SERGEEV-CENSKIJ, Sergej Nikolaevič
Anjuta MAVER
Scrittore russo, nato nel villaggio di Preobraženskoe, nel governatorato di Tambov, il 18 (v. s.) settembre 1875 e morto ad Alušta, in Crimea, il 3 dicembre [...] che vuol ricostruire, sul modello di Guerra e pace di Tolstoj, e il paragone con quest'opera gli ha nociuto, la guerra di Crimea del 1854-55 nelle sue battaglie di terra e di mare, ma anche e soprattutto la vita russa dell'epoca, le impressioni e le ...
Leggi Tutto
Famiglia principesca russa che risale come origine a Rurik e deve il suo nome al villaggio di Bariatino (Kaluga). Si ricordano: Fëdor Petrovič (m. nel 1631), che fu ambasciatore in Crimea, in Svezia (1618) [...] ; Aleksandr Ivanovič (1814-1879), generale, dopo essersi distinto nelle campagne del Caucaso, nel 1853 prese parte alla guerra di Crimea come capo di S. M. dell'armata del Caucaso; comandante in capo di questa nel 1856, nel 1859 sconfisse Šamil ...
Leggi Tutto
Architetto (Koša, oblast´ di Kalinin, 1900 - Mosca 1962). Fu autore di progetti (1931-41) per molti edifici pubblici di Mosca, nonché, per la parte architettonica, del ponte Crimea sempre a Mosca. Lavorò [...] come primo architetto al piano di ricostruzione di Kiev (1944-50) e nel 1950 fu nominato primo architetto di Mosca; nel 1955-56 fu presidente dell'Accademia di architettura dell'URSS. La sua particolare ...
Leggi Tutto
Uomo di stato ottomano (n. Costantinopoli 1815 - m. 1871); fu ambasciatore in varie capitali europee, e poi ministro degli Esteri, presidente del consiglio delle riforme durante la guerra di Crimea, delegato [...] della Turchia al Congresso di Parigi del 1856, e Gran Visir. Con Fu'ād e Rashīd Pascià fu una delle figure politiche più importanti della Turchia nel periodo delle riforme (tanẓīmāt), di cui fu caldo fautore, ...
Leggi Tutto
Maresciallo di Francia (Mont-de-Marsan, Landes, 1810 - Tolosa 1861). Ufficiale in Algeria dal 1834 al 1853, si segnalò nella spedizione della Cabilia (1851); prese poi parte alla guerra di Crimea in cui [...] rimase gravemente ferito. Dal 1856 maresciallo di Francia. Ha lasciato un'interessantissima corrispondenza, pubblicata in varî volumi ...
Leggi Tutto
Danilo II Petrović-Njegoš (Njegoši 1826 - Cattaro 1860), lasciò la dignità di vladika, assumendo quella di knez ("principe", 1852), come Danilo I; tenne un atteggiamento neutrale durante la guerra di Crimea [...] (1853-56), cercando inutilmente di ottenere dal congresso di Parigi il riconoscimento dell'indipendenza del Montenegro. Vinse i Turchi a Grahovo (1860) e fu ucciso per vendetta privata ...
Leggi Tutto
KÖLER, Johann (Köler-Viljandi)
Pittore, nato il 7 marzo 1826 nel distretto di Vastsemõisa (Estonia), morto il 10 aprile 1899 a Pietroburgo. Lavorò in Estonia, a Pietroburgo, a Parigi, a Roma, in Crimea; [...] cadono in questo periodo i seguenti dipinti: Famiglia italiana, La Tenuta di Mchatka, Paesaggio nella tenuta di Gouri, Paesaggio di Crimea con donne tatare, Il guardiano fedele, L'Eva con la melagrana, Cristo benedicente, Date a Cesare quel che è di ...
Leggi Tutto
Pseudonimo anagrammatico sotto il quale è noto Theodor Fircks (in russo Fëdor Ivanovič Firks), diplomatico ed economista russo (Kalven, Curlandia, 1812 - Dresda 1872). Dopo aver preso parte alla guerra [...] di Crimea, fu addetto commerciale russo a Bruxelles, ma dovette lasciare il posto nel 1863 per il suo atteggiamento favorevole alla rivoluzione polacca. Si occupò, con spirito liberale, di problemi economici, e di notevole importanza sono le Études ...
Leggi Tutto
Generale (Londra 1794 - Inkerman 1854); aiutante di campo del Wellington a Waterloo, in seguito fu inviato nella Colonia del Capo, dove combatté con successo contro i Cafri; partecipò alla campagna di [...] Crimea, sotto lord Raglan, e morì combattendo a Inkerman. ...
Leggi Tutto
Generale italiano (Milano 1815 - Torino 1897); ufficiale del corpo del Genio sardo, nel 1848 organizzò i volontarî del Genio lombardo, divenendo maggiore. Comandante di un battaglione, partecipò alla spedizione [...] di Crimea. Nella guerra del 1859 si distinse a S. Martino, e, poche settimane dopo, divenne ministro della Guerra in Toscana, rivelando capacità di organizzatore e di politico. Nella campagna del 1866 al comando di un corpo d'armata, compì notevoli ...
Leggi Tutto
mobik s. m. Persona costretta ad arruolarsi nell’esercito dalle autorità militari della Federazione Russa. ◆ Ma la spietata illegalità dei sequestri per strada dei futuri “mobik” – come vengono chiamati sprezzantemente i neomobilitati – non...
distinguere
distìnguere v. tr. [dal lat. distinguĕre, comp. di dis-1 e stinguĕre «pungere», affine al gr. στίζω «pungere, punteggiare»] (io distìnguo, ecc.; pass. rem. distinsi, distinguésti, ecc.; part. pass. distinto). – 1. a. Riconoscere...