QUARTARA, Giovanni Carlo
Giovanni Assereto
QUARTARA, Giovanni Carlo. – Nacque a Genova il 26 ottobre 1761, da Davide Giuseppe, appartenente a una famiglia di Albenga (Savona) che si era da tempo trasferita [...] 5 maggio 1801 a quella di Costituzione, e dal settembre 1803 fece parte governo provvisorio a non ricevere un giudizio negativo, e il suo nome fu e la vita genovese del suo tempo (1768-1836), in Atti della Società ligure di storia patria, 1932, vol. ...
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SANGIOVANNI, Giosuè.
Fabio D'Angelo
– Nacque a Laurino (Salerno) il 15 gennaio 1775 da Pasquale, medico, e da Agnese Casalburi.
All’età di sei anni rimase orfano del padre e fu posto sotto la tutela [...] aveva ottenuto nel 1819, e sottoposto al giudizio della giunta di Scrutinio, nominata per esaminare in prima linea al momento dello scoppio della rivolta nel Cilento nel 1848. Nel febbraio di quell’anno il re Ferdinando II concesse la costituzione ...
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SILVESTRI, Pietro
Alessandro Capone
de. – Nacque a Rovigo il 13 febbraio 1803, dal conte Carlo e da Antonia Dottori Sanson.
Compiuti gli studi letterari presso il locale seminario, si laureò in teologia [...] essere in grado di influire sulle direttrici del governo ecclesiastico (Martina, 1990, p. 659).
Il sommario giudizio infallibilità papale, votando placet iuxta modum sullo schema della costituzione Pastor æternus (LeBlanc, 2007, p. 880). Dopo ...
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PONTREMOLI, Aldo
Leonardo Gariboldi
PONTREMOLI, Aldo. – Nacque a Milano il 19 gennaio 1896, figlio di Alfredo Pontremoli e Lucia Luzzatti.
Il nonno materno, Luigi Luzzatti, fu una figura molto influente [...] giudizio positivo anche sull’apprezzamento per il lavoro organizzativo nella costituzione P., Roma 1933; L. Gariboldi, A. P. e l’Istituto di fisica di Milano, in Intorno a Galileo: la storia della fisica e il punto di svolta galileiano, a cura di E ...
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DORIA PAMPHILI LANDI, Filippo Andrea
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 1° marzo 1886, figlio del principe Alfonso e di Emily Pelham Clinton dei duchi di Newcastle. Di salute delicata per una malattia [...]
Dal padre aveva ereditato la grande ricchezza familiare, costituita soprattutto da proprietà terriere e immobiliari, ma del prove che egli svolga opera antifascista" è il giudizio espresso in una relazione al sottosegretario di Stato per la ...
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DE ROGATI (De Rogatis), Francesco Saverio
Maria Teresa Biagetti
Nacque il 9 genn. 1745, da Tommaso e Giovanna Bonelli, a Bagnoli (Bagnoli Irpino in prov. di Avellino), dove compì i primi studi di grammatica [...] . Dopo la concessione della costituzione spagnola nel luglio 1820, segnatura XI.B.17), il D. sollecita un giudizio del Cesarotti - definendolo "principe del mestiere" - autore soprattutto grazie alla musica, in un momento in cui la riforma operata da R ...
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BORSO di Carminati (Borso Carminati, Borso de' Carminati), Gaetano
Alberto Postigliola
Nacque a Malaga nel 1799 da famiglia genovese. Non si conoscono il giorno e il mese della nascita né le vicende [...] il B. si recò a Lione, dove si era costituito un comitato che doveva preparare una spedizione militare per resto contrastanti commenti tra i contemporanei; probabilmente il giudizio più esatto è contenuto in una lettera di Mazzini a Luigi A. Melegari ...
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GALIZIA, Vincenzo
Paolo Grossi
Nacque il 16 ott. 1884 a Nocera Inferiore, nel Salernitano, dove il padre Francesco, giovane pittore dell'avanguardia artistica napoletana - premio speciale del re d'Italia [...] giurisprudenziale (in proposito si veda, in particolare, tra gli altri, il giudizio di Remo 1977, ad ind.; V. Zagrebelsky, La magistratura oridinaria dalla Costituzione a oggi, in Storia d'Italia (Einaudi), Annali 14, Legge, diritto, giustizia ...
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CERESA, Giovanni Felice Alessandro, conte di Bonvillaret
Marco Gosso
Nacque a Torino il 21 ag. 1752 da Secondo Domenico e da Lucia Perfetta Vaschieri. Magistrato, avvocato al Senato di Piemonte aveva [...] elaborare la riforma fu dal re affidato in un primo tempo al conte C. Cerruti , disattendevano, secondo il giudizio del C., l'operato e la nomina a vicedirettore del Debito pubblico interno costituito negli Stati di terraferma con l'editto 24 dic. ...
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MORMINA PENNA, Francesco
Giovanni Schininà
MORMINA PENNA, Francesco. – Nacque a Scicli (Ragusa) il 1° agosto 1860 dal barone Ignazio Mormina Papaleo e da Innocenza Penna.
Appartenente a una famiglia [...] contemporain di Émile de Laveleye.
A suo giudizio la condizione principale per la soluzione della questione In linea con il pensiero sociale mazziniano, né la lotta di classe né l’espropriazione dei beni privati mobili e immobili costituivano ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un governo, d’un...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...