L’attività dello Stato diretta all’attuazione della norma giuridica nel caso concreto, e l’insieme degli organi cui è demandata tale funzione.
Cenni storici
Nel diritto romano, si intendeva per iurisdictio [...] . vigilum), finché nel diritto giustinianeo si venne a costituire una gerarchia che dall’imperatore discendeva ai praefecti praetorio, idonee a tutelare la situazione giuridica soggettiva dedotta ingiudizio.
La g. di merito, invece, permette al ...
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Forma di governo cittadino autonomo, apparsa nell’Europa occidentale dopo l’anno 1000, come risultato di un’associazione volontaria, temporanea e confermata da giuramento, fra cittadini o gruppi di essi.
Nell’ordinamento [...] esercizio della rappresentanza legale dell’ente, anche ingiudizio, le forme di collaborazione fra comuni e quale ufficiale del Governo (art. 14).
L’organizzazione
Il governo. È costituito da tre organi: il consiglio, la giunta e il sindaco (art. ...
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Diritto
Situazione caratterizzata da posizioni contrastanti e incompatibili, con riferimento a organi amministrativi o autorità giudiziarie. Si verifica quando vi è discordanza sull’individuazione dell’autorità [...] e, ove non la escluda, ne ordina la notifica agli interessati. Entro 20 giorni dall’ultima notifica l’organo ricorrente deve costituirsiingiudizio. Da tale termine le altre parti hanno 20 giorni per l’esame degli atti e dei documenti. Nei 20 giorni ...
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La somma di denaro che si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro fine.
Diritto
Se si considerano, da un punto di vista privatistico, le s. come diminuzioni patrimoniali subìte per tenere [...] . Il comportamento di chi ha agito o resistito ingiudizio ed è rimasto soccombente, infatti, non può considerarsi servizi generali di utilità collettiva (s. generali per la costituzione politica dello Stato, per la sicurezza esterna e interna, ...
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Diritto
Diritto civile
Diritto reale di contenuto limitato, che grava su un fondo (detto servente) per l’utilità di un altro fondo (detto dominante) (art. 1027 c.c.: «peso imposto sopra un fondo»). Nella [...] e le modalità di esercizio della s., questa deve ritenersi costituitain modo da soddisfare le necessità del fondo dominante col minor ingiudizio l’esistenza e farne cessare gli impedimenti e le turbative, può chiedere la rimessione delle cose in ...
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Biologia
Capacità morfogenetica di un’area o territorio embrionale o campo, di dare origine, in un determinato momento dello sviluppo, a una particolare struttura od organo. Per es. un’area di ectoderma [...] e ingiudizio con in quanto entro questo termine il giudice competente, qualora lo ritenga necessario, deve disporre una nuova misura cautelare.
Diritto amministrativo
La c. amministrativa, espressamente contemplata dall’art. 97 della Costituzione ...
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Diritto
Diritto civile
Situazione di invalidità del negozio giuridico, determinata da un vizio che rende il negozio stesso inidoneo a produrre i suoi effetti e quindi inefficace (art. 1418-24 c.c.). I [...] legge, danno luogo a n. rilevabili d’ufficio i vizi relativi alla costituzione del giudice o all’intervento del pubblico ministero (art. 158 c.p. e delle altri parti private o la citazione ingiudizio della persona offesa dal reato e del querelante. ...
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La Costituzione italiana stabilisce un sistema di tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi basato su due tipi di giurisdizione, una giurisdizione ordinaria e una giurisdizione amministrativa [...] l’amministrazione all’adozione di tutte le misure idonee a tutelare la situazione giuridica soggettiva dedotta ingiudizio.
La giurisdizione di merito, invece, permette al giudice amministrativo di effettuare una valutazione sull’opportunità o ...
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Diritto reale di contenuto limitato, che grava su un fondo (detto servente) per l’utilità di un altro fondo (detto dominante) (art. 1027 c.c.: «peso imposto sopra un fondo»). Nella struttura del diritto [...] le modalità di esercizio della servitù, questa deve ritenersi costituitain modo da soddisfare le necessità del fondo dominante col ingiudizio l’esistenza e farne cessare gli impedimenti e le turbative, può chiedere la rimessione delle cose in ...
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Il termine Costituzione viene ad assumere una pluralità di significati assai diversi tra loro, a seconda dei contesti storici, politici, sociali e culturali di riferimento. Generalmente, per costituzione [...] della dottrina novecentesca ha preferito parlare di costituzionein senso sostanziale o materiale, riferendosi non al di tecniche interpretative come il bilanciamento costituzionale e il giudizio sulla ragionevolezza delle leggi – vi è anche chi, ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un governo, d’un...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...