CASALE, Giovanni (da Casale, da Carate, de Casalis, Caxal)
Gian Paolo Brizzi
Ignote le origini di questo personaggio, originario probabilmente di Casale o, come suggerisce il Pasolini (Caterina Sforza, [...] con duecento svizzeri e trecento lombardi al comando di Giovanni Grimello, del parmense Ippolito Tagliaferro e del cremonese Spingilis. Quando oramai gli Sforzeschi giunti sotto le mura della città, parlamentavano coi magistrati di Mortara sulle ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Rodolfo
Isabella Lazzarini
Quartogenito di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 18 apr. 1452. Destinato dal padre ad abbracciare la carriera [...] femmine (Paola, Lucrezia, Barbara e Giulia).
Nel 1486 il G. passò al servizio dei duchi di Milano come luogotenente nel Cremonese: lo troviamo al servizio di Ludovico il Moro ancora nel 1493, anche se il marchese Francesco militava dal 1489 agli ...
Leggi Tutto
BERTESI, Alfredo
Franca Contini Somenzi
Nato a Carpi il 23 genn. 1851 da famiglia operaia, fino a trent'anni esercitò diversi mestieri, da cameriere a fornaio. Nel 1872 si iscrisse alla locale Società [...] e sobborghi di Cremona, Cremona 1762, pp. 30, 92, 105; G. B. Zaist, Notizie istoriche de' pittori, scultori e architetti cremonesi, Cremona 1774, II, pp. 91-94 (94, per Giuseppe Ignazio); G. Aglio, Le pitture e le sculture della città di Cremona ...
Leggi Tutto
SALINGUERRA TORELLI
GGian Maria Varanini
Secondo di questo nome, figlio di Torello di Salinguerra I, nacque forse attorno al 1170, da una famiglia di rango capitaneale di origine bolognese, già in rapporto [...] tra Cremona e le città della regione padana (dal 1183 al 1213), a cura di M. Vallerani-V. Leoni, "Bollettino Storico Cremonese", n. ser., 5, 1998, pp. 151, 157, 159, 161, 195, 206; R. Hermes, Totius Libertatis Patrona. Die Kommune Mailand in Reich ...
Leggi Tutto
BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] 941 aveva tenuto placito in Milano e. nel luglio, era nominato tra i confinanti di una terra di Casalmaggiore nel Cremonese (Codice diplomatico longobardo, n. 563, col. 961). Fuggi dunque dopo quella data, nell'autunno, e ciò concorda con la notizia ...
Leggi Tutto
De arte venandi cum avibus
Anna Laura Trombetti Budriesi
Il trattato De arte venandi cum avibus, relativo alla caccia praticata con l'ausilio di uccelli rapaci, compilato da Federico II nel corso di [...] A Bologna, dove la reclusione non gli impedì di avere contatti con l'esterno, Enzo aveva fatto venire, attraverso gli amici cremonesi, i suoi libri, i suoi appunti, le sue sostanze: risale ai primissimi anni della sua detenzione l'incarico affidato a ...
Leggi Tutto
DONATI, Giuseppe
Giuseppe Ignesti
Nacque a Granarolo Faentino (ora frazione di Faenza, prov. di Ravenna) il 5 genn. 1889, da Severo e Domenica Baccarini, terzogenito tra cinque fratelli. Le condizioni [...] .
Su sollecitazione di Sturzo, infatti, durante la prima metà del 1922 egli condusse un'inchiesta sul salariato agricolo nel Cremonese, cioè nella zona di G. Miglioli; nel giugno dello stesso anno, su incarico della direzione nazionale del partito ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Luigi
Isabella Lazzarini
Primo capitano di Mantova della casa di Gonzaga, nacque a Mantova da Corrado di Antonio (talora chiamato anche Guido) e dalla sua prima moglie, una donna della casata [...] ai quattro Gonzaga del vicariato imperiale su Mantova, Reggio Emilia e una lunga serie di Comuni rurali del Reggiano, del Cremonese e del Bresciano.
Nei diplomi concessi da Carlo IV durante il suo soggiorno a Mantova nel novembre 1354 però per la ...
Leggi Tutto
FOGLIETTA, Oberto (Uberto)
Carlo Bitossi
Nacque a Genova forse nel 1518 da Giambattista, probabilmente nella parrocchia di S. Donato, dove fu battezzato il fratello Paolo e la famiglia aveva case.
Schiatta [...] a Napoli, è una descrizione delle bellezze della città fatta davanti al cardinale Ippolito d'Este da Cesare Brumano (cremonese e non meridionale come voleva il Cutignoli, p. 163), conoscenza romana del Foglietta. Nunzio apostolico a Napoli (gennaio ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Zaccaria
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1452 da Francesco di Nicolò e da Contarina Contarinì di Giovanni. Il padre, giureconsulto e letterato apparteneva al ramo della famiglia detto [...] per confederati".
Gli avvenimenti precipitarono, ed i dispacci che il C. inviò alla Signoria dal suo osservatorio cremonese, punta avanzata del dispositivo militare veneziano in Terraferma, ci .permettono di seguire da vicino le vicende della ...
Leggi Tutto
cremonese
cremonése agg. e s. m. e f. – 1. Di Cremona, città e provincia della Lombardia; abitante, originario o nativo di Cremona. Razza c., antica razza di robusti cavalli, considerata adatta ai lavori pesanti. 2. s. m. a. Dialetto parlato...
grigiorosso
s. m. e agg. Per metonimia dai colori della casacca, giocatore delle squadre di calcio della Cremonese, dell’Angri, e anche di squadre di altre serie dei campionati di calcio italiani; relativo a tali squadre. ◆ Dello stesso avviso...