MARCELLO, Jacopo Antonio
Giuseppe Gullino
Figlio del patrizio Francesco di Pietro e di Maddalena Trevisan di Paolo di Giovanni, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Angelo, nel 1399, probabilmente [...] p. 246) e, l'anno dopo, Lucia Lion di Bartolomeo, sorella di quell'Anna che nello stesso anno, e forse Lodi il 9 apr. 1454, quasi un anno dopo la caduta di Costantinopoli, che per Venezia rappresentò un trauma politico e un evento esiziale per ...
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SERGIO II, papa
Ilaria Bonaccorsi
SERGIO II, papa. – Nato a Roma nel 785 o nel 795, apparteneva a una nobile famiglia romana, la stessa dei pontefici Stefano IV e Adriano II.
Rimasto orfano all’età [...] sua sede nel dicembre dell’840 grazie a Lotario e così Bartolomeo. Ma già nell’841, vista l’opposizione di Carlo, . Ebbone nel frattempo, dopo essersi rifiutato di andare a Costantinopoli in missione diplomatica, si era alienato anche i favori di ...
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GIOVANNI IV Paleologo, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Figlio di Giangiacomo, marchese di Monferrato dal 1418, e di Giovanna di Savoia, sorella del duca Amedeo VIII, nacque nel castello di Pontestura, [...] riprendere Alessandria ma invano, poiché gli fu contrapposto Bartolomeo Colleoni; nel 1452, inoltre, venne giustiziato settentrionale era stata favorita anche dalla notizia della caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi, ma dopo la prima forte ...
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GERARDO da Borgo San Donnino
Raniero Orioli
Originario di Borgo San Donnino (l'attuale Fidenza presso Parma), non è nota la sua data di nascita.
Le principali notizie su di lui, antecedenti al 1254, [...] e distaccato che Salimbene usa nel descrivere le personalità di Bartolomeo e G., quasi a voler frapporre fra sé e i a fianco del maestro generale dell'Ordine in Grecia e a Costantinopoli; in tale occasione Giovanni da Parma avrebbe inviato G. in ...
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FOSCARINI, Nicolò Filippo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 23 ag. 1732, da Alvise di Nicolò, del ramo di S. Stae, e Chiara Nani di Giovanni, percorse una tradizionale e fortunata carriera politica. Dopo [...] 26, cc. 5 s., 116 s., 152v, 158v, 169v; Senato. Dispacci Costantinopoli, ff. 231, 233, 236-238; Dispacci Germania, ff. 279-282; Senato. b. 11541, n. 616, 7 dic. 1798; Notarile. Testamenti Bartolomeo Michieli, b. 652, n. 88, 5 dic. 1805; Sezione della ...
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GHETTI
Vincenzo Rizzo
Famiglia di scultori, marmorari e decoratori di origine carrarese attivi a Napoli e nell'Italia meridionale dalla fine del XVII agli anni Settanta del XVIII secolo. La prima testimonianza [...] imprecisata cappella in S. Giovanni Battista delle Monache a via Costantinopoli e in S. Domenico Maggiore (Rizzo, 1984, p 1983, n. 49, pp. 211-233; Id., Contributo alla conoscenza di Bartolomeo e Pietro G., in Antologia di belle arti, n.s., 1984, nn. ...
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ZABARELLA, Bartolomeo
Matteo Melchiorre
– Figlio di Andrea (di Bartolomeo) nacque a Padova nel 1399, in un casato, originario di Piove di Sacco, il cui profilo aristocratico si definì nel tardo Trecento [...] inizio le trattative per la designazione del nuovo arciprete.
A Bartolomeo non mancavano i sostegni: a Padova gli era favorevole una (ove abitò nel palazzo già dei patriarchi di Costantinopoli) prese a prestito 400 ducati, trasmessi mediante lettera ...
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CASSARINO, Antonio
Gianvito Resta
Nacque a Noto, una cittadina del Siracusano, verso la fine del Trecento.
Il C. fu, quindi, concittadino (oltre che contemporaneo) di una cerchia di letterati decisamente [...] ad Andrea Bartolomeo Imperiali, personalità di rilievo nella vita politico-culturale della Genova quattrocentesca, fu uno dei primi ad essere tradotti dal C., per pura esercitazione, certamente durante il soggiorno a Costantinopoli; nonostante le ...
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CELSI, Iacopo
Francomario Colasanti
Del ramo di Santa Trinita della nobile famiglia veneziana, nacque il 10 luglio 1520 da Gerolamo di Stefano e da Elena da Mosto.
Il padre, patrizio di media condizione, [...] segnalò soltanto come castellano a Traù; la madre invece era figlia di quel Bartolomeo da Mosto che entrò in Pregadi, fu savio di Terraferma e ricoprì, con la Porta. Peggiorate le relazioni con Costantinopoli a seguito del colpo di mano compiuto, ...
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MORO, Cristoforo
Giuseppe Gullino
MORO, Cristoforo. – Nacque a Venezia nella seconda metà del 1390, primo dei due figli maschi di Lorenzo di Giacomo procuratore della contrada a S. Giovanni decollato; [...] un accordo con Maometto II, che da poco aveva conquistato Costantinopoli. Quella di Moro era una posizione ispirata a notevole si risolsero a inviare al sultano un ambasciatore, Bartolomeo Marcello, incaricato di trattare le condizioni entro le ...
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