DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] affrancamento e del dissodamento di quelle terre, in linea con altri economisti coevi come il Della Valle e il Savarese e in aperta ed del 1823-1824, ritenute la principale causa della crescita manifatturiera e commerciale. L'azione statale non doveva ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pasquale Saraceno
Antonio Magliulo
Pasquale Saraceno è stato un protagonista riservato e pragmatico della politica economica italiana del Novecento. Un civil servant che voleva orientare il mercato, [...] italiana resta quello di conciliare produttività e occupazione. Saraceno prevede che con l’entrata in vigore del mercato comune europeo l’economia italiana continuerà a crescere a un tasso medio annuo anche superiore al 5%. Ma potrebbe esserci una ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Palmieri
Antonio Maria Fusco
Sono, in non piccola misura, le pessime condizioni economiche in cui il Napoletano versava intorno alla seconda metà del Settecento a spiegare perché, fra gli illuministi [...] e i commerci, impedendo per ciò stesso quella crescita della ricchezza nazionale da lui definita «oggetto degno» d’ogni governo (Della ricchezza nazionale, 1799, in Scrittori classici italiani di economia politica, a cura di P. Custodi, parte moderna ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Società civile
Luigino Bruni
I mercanti e il monastero
È ormai un dato storiografico consolidato considerare l’Italia, nell’arco temporale che va dal Medioevo alla modernità, il principale (sebbene [...] un caso che l’Italia è ancora oggi nota nel mondo, ed economicamente vive, di quelle istituzioni e di quella cultura fatte di arte, civile italiano è stato un momento di apertura e di crescita civile, la Controriforma e il Seicento sono stati invece ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Fuoco
Rosario Patalano
Il contributo analitico di Francesco Fuoco è stato per un lungo periodo offuscato dalla querelle filologica nota come caso Fuoco, che ha concentrato l’attenzione degli [...] i limiti del bisogno e della forza si muove l’attività economica dell’uomo, e il lavoro come suo risultato ne costituisce caso di un aumento della popolazione, con conseguente crescita del bisogno, il prezzo di mercato dovrà necessariamente aumentare ...
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GALBANI, Egidio
Andrea Colli
, Nacque nel 1858 da Davide (1821-1903) e da Angiola Zappelli a Ballabio Inferiore, in Valsassina, ove trascorse gli anni dell'infanzia e della giovinezza, affiancando [...] Nonostante ciò, a fronte di una domanda in continua crescita, ancora una volta fu giocoforza scegliere la strada dell' Zamagni, Dalla periferia al centro. La seconda rinascita economica dell'Italia, Bologna 1990.
Si ringrazia Francesco Mandressi ...
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LUZZATTO, Gino
Paola Lanaro
Nacque il 9 genn. 1878 a Padova, ultimo dei cinque figli di Giuseppe, goriziano, e di Amalia Salom, veneziana.
Manifestò un precoce interesse per la storia trascorrendo parte [...] in ombra la lunga fase del decollo ciò che interessa il L. è il senso della crescita graduale e della continuità di sviluppo dell'economia veneziana attraverso l'attività del cittadino mercante, processo che egli coglie sempre flessibile e incline ...
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PADOA-SCHIOPPA, Tommaso
Francesco Papadia
PADOA-SCHIOPPA, Tommaso. – Nacque a Belluno il 23 luglio 1940, terzo di quattro fratelli, da Fabio, all’epoca insegnante e poi amministratore delegato delle [...] che possa durare nel tempo senza sfociare in una nuova catastrofe: una crescita, come dicono gli economisti, sostenibile» (Corriere della Sera, 19 agosto 2009). Alla delusione contribuì però anche la pressione continua, a volte spiacevole, esercitata ...
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LENTI, Libero
Simone Misiani
Nacque a Casalbagliano di Alessandria il 18 febbr. 1906, da Carlo e Maria Balbi, ma Milano fu la sua città d'adozione.
Nella Milano del primo dopoguerra maturò il suo orientamento [...] e con altri economisti di scuola bocconiana, prese parte ai lavori del comitato scientifico. Lo Schema si sarebbe dovuto autofinanziare con le risorse derivanti dall'aumentato reddito nazionale: in base a una previsione di crescita del 5% annuo ...
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FALCK, Giovanni
Mario Fumagalli
Nacque a Mandello Lario (Como) il 16sett. 1900, secondogenito di Giorgio Enrico e di Irene Bertarelli. Il fratello primogenito Enrico, nato a Lecco il 21genn. 1899, morì [...] rispetto ai 146 miliardi del 1938 (massimo livello prebellico), prese a crescere e pareggiò di nuovo quei valori già nel 1949 (ma il a palesare sempre più i suoi limiti, tecnici ed economici, ed il Vulcano avrebbe spento i forni insieme con ...
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crescita
créscita s. f. [der. di crescere]. – 1. Il fatto di crescere, di svilupparsi: avere una c. normale, stentata; il bambino ha fatto una rapida c. verso i tre anni; lozione per la c. dei capelli; concimare il terreno per aiutare la c....
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...