Nicea, impero di
Costituitosi nel 1204 per opera di Teodoro I Lascaris, dopo l’occupazione da parte dei crociati dell’impero di Costantinopoli, l’impero di N. rappresentò di questo la continuità e la [...] e poco dopo il despotato di Epiro), finché, con l’aiuto dei genovesi, nell’agosto 1261 poterono riconquistare Costantinopoli. L’impero di N. segnò anche tentativi di riavvicinamento alla Chiesa romana, e il proseguimento della cultura letteraria ...
Leggi Tutto
L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] contro il decreto, finché l'8 dicembre del 553 finì per approvare i deliberati del concilio ecumenico che si era svolto a Costantinopoli nel maggio di quell'anno e che aveva ratificato la condanna dei Tre Capitoli. Vigilio si rimise in viaggio per l ...
Leggi Tutto
GIOVANNI DI BRIENNE, RE DI GERUSALEMME E IMPERATORE LATINO DI COSTANTINOPOLI
BBenedetto Vetere
Figlio di Edoardo III di Brienne, si trovò coinvolto nelle vicende del Medio Oriente, teatro di una guerra [...] per il giovane Baldovino II (v.), al quale dette in moglie la figlia avuta da Berengaria di Castiglia, dell'Impero di Costantinopoli, salvandolo dagli attacchi congiunti dei bulgari e dei greci di Nicea. Morì il 23 marzo del 1237.
Fonti e Bibl ...
Leggi Tutto
Figlio (n. 1308 - m. 1355) del re Stefano Dečanskij e della sua prima moglie Teodora. In esilio con il padre a Costantinopoli fu incoronato accanto a questo come reggente (1322). Fatto assassinare il padre, [...] si fece di nuovo incoronare, e iniziò (1334) una politica di conquista, impadronendosi della Macedonia, dell'Albania, dell'Epiro e della Tessaglia. Ottenuto (1340) l'appoggio di Venezia, di cui fu fatto ...
Leggi Tutto
Cesare e generale bizantino (sec. 13º); al servizio dell'imperatore Michele VIII Paleologo (1261-82); pur mediocre capo militare, riuscì a togliere Costantinopoli ai Latini (1261). ...
Leggi Tutto
Aḥmed Zogu (Bargajet 1895 - Suresnes, Parigi, 1961). Di famiglia musulmana, parente per parte di madre di Esad pascià Toptani, educato a Costantinopoli, durante la prima guerra mondiale comandò le forze [...] volontarie albanesi inquadrate nell'esercito austro-ungarico. Delegato al Congresso nazionale albanese (1920), ministro degli Interni (1921), nominato nel 1922 presidente del Consiglio, non poté allora ...
Leggi Tutto
Uomo politico palestinese, nato a Gerusalemme nel 1895 (secondo altre fonti nel 1897). Studiò al Cairo e a Costantinopoli, e combatté nella prima guerra mondiale come ufficiale nell'esercito turco. Divenuto [...] Gran Mufti di Palestina, diresse nel ventennio tra le due guerre la resistenza araba contro la penetrazione sionista nel suo paese. Dopo l'insurrezione armata del 1936, da lui capeggiata, dové rifugiarsi ...
Leggi Tutto
L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] ) per cui non si può parlare di un uso corrente di ‘Nuova Roma’ prima del concilio del 381; inoltre S. Calderone, Costantinopoli: la “seconda Roma”, cit., pp. 736-739; G. Bühl, Constantinopolis: Das Neue Rom im Gewand des Alten, in Innovation in der ...
Leggi Tutto
Cosroe II
Re persiano della dinastia sasanide (m. 628). Nipote di Cosroe I, fu incoronato nel 590 grazie al sostegno di Costantinopoli, alla quale, per gratitudine, restituì i territori a essa sottratti [...] da Cosroe I. Fu poi in guerra con i bizantini; riconquistò i territori già ceduti e invase Siria, Palestina e gran parte dell’Asia Minore; saccheggiò Gerusalemme (614) e distrusse il Santo Sepolcro. Attaccato ...
Leggi Tutto
SHARETT, Moshe
Uomo politico israeliano, nato a Cherson (Ucraina) nel 1894. Trasferitosi in giovane età in Palestina, studiò all'università di Costantinopoli, poi alla School of Economics di Londra. [...] Tra le personalità preminenti del movimento sionista, fu dal 1933 al 1948 capo del dipartimento politico della Agenzia ebraica a Gerusalemme, avendo una parte di primo piano nella fondazione del nuovo ...
Leggi Tutto
bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
albizzia
albìzzia s. f. [lat. scient. Albizzia, dal nome di Filippo degli Àlbizzi che nel 1749 la introdusse da Costantinopoli in Toscana]. – Genere di piante della famiglia leguminose mimosacee, affine al genere Acacia; comprende una cinquantina...