OTOS (῏Ωτος)
E. Paribeni
Con Ephialtes è uno degli Aloadi, coppia di fratelli inseparabili, Giganti o Titani e intrepidi cacciatori; secondo Omero secondi solo ad Orione (Od., xi, 308).
O. in particolare [...] avversario di Artemide. Una figurazione della tragedia finale dei due fratelli è stata riconosciuta da E. Simon in un cratere a campana di età partenonica recentemente entrato in una collezione svizzera, in cui due cacciatori colpiscono una cerva e ...
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ATALANTA (᾿Αταλάντη, Atalanta o Atalante)
P. Orlandini
Ninfa e cacciatrice, affine, sotto certi aspetti, ad Artemide, la cui leggenda era localizzata in Beozia e in Arcadia. Secondo la saga beotica, [...] tipologia ritorna in pitture vascolari della fine del V e soprattutto del IV sec. a. C., come la pelìke di Bengasi e un cratere apulo, nei quali A., in veste di cacciatrice, saetta il cinghiale con l'arco, occupando l'angolo in alto a sinistra della ...
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ANFIARAO (᾿Αμϕιαράος)
V. Scrinari
Divinità ctonia della preistoria greca, onorato quale eroe e vate nei cicli delle leggende argivo-tebane; figlio di Oicle ed Ipermnestra, marito di Erifile, partecipa, [...] è invece quello della caduta di A. nella voragine che la Terra apre dinanzi ai suoi cavalli: così A. ci appare in un cratere attico da Spina, del pieno V sec. a. C.: in mezzo alla mischia che circonda la scena, la quadriga di A. precipita inghiottita ...
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Vedi BACCANALI dell'anno: 1958 - 1994
BACCANALI
P. Orlandini
Feste e cerimonie orgiastiche del culto di Dioniso, passate dalla Magna Grecia all'Etruria e, di qui, a Roma, ove, per la loro licenziosità, [...] , Rép. Peint., 117, n. 2.
Mosaico vaticano: B. Nogara, Mosaici antichi conservati nei Palazzi Pontifici, Milano 1910, n. 9.
Cratere del Pittore di Amykos: A. D. Trendall, Frühitaliotische Vasen, Lipsia 1938, tav. 10 a, 11 a.
Oinochòai di Tuscania: G ...
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PHOSPHOROS (Φώσϕορος, Phosphorus)
C. Gonnelli
Stella del mattino, ben distinta nella mitologia da Hesperos, stella della sera. Sembra che già Parmenide e Pitagora avessero compreso che Ph. ed Hesperos [...] la quadriga di Helios o di Hemera, come in un coperchio di pisside a figure rosse al British Museum di Londra. Su un cratere di Londra Ph. è rappresentato in figura di fanciullo che, in piedi su uno scoglio in mezzo al mare, tiene con la sinistra ...
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METHYSE, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, attivo intorno al 450 a. C. È inserito da J. D. Beazley nel gruppo del Pittore di Villa Giulia e del Pittore di Chicago: e con quest'ultimo in particolare [...] avanza dinanzi a Dioniso trasognata e come misticamente posseduta, il capo rovescio e una grande lyra tra le mani, nel cratere di New York. In questa atmosfera sospesa e nella sottile intossicante musicalità dei contorni si rivela la personalità dell ...
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CHRISTIE, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro il terzo venticinquennio del V sec. a. C. Personalità estremamente vicina a Polygnotos, dipinge, nella tecnica a figure rosse, grandi [...] nucleo delle opere di questo artista venne isolato da Tillyard nella sua pubblicàzione dei vasi Hope; da quest'ultima raccolta un cratere a campana passò in proprietà Christie (Londra), donde è venuto il nome al pittore.
Bibl.: E. M. W. Tillyard, The ...
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GOTTINGA, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico della tecnica a figure rosse, la cui attività si può far rientrare entro il primo decennio del V sec. a. C. Gli viene assegnato un ristretto numero [...] del Pittore di G. risultano accettabili o quasi gradevoli. Si vedano i guerrieri in agguato sotto palme piumose nel cratere della Collezione Hoppin di Harvard che rappresentano l'espressione più singolare di un motivo favorito del pittore, armati e ...
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NIOBE e NIOBIDI (Νιόβη, Νιοβίδαι; Niobe, Niobidae)
G. A. Mansuelli
La rassegna minuta e la esposizione della problematica, già fatte molto diffusamente dallo Stark, poi dal Sauer e infine dal Lesky non [...] , nei quali tuttavia si riconosce una tipologia particolare, quella del giovane caduto che porta le mani al dorso. Dopo il cratere di Orvieto, da mettersi in rapporto con la megalografia della metà del sec. V, la maggiore espressione di questo mito ...
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ERINNI (᾿Ερινύς, Erinnys o Erīnys)
P. Mingazzini
In origine demoni maligni intenti a danneggiare l'uomo per puro spirito di malvagità, quali troviamo in tutte le religioni primitive e, come relitto, [...] ). Più numerosi e più caratteristici sono i vasi italioti del IV secolo. Il più bello ed il più completo è un cratere a campana del Louvre dell'inizio di quel secolo: Oreste è seduto sui gradini dell'omphalòs delfico, mentre Apollo fa gocciolare ...
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cratere
cratère s. m. (ant. cratèra f., nei sign. 1 e 2) [dal lat. crater -eris (o cratera -ae), gr. κρατήρ -ῆρος, affine a κεράω, κεράννυμι «mescolare»]. – 1. Grande vaso a larga imboccatura, di terracotta decorata, argento, bronzo e anche...
-crate
[dal gr. -κράτης, tratto da -κρατία «-crazìa»]. – Secondo elemento (atono) di sostantivi composti formati modernamente, in correlazione con gli astratti e collettivi in -crazìa (come burocrate, plutocrate, ecc.), che significa in genere...