Cameralismo
Pierangelo Schiera
1. Introduzione
Il cameralismo non è fenomeno facile da definire preliminarmente, sulla base di criteri interni attinenti, come di consueto, ai contenuti della sua esistenza [...] und Republiken (Discorso politico sulle cause reali della crescita e decadenza delle città, paesi e repubbliche), apparso nel 1668 a Francoforte, Becher riconosce il collegamento fra le esigenze economiche del suo tempo e i diversi aspetti della ...
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Economia-mondo
Michele Rostan
Il termine e la sua origine
Il termine 'economia-mondo' è la traduzione del termine inglese world-economy e di quello francese économie-monde. Quest'ultimo è tratto, a [...] di scrivere una storia universale.
Braudel ritiene che la crescita e il successo del capitalismo richiedano una serie di hanno dedicato gran parte del loro impegno.
Il concetto di economia-mondo è stato usato soprattutto nelle ricerche e negli studi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giustizia
Roberto Artoni
Il pensiero economico italiano ha dato notevoli contributi all’elaborazione del concetto di giustizia soprattutto a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Mentre in epoche [...] la soluzione dei nostri problemi sullo sviluppo dell’agricoltura (L’avvenire economico dell’Italia, 1901).
Sviluppo delle fonti energetiche, crescita del settore manifatturiero con l’uso appropriato dello strumento protezionistico, miglioramento ...
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GAVAZZI
Roberto Romano
La famiglia di imprenditori serici G. - alla quale, solo per i rami presi qui in considerazione, appartengono oltre una sessantina di esponenti maschi - ha segnato una parte importante [...] lire) dopo alcune difficoltà iniziali conobbe una continua crescita degli impianti: 200 telai meccanici nel 1880, 600 179; F. Ronchi, Il Banco Desio ha compiuto ottanta anni, in Brianza economica, 1989-91, nn. 3-7; A.M. Falchero, La Banca italiana ...
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LANCIA, Vincenzo
Franco Amatori
Nacque il 24 ag. 1881 a Fobello in alta Valsesia, terzo figlio di Giuseppe e Marianna Orgiazzi, originari della zona.
Giuseppe aveva accumulato una considerevole fortuna [...] le commesse militari offrirono un sostanziale contributo, con esiti economici più che soddisfacenti: sempre in ascesa dopo il 1935, tipo fordista.
Non si può negare che la crescita dell'automobilismo italiano fu sostenuta da una maggiore attenzione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Mercantilismo
Cosimo Perrotta
L’equivoco sul mercantilismo
Il mercantilismo è il pensiero economico dominante, con alcune eccezioni, dai primi decenni del 16° sec. ai primi decenni del 18°. Si tratta [...] che importa manufatti in cambio di materie prime e di beni agricoli è arretrata e dipendente. Essa aiuta la crescita delle economie già sviluppate dando loro le proprie risorse produttive. E impoverisce se stessa. Proprio per questo, nota Serra, i ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Claudio Napoleoni
Riccardo Bellofiore
Claudio Napoleoni è una delle voci più significative dell’economia politica italiana, nell’ambito della quale ha svolto una funzione essenziale, critica e ricostruttiva [...] Napoleoni giudica lungimirante la scelta politica di rendere operante, dal 1950, un’economia di libero mercato, la crescita è stata quantitativamente insufficiente rispetto alle potenzialità, e qualitativamente inaccettabile nella sua composizione ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Fondi comuni di investimento
Marco Onado
di Marco Onado
Fondi comuni di investimento
Premessa
Nei paesi industrializzati, i fondi comuni rappresentano una delle principali forme di impiego del risparmio [...] istituzionali è stato in generale fortemente influenzato dalla crescita dei mercati finanziari e dagli incentivi fiscali. Nei comuni d'investimento. L'evoluzione del contesto giuridico ed economico in cui si sono trovati ad operare i fondi modifica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Manlio Rossi-Doria
Emanuele Bernardi
Manlio Rossi-Doria è stato un economista ‘sui generis’, una delle poche figure del 20° sec. che sono riuscite a coniugare lo sguardo analitico con l’impianto interdisciplinare, [...] , Rossi-Doria continuò a considerare la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica indispensabili ai fini della crescita della produttività economica e della modernizzazione del Paese, ma esse dovevano essere in grado di inserirsi in un contesto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] in presenza di una produttività capace di bilanciare la crescita dei salari, e comunque
un giorno la classe operaia, nella sua lenta ma continua ascensione, esigerà un tale elevamento economico che non potrà essere compensato da un aumento ulteriore ...
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crescita
créscita s. f. [der. di crescere]. – 1. Il fatto di crescere, di svilupparsi: avere una c. normale, stentata; il bambino ha fatto una rapida c. verso i tre anni; lozione per la c. dei capelli; concimare il terreno per aiutare la c....
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...