ERIS (῎Ερις)
A. Comotti
Dea della discordia e della contesa.
Secondo la concezione omerica è sorella e compagna di Ares e con lui è sempre presente nelle battaglie. Dapprima piccola, cresce poi fino [...] su un'idria arcaica della Collezione Durand. Senza speciali caratteristiche, infine, la dea è presente al giudizio di Paride su un cratere a figure rosse da Kerč nell'Ermitage e su una kàlpis, pure a figure rosse, da Ruvo, a Karlsruhe, mentre un ...
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KROMMYON (Κρομμυών)
G. Gualandi
Ninfa eponima della località, dove si svolse la seconda impresa giovanile di Teseo, l'uccisione della scrofa, compiuta durante il viaggio da Trezene ad Atene. K. era una [...] . 49, fig. 22; J. D. Beazley, Red-fig., p. 739, n. 4; Ch. Dugas-R. Flacelière, Thésée. Images et Récits, Parigi 1958, tav. 16. Cratere a calice a figure rosse 1937. 983 di Oxford: J. D. Beazley, in Am. Journ. Arch., xliii, 1939, p. 618, tav. 12; J. D ...
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SYRISKOS, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, attivo entro il terzo e quarto decennio del V sec. a. C. Il nome proviene dal singolare, notissimo vaso a forma di astragalo in Villa Giulia, in [...] e di maggiore impegno, il Pittore di S. può reggere il confronto con le maggiori figure della sua generazione. Il cratere a calice della Bibliothèque Nationale n. 418 con storie di Teseo può in un certo senso esser considerato il suo capolavoro ...
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Vedi PROTOCORINZI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PROTOCORINZI, Vasi
L. Banti
La parola protocorinzio fu usata per la prima volta nel 1881 da G. Loeschke, seguito dal Furtwängler che, fino dal 1879, contemporaneamente [...] alla spalla, è generalmente a metopa. Le forme più comuni sono le tazze a orlo sporgente e anse opposte, l'oinochòe, la pyxis, il cratere.
B) La metà dell'VIII sec. a. C. segna l'inizio di un nuovo spirito nella decorazione e nelle forme (v. § 3): è ...
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RUVO (῾Ρύψ, Rubi)
A. M. Chieco Bianchi Martini
Antico centro della Peucezia, corrispondente all'odierna Ruvo di Puglia in provincia di Bari.
Scarsi i dati topografici: dell'abitato antico non si sono [...] attribuiti al Pittore di Meidias, fra cui il bellissimo aröballos col mito di Thamyris. La gemma della collezione è il magnifico cratere attico con la raffigurazione del mito di Talos, (v. talos, pittore di, Tav. a colori) del primo ventennio del IV ...
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DEDALO (Δαίδαλος, Daedalus)
A. de Franciscis*
Il mito di D. presenta nella tradizione varie versioni. Sostanzialmente D. è detto ateniese, di stirpe eretteide, artefice, come il nome stesso indica (δαιδάλλω, [...] della materia mitica è collegata l'interpretazione della figura di D., così si è pensato ad un doppione di Efesto, tenendo presente un cratere fliacico del IV sec. a. C. (Londra), ove è la figura di quel dio, ma con il nome iscritto di D., oppure vi ...
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HADES ("Αιδης, ᾿Αΐδης, dor. Αἵδας)
P. E. Arias
Figlio di Kronos e di Rhea che ebbe in sorte, nella divisione del mondo tra i tre fratelli, l'Oltretomba. In Hymn. Hom., in Dem., 17, considerato re dell'Aldilà [...] pp. 102 ss. Pinàkia di Locri: A. Minto, in Ausonia, 1909, pp. 175 ss. Anfora di Londra: Brit. Mus. Cat., iii, E 183. Cratere da Spina: S. Aurigemma, Mus. Spina, Ferrara 1935, pp. 178 ss.; F. Sartori, in Rend. Acc. Linc., 1950, pp. 233. Rilievo da una ...
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SOPHILOS (Σώϕιλος)
E. Paribeni
1°. - Ceramografo attico a figure nere la cui attività sembra conchiudersi entro il primo venticinquennio del VI sec. a. C. Firma come pittore, e almeno una volta anche [...] , sembrano confermare il singolare parallelismo tra le figurazioni dell'assai lacunoso dèinos di S. (Acropoli, n. 587) e del grande cratere di Kleitias. In ambedue i monumenti la storia delle nozze di Teti e Peleo, invece di rimanere in certo modo ...
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Vedi AION dell'anno: 1958 - 1994
AION (Αιών)
M. T. Marabini Moevs*
È per il pensiero greco il concetto del tempo assoluto, opposto a Chronos, che è il tempo in relazione alla vita umana (Plat., Timeus, [...] il fulmine, lo scettro e le chiavi, simbolo del potere del tempo su tutte le cose. Spesso ai piedi del dio è un cratere che vuole rappresentare l'acqua, e allora, in un simbolismo più raffinato, la testa di leone, il serpente e le ali possono ...
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Vedi RHOIKOS dell'anno: 1965 - 1965
RHOIKOS (῾Ροῖκος, Rhoecus)
P. Moreno
Figlio di Phileos, architetto e scultore di Samo, attivo nella prima metà del VI sec. a. C.
È celebrato insieme a Theodoros come [...] Pausania fa i nomi di R. e Theodoros, a proposito di opere in bronzo di cui si vantava l'età favolosa: così per un cratere a Patara di Licia, attribuito ad Efesto (ix, 41, 1) e poi la statua di Atena ad Amphissa, un presunto Palladio troiano. Quest ...
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cratere
cratère s. m. (ant. cratèra f., nei sign. 1 e 2) [dal lat. crater -eris (o cratera -ae), gr. κρατήρ -ῆρος, affine a κεράω, κεράννυμι «mescolare»]. – 1. Grande vaso a larga imboccatura, di terracotta decorata, argento, bronzo e anche...
-crate
[dal gr. -κράτης, tratto da -κρατία «-crazìa»]. – Secondo elemento (atono) di sostantivi composti formati modernamente, in correlazione con gli astratti e collettivi in -crazìa (come burocrate, plutocrate, ecc.), che significa in genere...