GENOVESE, Gaetano
Mauro Venditti
Figlio di Nicola e Maria Giuseppa Gaiano, nacque nel 1795 a Eboli, presso Salerno. Di famiglia agiata, fu avviato agli studi d'architettura e fu allievo di Paolo Santacroce [...] dei lavori pubblici.
È di estremo interesse l'esteso progetto di bonifica dell'area a valle della via S. Maria di Costantinopoli, ove edifici di abitazione sostituirono le vicereali "fosse del grano" e dove si ubicò la sede dell'Accademia di belle ...
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Vedi EFESO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EFESO (v. vol. iii, p. 219-230)
B. Palma
Gli scavi sono stati ripresi dall'Istituto Archeologico Austriaco nel 1954 e proseguiti in campagne successive fino ad [...] di Efeso, in Fede e Arte, VI, 1958, p. 280 ss.; P. Verzone, Le grandi chiese a volta del VI sec. a Costantinopoli, Efeso, Hierapolis, in Corsi di cultura sull'arte ravennate e bizantina, Faenza 1960, p. 133 ss.; A. Wotschitzky, Ephesus, Past, Present ...
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CONTI, Angelo
Marcello Carlino
Nacque a Roma da Vincenzo e da Agata Casali il 21 giugno 1860, in una famiglia di antica tradizione culturale originaria di Arpino.
Compì i primi studi nella allora capitale [...] , Il Mattino, Corriere della sera (Borgese, direttore del quotidiano milanese, gli dedicò L'autunno di Costantinopoli). Ma preferì coltivare, pressoché esclusivamente, il proprio ambito professionale, a contatto con dipendenti poco burocratizzati ...
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NIMBO (νέϕος, nimbus)
M. Collinet-Guérin
Disco luminoso collocato attorno alla testa di alcuni personaggi o di figure allegoriche.
Occorre per prima cosa precisare le diverse interpretazioni del termine [...] Cina, dove il n., sia nudo che profusamente decorato, conoscerà la più grande espansione. (v. buddha).
Nell'ambiente di Costantinopoli sulla fine del mondo antico troviamo nelle miniature dell'Iliade Ambrosiana (fine V-inizî del VI sec. d. C.), di ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La nascita degli Stati fuori dei confini dell'impero. La Serbia
Ciro Lo Muzio
La serbia
Secondo l’opinione prevalente, Serbi (srbi) è etnonimo derivato da una radice [...] pittura serba, sin dagli albori legata alla tradizione bizantina, ricevette un potente slancio dall’esodo di artisti da Costantinopoli, a seguito della conquista della città da parte dei crociati (1204). Numerosi pittori immigrarono in Serbia ed è ...
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PARIDE (Πάρις; chiamato anche ᾿Αλέξανδρος)
E. Paribeni
Principe troiano, più noto nei poemi epici come Alexandros, figlio di Priamo e di Ecuba e poi rapitore e sposo adultero di Elena. Come per diritto [...] nel Meleagro di Villa Medici. Solo dalla tradizione è ricordata una statua di P. ferito nelle terme di Zeuxippos in Costantinopoli (Christodoros, Ekphraseis, 215 ss.). In base al rilievo di Napoli si può proporre come P. un tipo statuario con il ...
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FRANCHI
Mara Visonà
Architetti, scultori e scalpellini, quasi tutti originari di Carrara, attivi dal Seicento all'Ottocento, i cui legami di parentela non sono sempre chiari. Fra i nativi di Carrara, [...] dell'erario pubblico, conservato nella collezione dell'Accademia. In seguito aprì un laboratorio a Carrara da cui spedì opere a Costantinopoli, a New York e altrove. Realizzò in marmo le due Portatrici d'acqua di villa Pazzi a Montemurlo (Firenze ...
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IONIE, Isole
E. Chalkia
Arcipelago situato nel mare Ionio, lungo la costa occidentale della Grecia, comprendente le isole di Corfù, Cefalonia, Zante, Leucade, Itaca, Passo e altre minori. L'isola di [...] Prodromo, S. Antonio, Panaghia Dimosiana), datate al sec. 14° e provenienti probabilmente da botteghe di Ioannina e di Costantinopoli.
Bibl.: D.M. Nicol, The Despotate of Epirus, Oxford 1957; T. Tzannetatos, Τό Πϱαϰτιϰὸν τῆϚ λατινιϰῆϚ ἐπισϰοπῆϚ ...
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Forma esteriore degli oggetti corporei in quanto viene percepita attraverso il senso della vista; rappresentazione con mezzi tecnici o artistici della forma esteriore di cosa reale o fittizia.
Diritto
Diritto [...] Concilio di Nicea (7° ecumenico, 787), e di nuovo sotto l’imperatrice Teodora in un sinodo di Costantinopoli (843), venne definitivamente approvato.
Il Concilio Vaticano II, nella costituzione Sacrosanctum concilium sulla liturgia (1963), conferma «l ...
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ZARA (A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Carlo Cecchelli
Reginald Francis Treharne
Giuseppe Praga
Città e provincia del regno d'Italia. Il territorio provinciale secondo il trattato di Rapallo del [...] che al tempo del papato riformatore, particolarmente di Gregorio VII (1073-85), si sviluppa nell'Adriatico fra Roma e Costantinopoli, Venezia, i Normanni, i Croati e, più tardi, l'Ungheria, porta Zara, nello sviluppo di una politica estera tutta ...
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bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
albizzia
albìzzia s. f. [lat. scient. Albizzia, dal nome di Filippo degli Àlbizzi che nel 1749 la introdusse da Costantinopoli in Toscana]. – Genere di piante della famiglia leguminose mimosacee, affine al genere Acacia; comprende una cinquantina...