GRIPPO, Pasquale
Giulia Caravale
Nacque a Potenza il 12 dic. 1845 da Gerardo e Angela Biscione. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Napoli, si laureò a soli 17 anni (Cilibrizzi) [...] .
Nella monografia Il potere giudiziario in rapporto alla costituzione dello Stato (Napoli 1881) egli di diritto pubblico La verifica dei poteri della Camera dei deputati e il giudizio sulle elezioni contestate (Il Filangieri, VI, pp. 163-186, 214- ...
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UGOLINI, Giuseppe
Alessandro Capone
– Nacque a Macerata il 6 gennaio 1783, da Gregorio, marchese di Montolmo (oggi Corridonia) ed esponente della nobiltà di Rimini, e dalla patrizia maceratese Ludovica [...] confermano, in sostanza, il secco giudizio formulato dalla diplomazia francese in una lista dei cardinali redatta in vista guardò con favore all’ipotesi della costituzione dogmatica dell’infallibilità papale, in cui scorgeva un argine contro nuove ...
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MELISURGO, Emmanuele
Silvana Musella
– Nacque a Bari il 19 giugno 1809 da Spiridione e da Raffaela De Vanno, appartenente – secondo quanto affermato da R. De Cesare– a una famiglia di origine greca.
Quando [...] . aderì al movimento per ottenere la costituzione e il 18 marzo di quell’anno costretto a difendersi dall’accusa di avere realizzato solo in minima parte quanto previsto dalla concessione.
Il M. , ibid. 1889; Giudizio arbitramentale. Controdeduzioni al ...
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TUPPUTI, Ottavio
Angelantonio Spagnoletti
– Nacque a Bisceglie, in Terra di Bari, il 18 settembre 1789 da Domenico Antonio e da Nicoletta Fiori.
Le biografie sua, del padre e del fratello Riccardo (v. [...] nei pressi di Caserta e con gli altri insorti fu sottoposto al giudizio di una Gran Corte speciale che lo condannò a morte con l’ re riprese il controllo della situazione e mise in mora la costituzione che aveva concesso e sciolse il Parlamento, sull ...
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RECCHI, Gaetano
Luigi Davide Mantovani
RECCHI, Gaetano. – Nacque a Ferrara il 13 dicembre 1797 da Luigi e da Chiara Bonaccioli.
Negli anni Ottanta del Settecento, il padre, discendente da conti palatini [...] obiezioni, e rigettò come pretestuosa l’equazione ‘costituzione = protestantesimo’. In realtà, pur avendo stigmatizzato la fuga di Pio giudizio, approfittando dell’occasione per scrivere un saggio – inedito – sul suffragio universale.
Ormai isolato in ...
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SAITTA, Armando
Vittorio Criscuolo
– Nacque a Sant’Angelo di Brolo (Messina) il 15 marzo 1919, ultimo di quattro figli, da Francesco Paolo, proprietario di una piccola fabbrica di sapone, e da Maria [...] a ispirarsi al modello giacobino e alla costituzione del 1793 (La questione del «giacobinismo» italiano, in Momenti e figure, II, cit., marxismo, ma non era mai diventato marxista: questo giudizio sembra valere anche per lui. Del resto basterà ...
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GRAZIOLI, Francesco Saverio
Nicola Labanca
Nacque a Roma il 18 dic. 1869 da Giovanni, appartenente a una famiglia di mercanti di campagna dell'Agro romano, e da Teresa Busiri Vici, figlia di Andrea, [...] ), il G. si mise in evidenza soprattutto per l'interesse agli studi, le capacità di scrittura e per i giudizi, "moderni" e spigliati: interno della gerarchia militare continuò a perorare la costituzione di "grandi unità celeri miste", interforze, ...
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GUARNIERI, Mario Luigi
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Ostiano, nel Cremonese, il 28 ag. 1886 da Giuseppe e da Maria Teresa Bozzetti, in una famiglia di modeste condizioni economiche. Il padre, sellaio, lo [...] riconfermava i suoi principî socialisti.
In effetti il G. non si oppose alla costituzione dei consigli di fabbrica, L'Ordine nuovo da A. Gramsci, il quale espresse giudizio negativo riguardo all'attività pubblicistica del G., accusato di essere ...
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NATALE, Tommaso
Francesco Di Chiara
– Nacque a Palermo il 3 giugno 1733, primogenito di Domenico, marchese di Monterosato, discendente di una ricca famiglia di mercanti di Cosenza, e di Beatrice Rao, [...] Profondamente ostile nei confronti della Costituzione di Palermo del 1812, in una Memoria espresse tutte 1888, pp. 59, 103; G. Cosentino, Proposte di ristabilire la tortura nei giudizi criminali dopo le riforme del 1812, Palermo 1889, p. 25; A. Conte ...
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FADIGATI, Paolo
Livio Antonielli
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) l'11 ott. 1760, da Cristoforo e Daria Morizio.
La famiglia era d'origine civile, ma cercava da tempo di vedere riconosciuta una pretesa [...] , accomunato con due colleghi nel duro giudizio del viceré Eugenio di Beauharnais di " b. 49; Ibid., Vicepresidenza Melzi, b. 33; I comizi nazionali in Lione per la costituzione della Repubblica italiana, a cura di U. Como, Bologna 1934-1940, ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un governo, d’un...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...