CHENEVIÈRES (Chiavier, Chavenier), Jean de
Sylvie Deswarte
Originario di Rouen, nacque forse nel 1490 e dovette ricevere una prima educazione come muratore e tagliapietra in Normandia.
Il Vasari è la [...] promesso da Francesco I diFrancia e da Leone X, la costruzione venne interrotta nel 1524 per mancanza di fondi. Il 1º 'influsso di Bramante, ha fatto supporre che lo Ch. abbia tratto la sua ispirazione dalle rotonde paleocristiane (S. Costanza, S ...
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DE MARINI, Pileo
Giovanni Nuti
Figlio di Ambrogio, nacque verso il 1377 a Genova, forse nel palazzo che la sua famiglia possedeva in Carignano.
Il padre rivestì importanti cariche nella Repubblica genovese, [...] diCostanza, dove svolse un ruolo moderatore, benché il suo pensiero guardasse con simpatia alle posizioni di D. Puncuh, Il governo genovese del Boucicaut nella lettera di P. D. a Carlo VI diFrancia (1409), in Mélanges de l'Ecole française de Rome, ...
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GRIMALDI, Raniero
Riccardo Musso
Figlio di Lanfranco di Grimaldo, dovette nascere poco dopo il 1272, forse a Nizza. Fu uno dei capi della fazione guelfa e acquistò grande fama quale ammiraglio al servizio [...] ceti mercantili fiamminghi per il blocco imposto dal re diFrancia, loro sovrano, all'importazione delle lane inglesi, il dominio di Monaco e Mentone. Vinciguerra ereditò invece la baronia calabrese di San Demetrio; sposò Costanza Ruffo, dalla ...
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GUILLERY, Stefano (Étienne)
Massimo Ceresa
Nativo di Lunéville, nella diocesi di Toul, in Lorena, fu attivo come tipografo a Roma tra il maggio 1506 e il novembre 1524. Spesso nelle edizioni il nome [...] avevano un figlio di nome Marcantonio. Un Marcantonio "di Gallarate", il 14 genn. 1555, con la moglie Costanza del fu Antonio rampante volto a sinistra, la stella e il giglio diFrancia. Varianti si registrano dopo la sottoscrizione dei Nova Urbis ...
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MALATESTA (de Malatestis), Galeotto, detto Malatesta Ungaro
Anna Falcioni
Nacque a Rimini nel giugno 1327 dal fecondo matrimonio tra Malatesta detto l'Antico e Guastafamiglia e Costanza Ondedei. Battezzato [...] nel 1363, con l'unione di Ugo d'Este, figlio del prolifico Obizzo (III), con Costanza Malatesta, unica erede del M Gregorio XI, appellatosi per la sua liberazione al vescovo di Vienne e al re diFrancia Carlo V (17 maggio 1371), riuscì nell'intento, ...
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GRIGNANI, Lodovico
Carla Casetti Brach
Maria Carmela Di Cesare
Nacque nel 1586 a Roma da Leonardo e Angela. La famiglia, di umile condizione, proveniva da un piccolo villaggio della Sicilia, Grignani [...] al Discepoli dalla vedova Costanza Chellini. Il Discepoli, infatti, nel desiderio di espandersi anche a Roma, all'ambasciata diFrancia, La sincerità trionfante, testo di O. Castelli e musica di A. Cecchini; nel 1640 Musiche sacre e morali di D. ...
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COSTABILI, Antonio
Franca Petrucci
Di antica e potente famiglia ferrarese, fratello di Beltrando, Camillo e Lancellotto, nacque probabilmente a Ferrara da Rinaldo, consigliere prima del duca Borso d'Este [...] ad altri colpi. Questo episodio fece sì che il re diFrancia, come apprendiamo da un dispaccio dell'oratore estense a Blois l'investitura imperiale. Gli oratori giunsero a Costanza alla fine di luglio; di lì seguirono a Memmingen Massimiliano, che non ...
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BRANCACCIO (de Brancaciis), Rinaldo
Dieter Girgensohn
Appartenente a famiglia nobile napoletana imparentata con Urbano VI e con Bonifacio IX, secondo una tarda tradizione era figlio di Paolo e di Mariella [...] da Benedetto XIII, dal re Carlo VI diFrancia e dall'università di Parigi. Precedentemente nell'aprile 1399, gli era occupato dell'esame dei casi sospetti di eresia in Boemia. Quando Giovanni XXIII il 21 marzo 1415 fuggì da Costanza, il B. lo seguì il ...
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FOGLIANO (Fogliani, Sforza Fogliani), Corrado da
Maria Nadia Covini
Figlio di Marco di Neri e di Lucia da Torsciano. gia concubina di Muzio Attendolo, era fratello di Rinaldo e di Bona Caterina e fratello [...] marchese di Mantova e vedova di Giberto da Correggio. Da essa ebbe Lodovico, nato nel 1460, e Costanza, risultati conseguiti vi fu un netto miglioramento nelle relazioni con il re diFrancia: alla fine del 1463 il re offrì allo Sforza il dominio su ...
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BARATTIERI, Bartolomeo (Bartholomeus de Baratheriis, Baraterius)
Roberto Abbondanza
Nacque quasi certamente alla fine del '300 da famiglia piacentina in cui s'erano già avuti giuristi di un certo nome. [...] dato perciò di poter stabilire con esattezza se certi testi (leggi federiciane, "pace diCostanza", altre costituzioni di Milano, fatta trasportare nel iSoi a Blois dal re diFrancia, ed è ora conservato nella Biblioteca Nazionale di Parigi. Ornato di ...
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svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...
scudo
s. m. [lat. scūtum e scūtus «scudo oblungo»]. – 1. a. Arma da difesa utilizzata un tempo a scopo bellico (è ancora in uso per tale scopo esclusivam. presso popoli primitivi) e attualmente dalle forze di polizia durante il servizio di...