BERSELLINI, Achille
Pier Franco Gaslini
Nato a Parma l'11 genn. 1862 in una famiglia di tradizioni liberali e patriottiche - il padre, Amadio, era stato implicato nell'assassinio del duca di Parma, [...] , A. Dubini, il sen. L. Della Torre; e, per più modeste quote, della partecipazione della Banca commerciale e del Creditoitaliano.
Alla pubblicazione del Sole continuò ad affiancarsi quella dei notiziari già citati e dell'annuario Il Capitalista, ai ...
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GAMBINO, Amedeo
Mario Rosario Caputo
Nacque a Palermo il 12 giugno 1895. Nella città natale frequentò le scuole medie e conseguì la laurea in giurisprudenza nel 1917, dopo aver preso parte alla prima [...] redditi e della curva dei patrimoni.
Nel 1920 iniziò a lavorare nel mondo finanziario come addetto alla direzione centrale del Creditoitaliano; ma il primo momento significativo della sua carriera fu la partecipazione a Berlino, tra il 1922 e il '24 ...
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BRIGANTI-BELLINI, Bellino
Bruno Di Porto
Nacque a Osimo (Ancona) l'8 nov. 1819 dal nobile Camillo e da Costanza Rotigni; il padre aveva aggiunto il secondo cognome perché adottato e istituito erede, [...] la carica di direttore della Banca di Creditoitaliano e l'attività di pubblicista, con la di Osimo, Roma 1937, p. 4; C. Spellanzon, Storia del Risorg. e dell'unità d'Italia, V, Milano 1950, pp. 123, 148, 180 s., 219; C. Grillantini, Storia di ...
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BARATTOLO, Giuseppe
Riccardo Capasso
Nato il 19 nov. 1882 a Napoli da Vincenzo e da Raffaella Bruno, laureato in legge, consigliere comunale, vice sindaco della città natale e consigliere delegato dell'ente [...] o espulsi come Settimelli (nel 1927) che aveva diretto su L'Impero una particolare campagna contro il B. e il CreditoItaliano.
Il B. fu uno dei massimi industriali cinematografici italiani del periodo del muto. Nel 1913, abbandonando il settore dei ...
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CARMINATI, Angelo
Valerio Castronovo
Nato a Brignano d'Adda (Bergamo) il 15 ag. 1856 da Antonio e da Luigia Meazza, dopo aver seguito studi commerciali completò la sua preparazione in Inghilterra e [...] Roma, Presidenza Consiglio dei ministri, Gabinetto, Atti, Serie Speciali, "Senatori del Regno, 1924-1934", busta 9, fasc. 16; CreditoItaliano, Società italiane per azioni, 1920, Milano 1921, pp. 19, 187, 197, 253, 880, 1463, 1468, 1475, 1524, 1880 ...
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CESARI, Bernardino
Herwarth Roettgen
Figlio, di Muzio, nacque ad Arpino (Frosinone) nel 1571. Fratello minore di Giuseppe, il Cavalier d'Arpino, è documentato per la prima volta a Roma in una condanna [...] . 35, in Roettgen, 1973); una parte dei triangoli (quelli verso il Corso) della volta della galleria del palazzo Verospi (oggi Creditoitaliano). Il Baglione (pp. 147 s.)dice che il C. lavorò nel palazzo Patrizi (poi Costaguti) a piazza Mattei; e di ...
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BOCCANERA, Giacinto
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Nacque a Leonessa (Rieti) l'11 marzo 1666. Probabilmente ancor molto giovane, si trasferì a Roma dove ebbe come maestro di pittura Giacinto Brandi. Allo stato attuale delle conoscenze [...] Lorenzo, la Samaritana, il Martirio di s. Stefano, Lot ebbro in S. Maria della Misericordia (oggi sede del Creditoitaliano), decorazioni nell'oratorio della Confraternita dei SS. Fiorenzo e Simone e nell'appartamento nobile del palazzo Donini (oggi ...
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Uomo politico italiano (Como 1895 - Roma 1972), industriale e proprietario d'aziende agricole. Militante del partito liberale dal 1919, dopo il 25 luglio 1943 contribuì alla ricostruzione del suo partito, [...] Il Mondo, nel 1955 contribuì alla fondazione del Partito radicale, da cui uscì nel 1962 per dedicarsi pienamente alle sue attività manageriali (presidente dell'Alitalia, 1948-68; presidente dell'Istituto di credito fondiario, 1948-68, ecc.). ...
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Matematico italiano (Torino 1736 - Parigi 1813), di famiglia d'origine francese. Indirizzato dal padre verso gli studî legali, si iscrisse a quattordici anni all'univ. di Torino, iniziando anche [...] del prodotto di due funzioni, formula che egli stesso aveva poi ritrovato negli scritti di Leibniz e G. Bernoulli. Il credito internazionale al suo lavoro gli aprì le porte al primo impiego nel 1755. L. fu nominato assistente presso le Scuole di ...
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Economista italiano (Milano 1904 - Auschwitz 1944). Prof. (dal 1935) di scienza delle finanze e poi di economia all'univ. di Trieste; colpito nel 1938 dalle leggi razziali, arrestato e deportato dai Tedeschi [...] allo studio degli effetti dell'imposta, 1932; Tipi di indagine nell'ambito dell'economia finanziaria, 1932 e 1933; Istituti di credito, 1933; Attività bancaria e attività finanziaria, 1941) e un vivo interesse teorico lo spinse a risalire da indagini ...
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vishing s. m. inv. La frode informatica finalizzata all'ottenimento di dati personali sensibili (password, numero di carta di credito, codice di sicurezza ecc.) e perpetrata attraverso una telefonata a nome di istituti di credito, finanziarie,...
fede
féde (poet. fé) s. f. [lat. fĭdes]. – 1. a. Credenza piena e fiduciosa che procede da intima convinzione o si fonda sull’autorità altrui più che su prove positive: avere f. in Dio, nella Provvidenza, nei valori umani, nella democrazia;...