Ecclesiastico (Augusta 1468 - Salisburgo 1540), segretario dell'imperatore Massimiliano, vescovo di Gurk (1501), cardinale (1512), vescovo principe di Salisburgo (1519). Ambasciatore imperiale a Roma, [...] poi presso Luigi XII, ebbe un ruolo importante nella costituzione della Lega di Cambrai e nella convocazione del concilio scismatico di Pisa. Molto protetto da Giulio II, ricoprì cariche importanti anche sotto Carlo V e Ferdinando I; ma, per le ...
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Storico (Hausdorf, Slesia, 1879 - Francoforte sul Meno 1932), dapprima all'Istituto storico prussiano di Roma (1904-14), poi prof. di storia medievale nell'univ. di Francoforte (dal 1923). Collaboratore [...] , 1907) e quelle più antiche di Siena (Regestum Senense, 1911), e dedicò uno studio all'amministrazione imperiale in quella regione dalla costituzione del regno longobardo alla caduta degli Svevi (Reichsverwaltung in Toscana von der Gründung des ...
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Nobile romano (m. Roma 847); alla morte di Gregorio IV (844) fu eletto papa dalla fazione aristocratica, mentre quella popolare acclamava il diacono Giovanni. S. si impose, ma dovette dimostrare la validità [...] di vescovi, riuniti per volere dell'imperatore Lotario, e riconoscere la necessità della conferma imperiale per la consacrazione papale, secondo la costituzione dell'824. In seguito S. lasciò governare il fratello Benedetto, da lui fatto vescovo ...
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Razza canina di origine cinese. Molto amati dalla casa imperiale cinese almeno sin dal 1500 e considerati sacri dalla tradizione buddista, gli S. sono giunti in Europa solo nel XX secolo, conoscendo una [...] razza da compagnia ed esposizione; sono noti anche come “piccoli leoni”. Cane dal pelo lungo, di piccola taglia e forte costituzione, è allegro e socievole anche se piuttosto testardo e orgoglioso. Tende ad andare d’accordo con altri animali ed è ...
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Uomo di stato neozelandese (Lyttelton 1869 - Wellington 1947). Deputato liberale al parlamento neozelandese (dal 1908), divenne il leader del partito nazionale sin dalla sua costituzione (1925), accettandone [...] ), tenne il portafoglio degli Esteri, delle Finanze e degli Affari indigeni. Fu favorevole alla politica della "Imperial preference" alla conferenza imperiale di Londra del 1930 e alla "World economic conference" di Londra del 1932. Dopo la vittoria ...
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genrō Denominazione ufficiosa (giapp. «statista anziano») degli oligarchi che dominarono la politica giapponese dopo l’approvazione della costituzione Meiji (1889). Di nomina imperiale (i primi furono [...] samurai che avevano svolto un ruolo rilevante allorché salì al trono l’imperatore Mutsuhito nel 1868), esercitarono come consiglieri e ministri un ruolo di primo piano in importanti crisi politiche. La ...
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Mineralogista (Vienna 1795 - Dornbach, Vienna, 1871); allievo di F. Mohs, ne divenne poi successore come ispettore geologico a Vienna. Membro della reale e imperiale Accademia delle scienze di Vienna dalla [...] sua costituzione (1846), fondò e diresse l'Ufficio geologico (1849), presso il quale ebbero spunto e grande sviluppo le ricerche geomineralogiche in Austria. Compì studî sull'interferenza luminosa e sul dicroismo. ...
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Giurista (Kagoshima 1890 - Tokyo 1974); cristiano, prof. nell'univ. imperiale di Tokyo (1923-48), presidente della Suprema Corte del Giappone (1950-61), influì notevolmente sulla trasformazione in senso [...] occidentale della nuova Costituzione giapponese; membro della Corte internazionale dell'Aia (1961-70); socio straniero dei Lincei (1965). Autore di varie autorevoli opere, soprattutto nel campo del diritto internazionale. ...
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Nel concistoro imperiale romano, i giudici d’appello cui l’imperatore affidava la decisione delle cause portate alla corte. Tale istituzione passò nelle corti dei Visigoti e dei Franchi dell’epoca merovingia [...] e carolingia, mantenendosi fino nella costituzione delle repubbliche, dei comuni e degli Stati italiani. ...
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INNOCENZO III papa
Raffaello Morghen
Il pontificato d'I. III, non eccessivamente lungo per durata di tempo (1198-1216), segnò uno dei periodi di maggiore importanza per la storia del papato e della [...] ad allora, era apparso come l'arbitro dell'elezione imperiale e aveva mostrato al mondo quanto fosse duro e Assisi, non approvò ufficialmente, come poi volle la leggenda, la costituzione dei nuovi ordini mendicanti. Ma poco dopo il concilio, I ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un governo, d’un...
imperialismo
s. m. [der. di imperiale, sul modello dell’ingl. imperialism]. – Ambizione di costituire un impero; politica di potenza e di supremazia di uno stato intesa a creare un impero mediante la conquista militare, l’annessione territoriale...