRI, Luigi
Antonella Ferri
Pochissime sono le notizie sulla vita di questo incisore romano, del quale però rimane almeno un nutrito numero di stampe con le relative matrici. Nacque presumibilmente [...] dell'Incendio La battaglia di Ostia, L'incoronazione di Carlo Magno e La giustificazione di Leone III, e dalla sala di Costantino La battaglia di Ponte Milvio e La donazione di Roma (Roma, Calcografia nazionale).
L'Apell (1880, p. 139 n. 14) menziona ...
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PASQUALINI, Lelio
Elena Vaiani
– Nacque a Bologna nel 1549 da una ricca famiglia borghese, originaria di Cento.
Dall'albero genealogico della famiglia, con le sole discendenze maschili, risulta che [...] XIII e figlio di Giacomo.
Delle ricerche di Pasqualini fu pubblicata solo una breve dissertazione su una moneta di Costantino (A. Agustín, Dialoghi..., 1592, pp. 1-6; La correspondance..., 2012, pp. 271 s.). Manoscritti restano un trattato sul porto ...
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CANDIDA (Candido), Giuseppe
Lucia Vinella
Nacque nel 1777 circa a Molfetta da Giuseppe Angelo e da una Pasqua (Roma, Arch. del Vicariato, Posizione matrimoniale, 10 apr. 1798, not. A. Gaudenzi). Nel [...] nel palazzo del Laterano e precisamente negli appartamenti posti al terzo piano (sale degli Imperatori, degli Apostoli e di Costantino).
Come asserisce il Salvemini, il pittore morì a Roma, colto da apoplessia, agli inizi del 1835 (negli Stati d ...
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FERRIGNO, Francesco
Gaetano Bongiovanni
Nacque nel 1686 a Trapani da Mario e da una Elisabetta. Sullo scadere del XVII secolo insieme alla famiglia si trasferì a Palermo dove intraprese studi ecclesiastici. [...] prospetticamente l'affresco centrale, dipinto da F. Randazzo, raffigurante L'esaltazione della Croce con s. Elena e Costantino. La decorazione presenta la scritta che dichiara la sua paternità "Franciscus Ferrigno architectus". Ancora nel 1732 al F ...
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GHIDONI, Domenico
Chiara Basta
Figlio di Felice e Maria Bambina Inselvini, nacque il 17 nov. 1857 a Ospitaletto, presso Brescia. Di famiglia contadina, mostrò una naturale predisposizione all'intaglio [...] basamento nell'atto di arringare i concittadini alla rivolta. Sempre intorno al 1888 va collocato il monumento funebre a Costantino Quaranta nel cimitero Vantiniano di Brescia, in cui, pur nella rigidità del prototipo del busto-ritratto classico, il ...
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CARLONE (Carloni), Giovanni Battista
Paola Costa Calcagno
Figlio di Taddeo e di Geronima Serra, nacque a Genova nel 1603.
Il C. è uno dei maggiori esponenti della numerosa famiglia di artisti di origine [...] con Marte e Bellona, Giove e Venere, Giove e Giunone (palazzo Negrone, c. 1655), Mosè salvato dalle acque, Storie di Costantino e Storie di Salomone (palazzo già Doria, ora Banco di Roma), Storie di Coriolano e Ratto delle Sabine (palazzo Spinola ora ...
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GHERARDINI, Tommaso
Stefano Coltellacci
Nacque a Firenze il 21 dic. 1715. Poiché fin da bambino sembra che preferisse disegnare "pittoreschi capricci" più che "attendere alle umane lettere" (Pazzi, [...] delle glorie dell'Impero con l'affresco che illustra, sulla volta di un'altra sala, le Imprese dell'imperatore Costantino e il trionfo del cristianesimo. Nel 1776, infine, subentrò al pittore Lorenzo Pecheux, allora a Roma, nella decorazione di ...
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PALADINO, Letterio
Davide Lacagnina
– Nacque a Messina nel 1691. Il suo percorso, concordemente riconosciuto quale uno dei contributi di maggiore rilievo alla pittura messinese della prima metà del [...] , 1840; Fiumara, 1841; Busacca, 1850): gli affreschi con l'Invenzione della croce nella tribuna della chiesa dei Ss. Elena e Costantino, quelli con il Martirio di s. Biagio nella chiesa eponima, dove pure è conservata una tela con la Vergine e s ...
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GUARANA, Vincenzo
Simone Guerriero
Figlio di Giacomo e Caterina Girelli, nacque a Venezia il 22 luglio 1742; padrino al battesimo, celebrato tre giorni più tardi nella chiesa di S. Tomà, fu il pittore [...] e Luigi Gonzaga nella chiesa di S. Giuliano. Al 1792 risale invece la pala con S. Silvestro papa battezza Costantino per l'altare maggiore della parrocchiale di Selva del Montello (Federici), dove l'anno precedente il padre aveva affrescato il ...
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ANTONIO del Massaro da Viterbo, detto il Pastura
Mario Pepe
Viterbese, nato presumibilmente verso il 1450; il 17 dic. 1478 appare a Roma - è la prima notizia che lo riguardi - tra i firmatari dello [...] , che gli procurarono una lite con i canonici della chiesa; per risolverla intervennero come giudici i pittori Costantino Zelli, Monaldo Corso da Viterbo e Luca Signorelli.
Questi affreschi (Profeti, Sibille, Incoronazione della Vergine nei triangoli ...
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costantiniano
agg. – Relativo a un personaggio di nome Costantino, e in partic. a Costantino il grande, imperatore romano dal 306 al 337: il periodo c., l’epoca c., l’età c.; donazione c., secondo quanto si credette fino a tutto il medioevo,...