Vedi BASILEA dell'anno: 1973 - 1994
BASILEA
Red.
Museo di Antichità (Antikenmuseum). - Il museo, sistemato in un nobile edificio neoclassico costruito nel 1826 da Melchiorre Berri, è stato aperto al [...] i vasi derivanti nella loro decorazione da un'amazzonomachia dipinta e che si distaccano dall'opera del Pittore dei Niobidi. (Questo cratere è per ora solo concesso in deposito al museo).
Fra i più recenti acquisti di sculture sono da menzionare: la ...
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ANFITRITE (᾿Αμϕιτρίτη)
A. de Franciscis
Nel mondo greco-romano non è sviluppato un particolare mito di Anfitrite. Essa appare soltanto come una antichissima divinità marina, che nell'Odissea è ricordata [...] di Euphronios, che mostra A. e Teseo nella saga già svolta da Mikon nel Thesèion di Atene (lo stesso soggetto è in un cratere a figure rosse del Museo Civico di Bologna, in altro di Agrigento ora a Parigi, Bibliothèque Nationale, ed in un'anfora da ...
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AURIGA
A. Rumpf
Una persona che guida un cocchio può naturalmente essere rappresentata nell'arte di ogni tempo nel costume che essa usa comunemente. A partire dalla fine dello stile geometrico, infatti, [...] 'età ellenistica. Vi sono chitoni da auriga rossi (vaso Chigi protocorinzio del sec. VII a. C.), a disegni (Baton sul cratere di Anfiarao del sec. VI), ma la maggior parte dei chitoni è rappresentata sui vasi a figure nere. Dobbiamo dunque pensarli ...
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CENTAUROMACHIA DI NAPOLI, Pittore della
P. E. Arias
Ceramografo attico della tecnica a figure rosse. Insieme con altri pittori (di Firenze, della C. del Louvre) predilige il tema della centauromachia. [...] è forse di un pittore affine al nostro) ed anche nella scena assai rara di soldati che bevono presso un pozzo, del cratere di Madrid; in questa scena la figura del soldato che si china prendendo l'hydrìa in mano ricorda nella sua nervosa struttura l ...
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MEGARA (Μέγαρα)
S. de Marinis
1°. - Figlia di Creonte, re di Tebe, è nota nell'epos tebano come la prima moglie di Eracle, al quale il padre stesso la dette in sposa come ricompensa per aver liberato [...] con l'arco e con le frecce la sua strage, alla quale non si sottrae perciò neanche M. che, invece, nel cratere di Assteas appare nell'atto di fuggire.
Monumenti considerati. Anfora àpula di Karlsruhe: Wiener Vorlegeblätter, serie E, tav 3; S. Reinach ...
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PHAON (Φάων, Φάωνος)
E. Paribeni
Personaggio mitico, che all'inizio fu forse il protagonista di un motivo novellistico di origine ionica, più tardi sviluppato e portato alla notorietà dalla commedia [...] calice di Bologna assai vicino a Polygnotos (n. 288 bis, C. V. A., iv, tavv. 79-81) e con ogni probabilità nel cratere a campana del Pittore di Komari, Napoli n. 114-260. Un documento notevolmente più antico e che pertanto è incerto se associare con ...
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BOREAS, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico della tecnica a figure rosse, attivo intorno alla metà del V sec. a. C. Dipinge grandi vasi delle varietà più ambiziose, quali crateri a volute e a [...] con protagonisti appunto Borea, Peleo, Zeus ed Egina, eroi indeterminati. Tuttavia malgrado il nome sia stato determinato appunto dal cratere a volute Bologna 273 con una figurazione di Borea e Orizia, il temperamento del maestro sembra rivelarsi in ...
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ANTENOR ([᾿Α]ντενο[ρ])
L. Banti
1°. - Ceramista attico (?). Su un frammento protoattico, trovato negli scavi dell'acropoli di Atene (Graef, 368 b) appare il nome Antenor, scritto a vernice prima della [...] n. 368 a, anche esso con un carro e un auriga, a un grande recipiente, secondo il Gebauer a un sostegno di cratere. I due frammenti furono attribuiti al Pittore della Brocca degli Arieti.
Bibl: B. Graef, Die antiken Vasen von der Akropolis, I ...
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MAHDIA
W. Fuchs
Località della costa tunisina, presso la quale nell'anno 1907 furono trovati in mare gli avanzi di un'antica nave, visitata negli anni seguenti sino al 1913 da palombari. Fu così possibile [...] ; K. A. Neugebauer, in Ath. Mitt., lvii, 1932, p. 33 ss. - Lastre in bronzo con grifoni davanti a un cratere: A. Schulten, in Arch. Anz., 1914, fig. 3; cfr. Rohden-Winnefeld, Architektonische römische Tonreliefs der Kaiserzeit, tav. 6, 2. - Sculture ...
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FALISCI, Vasi
P. Mingazzini
Nell'ambito della ceramica etrusca del IV sec. a. C., occupa un posto distinto una classe di vasi dipinti, che può con grande probabilità essere assegnata al territorio dei [...] la ricongiunge alle ceramiche italiote.
La serie dei vasi f. si apre con quello che indubbiamente ne è il capolavoro, col grande cratere a volute del Museo di Villa Giulia a Roma, rinvenuto in una tomba presso Falerii, perfetto per la forma, per la ...
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cratere
cratère s. m. (ant. cratèra f., nei sign. 1 e 2) [dal lat. crater -eris (o cratera -ae), gr. κρατήρ -ῆρος, affine a κεράω, κεράννυμι «mescolare»]. – 1. Grande vaso a larga imboccatura, di terracotta decorata, argento, bronzo e anche...
-crate
[dal gr. -κράτης, tratto da -κρατία «-crazìa»]. – Secondo elemento (atono) di sostantivi composti formati modernamente, in correlazione con gli astratti e collettivi in -crazìa (come burocrate, plutocrate, ecc.), che significa in genere...