COLOMBINO, Giuseppe Emilio
Francesco M. Biscione
Più noto quale Emilio, nacque a Torino il 30 gennaio del 1884, da Federico e da Costanza Borello, e iniziò a lavorare quale operaio meccanico in un'officina [...] . Il C. dà sul taylorismo un giudizio positivo, pur mettendo in guardia da un cattivo uso padronale, e critica alla buona riuscita di tale esperimento...") e annunciava la costituzione di un centro associativo e di assistenza culturale che mettesse ...
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CASTELLINI, Gualtiero
Riccardo Merolla
Di famiglia di origine trentina, nacque a Milano il 13 genn. 1890 da Orsini ed Emma Sighele.
Il nonno paterno, Nicostrato, nato a Rezzate (Brescia) il 17 ott. [...] trasformarsi da settimanale in quotidiano. Aderì quindi all’Associazione nazionalista italiana fin dalla sua costituzione con il congresso a conseguire i suoi primi risultati concreti, a giudizio del C., solo a partire dall’annessione austriaca ...
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NERI, Lorenzo
Mauro Marrocco
NERI, Lorenzo. – Nacque il 24 dicembre 1807 a Empoli da Pietro di Filippo, bisnipote del noto Ippolito, e da Luisa Pistolesi, che, oltre a numerosi aborti, ebbe undici figli [...] lo scritto, pubblicato in forma anonima, Del progresso. Saggio di un uomo di buona fede sottoposto al giudizio di quelli che con 1849, trasferitosi a Firenze, fu eletto deputato alla Costituzione toscana per il compartimento fiorentino, nella quale fu ...
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ARQUATO, Antonio
Eugenio Garin
Ben poche le notizie sicure, su di lui ed oscillante perfino la forma del nome, ora in stampe e manoscritti latini Torquatus, ora italianamente Arcoato, ma sempre Arquato [...] pp. 808-826, 861-881; Id., Die Prophetie im letzten Jahrhundert vor der Reformation,in Histor. Jahrbuch,XIX (1898), pp. 29-56, 447-466. Un'analisi e un giudizio delle sue componenti dà D. Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento, Ricerche storiche ...
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SECUSIO, Ottavio (in religione Bonaventura)
Elisa Novi Chavarria
– Nacque a Caltagirone, in Sicilia, nel 1558 da Enrico e da Agata Maynardi.
Cominciò i suoi studi nel 1570, presso il collegio dei gesuiti [...] in tal modo un pieno reinserimento della Curia nella politica internazionale. In questa complessa trama, che confluì poi nella pace di Vervins, a giudizio vero snodo di tutta la trattativa.
Secusio costituìin definitiva la vera cerniera di tutto il ...
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CARONCINI, Alberto
Stefano Indrio
Nacque a Roma il 21 febbr. 1883 da Gustavo e da Giovanna Biasioli, una solida famiglia di ceto medio, di origine veneta.
Nell'aprile 1897 partecipò, a Pisa, ad un congresso [...] come piattaforma per la costituzione di soluzioni compromissorie (cfr. Economiae democrazia, in LaLibertà economica, 1º riformatrici del suffragio universale.
Fu decentratore, in un giudizio eclettico che integrava la polemica salveminiana contro ...
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RICHECOURT, Dieudonne Emmanuel Nav conte di
Marcello Verga
RICHECOURT, Dieudonné Emmanuel Nay conte di. – Nacque a Saint-Mihiel (Lorena) il 2 gennaio 1697 da Charles-Ignace Nay, signore di Pont sur [...] ). Arrivato in città, Richecourt dette un quadro decisamente negativo dei ministri toscani.
Drastico fu il giudizio che con le antiche magistrature e giurisdizioni del Granducato; di promuovere la costituzione di due Senati, uno a Firenze e l’altro a ...
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GONZAGA, Giulio Cesare
Raffaele Tamalio
Ultimo dei sette figli maschi di Carlo di Gazzuolo e di Emilia Cauzzi, nacque a San Martino dall'Argine, nel Mantovano, tra il 1552 e il 1553.
Rimasto orfano [...] l'introduzione di un sistema elementare di scuole, la costituzione di un Consiglio di giustizia, l'autorizzazione per l' nelle cronache successive e che si può ipotizzare in relazione col negativo giudizio espresso nei suoi confronti da parte di una ...
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DELLA TORRE (a Turre, Turriamis), Girolamo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Verona nel 1444 da Giovan Battista, di nobile famiglia, forse appartenente al ramo dei Della Torre di Milano, e che aveva sposato [...] doge Agostino Barbarigo, ottenne, sulla base del giudizio favorevole espresso dal Collegio medico, l'insegnamento di il D. compare tra coloro che offrirono un contributo in danaro per la costituzione del Monte di pietà (prestito che gli fu restituito ...
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TINEO, Vincenzo
Alessandro Ottaviani
– Nacque Palermo, il 27 febbraio 1791 da Giuseppe, botanico e primo direttore dell’orto botanico, e Concetta Filiberti.
Apprese la mineralogia e la zoologia da Egidio [...] orto e ne accompagnò il pieno inserimento in campo internazionale: promosse la costituzione di un nuovo erbario, intessendo una Francesco Minà Palumbo e Parlatore, che di lui diede però un giudizio assai duro come docente (cfr. Parlatore, 1992, pp. ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un governo, d’un...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...