Francesco Macario
Abstract
L’istituto giuridico del trust è nato nel diritto inglese e costituisce, per antica tradizione nella comparazione giuridica, un significativo elemento di diversificazione nella [...] da gestire è detto trustee (dunque, il fiduciario), il quale è tenuto ad amministrare per conto altrui (lo stesso costituente o un terzo, che essendo il beneficiario di tale gestione è appunto definito beneficiary). Lo schema di base potrebbe essere ...
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PLEBISCITO (XXVII, p. 532)
Ferruccio PERGOLESI
In relazione al referendum istituzionale italiano del 2 giugno 1946, si pone la questione della natura giuridica del referendum e del plebiscito e della [...] et l'initiative populaire, ibid., 1930; A. Giannini, Tendenze costituzionali, Bologna 1933; U. Giusti, Dai plebisciti alla Costituente, Roma 1945; C. Guarino, Il referendum e la sua applicazione al regime parlamentare, in Rassegna di diritto pubblico ...
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PATRIMONIO (XXVI, p. 515)
Ferruccio TOSTI
Patrimonio familiare. - È un istituto del tutto nuovo per l'ordinamento giuridico italiano, ove è stato introdotto dal cod. civ. del 1942.
Esso trova parziale [...] sulla quota di legittima (art. 175); 2) i soggetti, in quanto mentre della dote è sempre proprietaria la moglie, dei beni costituenti il patrimonio familiare possono essere proprietarî sia il marito, sia la moglie, sia un terzo (arg. ex art. 168); 3 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L'amministrazione
Aldo Sandulli
La rinascita degli studi amministrativi nel secondo dopoguerra
Rispetto al ventennio fascista, l’età repubblicana segnò una profonda cesura costituzionale, nel senso [...] i grandi fondatori, scomparve prima dello scoppio della guerra, nel 1939; Vittorio Emanuele Orlando, che fece parte dell’Assemblea costituente, morì nel 1952; Donato Donati nel 1946; Santi Romano nel 1947; Ugo Forti nel 1950; Oreste Ranelletti nel ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Salvatore Pugliatti
Vincenzo Scalisi
Salvatore Pugliatti occupa nella civilistica italiana del Novecento un posto di primissimo piano. Il suo pensiero giuridico è di quelli che dividono il tempo tra [...] tali per via analogica; oltrepassamento e anzi definitivo superamento del concetto stesso di limite, ad avviso di Pugliatti costituente, con la sua operatività esterna e quasi meccanica, il più grave impaccio a una chiara visione delle problematiche ...
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Vedi Articolazione territoriale dello Stato dell'anno: 2014 - 2017
Articolazione territoriale dello Stato
Jacopo Ferracuti
L’Italia è uno Stato unitario politicamente decentrato che, pur contrapponendole, [...] ’autonomia degli enti territoriali.
Non si può negare, però, il fatto che nel sistema quale pensato dai Padri costituenti il disegno era quello di una Repubblica comunque informata ad una visione “statocentrica”, con articolazione in più livelli ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] vana l’eroica difesa della popolazione e dei volontari accorsi da ogni parte d’Italia. Il 3 luglio l’Assemblea costituente decise la resa ma proclamò ugualmente la Costituzione. Il 31 luglio un triunvirato nominato da Pio IX, composto dai cardinali ...
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Diritto
Per g. si intende il provvedimento, adottato generalmente dal capo dello Stato, di estinzione della pena a favore di un determinato soggetto. A differenza dell’amnistia e dell’indulto (Amnistia [...] ammesso dalla dottrina – in particolare Brunialti, Palma, Romano e lo stesso Orlando ancora nel 1947, in sede di Assemblea costituente – che la g. non era sottratta al regime della controfirma ministeriale e che ciò, dunque, comportava un ruolo ...
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Paolo Scarlatti
Abstract
Viene analizzata la garanzia del domicilio con particolare riguardo alla portata ed ai limiti della disciplina di cui all’art. 14 Cost., al rapporto che l’inviolabilità del [...] e sistematico, dà conto invero della volontà che emerse in tema di protezione del domicilio in sede di Assemblea costituente, laddove si manifestò chiaramente l’intento di assestarne i contenuti nel quadro di una più solida concezione garantista ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Santi Romano
Maurizio Fioravanti
Uno dei massimi giuristi del Novecento. Giuspubblicista, coltivò parimenti i campi del diritto costituzionale e del diritto amministrativo, fornendo contributi decisivi, [...] aperto una fase di grave incertezza, essendo in sé incapace di produrre autentico ordine giuridico. Dunque, l’Assemblea costituente minacciava lo Stato di diritto. Minacciava soprattutto di collocare al di sopra dello Stato, del suo diritto, e ...
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costituente
costitüènte agg. e s. m. e f. [part. pres. di costituire]. – 1. agg. Che costituisce: gli elementi c. del discorso. 2. s. m. a. In chimica, elemento che entra nella costituzione di un composto. b. In farmacologia, sostanza che...
costituentista
s. m. e f. [der. di costituente] (pl. m. -i). – Nome con cui, nella Spagna anteriore alla rivoluzione del 1931, venivano chiamati coloro che chiedevano la convocazione di un’assemblea costituente.