FONDULO, Girolamo
Francesco Piovan
Nacque a Cremona da nobile famiglia (uno dei suoi antenati, Cabrino, era stato signore della città dal 1406 al 1420), in data ignota, che è probabilmente da porsi [...] F. che fa Francesco Berni nel Capitolo della primiera rivolto a Bartolomeo Cavalcanti (vv. 116-121), da cui si ricavano due Venezia, ad Antoine Ringon, incaricato d'affari francese a Costantinopoli - scopo della missione del F. era anche l' ...
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VASSALLI, Fortanerio
Antonella Parmeggiani
VASSALLI, Fortanerio. – Nacque intorno al 1300 a Vaillac (o a Frayssinet-le-Gourdonnais) nella diocesi di Cahors, in Aquitania, figlio di Sicard II de Vassal, [...] figlio Giovanni V, Vassalli si sarebbe dovuto recare a Costantinopoli come legato papale, allo scopo di avviare le trattative (tra i quali Cino da Pistoia, Giovanni d’Andrea, Bartolomeo da Brescia), scritti di Padri della Chiesa, raccolte di sermoni ...
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BOETTI, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque il 2 giugno 1743 a Piazzano, parrocchia del mandamento di Camino, nel Monferrato, dal notaio Spirito Bartolomeo e da Margherita Montalto. Nel 1762 concluse [...] e acquistandovi in breve una vasta e facoltosa clientela.
Durante il periodo - più di due anni - durante il quale rimase a Costantinopoli, il B. apprese il persiano e il turco e riuscì a mettere insieme una piccola fortuna, parte con i suoi guadagni ...
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LOREDAN, Giorgio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Canciano, tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo, ma certamente prima del 1404, da Marco di Fantino e da una donna di [...] Francesco Canal di Cristoforo, Alvise Lombardo di Bartolomeo e Bartolomeo Pisani di Pietro, quest'ultimo ricercato l'anima dell'iniziativa, poiché dopo la caduta di Costantinopoli l'Europa sembrava assistere senza reagire alla progressiva espansione ...
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QUERINI, Bartolomeo II
Giancarlo Andenna
QUERINI, Bartolomeo II. – Nato probabilmente attorno al 1250, era figlio di Matteo, uno dei fratelli di Bartolomeo Querini I, vescovo della diocesi veneziana [...] construendi et dotandi un oratorio (con il titolo di S. Bartolomeo), con un beneficio assai più ricco e soggetto a giuspatronato, quali fu dal papa coinvolto anche il patriarca di Costantinopoli) non approdarono a nulla, né valse un’ambasciata ...
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MICHELOZZI, Niccolo
Paolo Viti
MICHELOZZI, Niccolò. – Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Giovanni, «gonfalone» Drago, il 5 dic. 1444, da Michelozzo, architetto e scultore, e da Francesca Galigari [...] una lettera del 29 apr. 1467 ad A. Braccesi, chiese di essere raccomandato al cancelliere Bartolomeo Scala. Il viaggio di ritorno, dopo una sosta a Costantinopoli e l’imbarco su nave anconetana, subì imprevisti di varia natura: la nave fu catturata ...
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TREVISAN, Domenico
Giuseppe Gullino
– Nacque a Venezia nel 1446 da Zaccaria di Febo, della parrocchia di S. Maria Mater Domini, e da Cecilia Bernardo di Andrea.
Nonostante le non floride condizioni [...] in particolare, dopo la vittoria ottenuta in Cadore da Bartolomeo d’Alviano contro gli imperiali, Trevisan si distinse il 5 ottobre 1516 fu uno dei due ambasciatori straordinari a Costantinopoli (l’altro fu Leonardo Mocenigo), per congratularsi della ...
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UGOLINO da Orvieto
Renato De Filippis
UGOLINO da Orvieto (Hugolinus de Urbe Veteri). – Nacque nel primo decennio del Trecento a Orvieto, probabilmente da famiglia agiata; entrò in gioventù nell’Ordine [...] il nuovo pontefice Gregorio XI lo elevò al patriarcato di Costantinopoli.
Con ogni probabilità, però, Ugolino non si mosse da coevi come lettore di teologia nel 1370-71) e Bartolomeo de Grassi (francescano, attestato nel 1369 presso lo Studium ...
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TIEPOLO, Lorenzo
Marco Pozza
TIEPOLO, Lorenzo. – Figlio terzogenito del doge Giacomo (1229-49) e della sua prima moglie, probabilmente Maria Storlato, nacque a Venezia presumibilmente nei primi anni [...] a una nuova crociata per la riconquista di Costantinopoli avanzate più volte da Carlo I d’Angiò Morosini la moartea dogelui Bartolomeo Gradenigo (1249-1342) (Dall’elezione del doge Marino Morosini alla morte del doge Bartolomeo Gradenigo), 2009, pp ...
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PICCININO, Jacopo
Serena Ferente
PICCININO, Jacopo (o Giacomo). – Nato a Perugia nel 1423 dal condottiero Niccolò Piccinino e probabilmente Gabriella di Bartolomeo Sestio, deve aver fatto parte della [...] di Francia Luigi. Nel maggio del 1453, poco prima della sospensione della guerra in Lombardia in seguito alla caduta di Costantinopoli, Piccinino diventò capitano generale delle armi veneziane, con uno stipendio di 120.000 ducati, il più alto mai ...
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