PIGA, Franco.
Giuseppe De Luca
– Nacque a Roma il 18 marzo 1927 da Luisa Bonnard e da Emanuele, magistrato sardo presidente di Sezione della Corte di Cassazione e poi presidente onorario della stessa [...] finanzieri, come l’amministratore delegato del Creditoitaliano, Lucio Rondelli. Piga si mostrò sempre 166; F. Cavazzuti, Bricolage nei quarant’anni della Consob e dintorni, in Moneta e Credito, 2015, vol. 68, n. 272, pp. 419-458. Si ringrazia Matteo ...
Leggi Tutto
TREVES DE' BONFILI, Alberto Isacco
Paolo Pellegrini
TREVES DE’ BONFILI, Alberto Isacco. – Nacque il 13 settembre 1855 a Padova, in una famiglia di religione ebraica, secondo degli otto figli di Giuseppe [...] voluto dallo stesso Luzzatti.
Al 1897 risale l’ingresso di Treves de’ Bonfili nel consiglio d’amministrazione del Creditoitaliano, di cui divenne vicepresidente, forse per interessamento del direttore generale Enrico Rava, e in seno al quale si ...
Leggi Tutto
VEROI, Giuseppe Pietro
Luciano Segreto
VEROI, Giuseppe Pietro. – Nacque il 19 luglio 1888 a Pognacco, un piccolo centro non lontano da Udine, figlio di Augusto e di Lucia Tonini.
Il padre, stando all’Annuario [...] lavorò per qualche tempo alla Banca del Friuli. Nonostante la giovane età doveva avere notevoli doti, se Merzagora, passato al Creditoitaliano, lo volle con sé quando la banca milanese lo mandò a dirigere la nuova sede di Napoli nel 1906. Veroi ...
Leggi Tutto
ARDISSONE, Vincenzo Andrea
Luciano Segreto
Nato a Nizza da Giovanni Battista e Carlotta Torre il 2 nov. 1885, giovanissimo si trasferì a Genova con la famiglia. Ottenuto il diploma di ragioniere, all'età [...] venne affidata - ancora una volta - alle due maggiori banche che erano già intervenute nel 1911, la Commerciale e il Creditoitaliano, divenute nel frattempo anche le principali azioniste della società dopo l'uscita di scena del Bondi. Nel 1921 esse ...
Leggi Tutto
RAGGIO, Edilio
Roberto Tolaini
RAGGIO, Edilio. – Nacque a Genova il 15 luglio 1840 da Carlo (1814-1872), uno dei principali armatori navali genovesi dell’epoca, e da Fortunata Orsolina (1819-1886).
Negli [...] dei Raggio. Nel 1899 la Ditta Carlo Raggio, con un capitale di 1.650.000 lire, inferiore soltanto alla quota versata dal Creditoitaliano, partecipò alla fondazione della società Elba, che per prima avviò la produzione di ghisa da altoforno in ...
Leggi Tutto
PACELLI, Ernesto
Maurizio Pegrari
PACELLI, Ernesto. – Nacque a Civitavecchia il 31 agosto 1859, primo di sei figli, da Pietro, amministratore delle dogane pontificie (poi dimessosi in segno di rifiuto [...] innovative per l’istituto romano nel convincimento che per contrastare le nuove banche miste – Banca commerciale e Creditoitaliano – fosse necessario ottenere maggiori risorse. Diventato il «sor Ernesto» per il papa, ancora una volta si appoggiò ...
Leggi Tutto
GAJO, Felice
Roberto Romano
Nacque a Canegrate, nei pressi di Legnano, il 5 nov. 1861 da Natale e Amalia Taglioretti.
Benché la famiglia di origine non fosse di così umili condizioni come asserito da [...] in borsa e trovò facilmente consistenti affidamenti presso le principali banche "miste" italiane, la Banca commerciale e il Creditoitaliano, ma anche presso un operatore "prudente" come la Cassa di risparmio delle provincie lombarde.
La politica di ...
Leggi Tutto
DA ZARA, Giuseppe
Luciano Segreto
Nacque a Padova il 3 febbr. 1855 da Mosè e Carolina Trieste. Apparteneva ad una di quelle ricche famiglie ebraiche che si erano stabilite nel Veneto ed avevano raggiunto [...] di quegli anni, all'interno del quale stavano estendendo e rafforzando le proprie posizioni la Banca commerciale e il Creditoitaliano, tentava faticosamente di farsi largo un'altra banca, la Società bancaria milanese. Il suo obiettivo era quello di ...
Leggi Tutto
GOLZIO, Silvio
Claudio Bermond
Nacque a Torino il 7 febbr. 1909 da Alfredo e Camilla Testa.
Dopo aver conseguito la maturità classica presso l'istituto sociale, retto dai padri gesuiti, si iscrisse [...] (Assonime).
Nel 1968, mentre alla direzione dell'IRI subentrava L. Medugno, il G. fu nominato presidente del Creditoitaliano. Al Credito il G. restò per dieci anni; alla scadenza del mandato, fu chiamato alla presidenza dell'Associazione bancaria ...
Leggi Tutto
MANGILI, Cesare
Giandomenico Piluso
Nacque a Milano il 19 marzo 1850 da Francesco e da Elena Bonacina.
Il padre, possidente, laureato in giurisprudenza, fu consigliere comunale a Milano e diresse come [...] ag. 1908). Riferimenti al M. in: Banca commerciale e Paese. Situazione ambigua, in Il Secolo XIX, 24 marzo 1916; Creditoitaliano, Notizie statistiche sulle principali società italiane per azioni, Roma 1916, p. 236; G.C. Zimolo, Canali e navigazione ...
Leggi Tutto
vishing s. m. inv. La frode informatica finalizzata all'ottenimento di dati personali sensibili (password, numero di carta di credito, codice di sicurezza ecc.) e perpetrata attraverso una telefonata a nome di istituti di credito, finanziarie,...
fede
féde (poet. fé) s. f. [lat. fĭdes]. – 1. a. Credenza piena e fiduciosa che procede da intima convinzione o si fonda sull’autorità altrui più che su prove positive: avere f. in Dio, nella Provvidenza, nei valori umani, nella democrazia;...