UNGHERIA (XXXIV, p. 674)
Anna Maria RATTI
Ugo FISCHETTI
Joseph HEGEDUS
Storia (p. 696) - Il 1° e 9 luglio 1937 le due Camere approvarono la nuova legge concernente l'elezione e i poteri del reggente, [...] della moderna legislazione minorile), legge VII del 1913 (tribunali per i minori: introduzione di principî di pedagogia criminale nell'amministrazione della giustizia), legge XIII del 1921 (vagabondaggio), legge XIV del 1914 (stampa), legge XL del ...
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INTERVENTO (XIX, p. 406)
Antonio Segni
Diritto processuale. - La legge processuale italiana designa con questo nome istituti tra loro differenti, con una caratteristica comune: l'aderire di nuove parti [...] 1855-58, II, pp. 512-524; IV, pp. 421-428; M. Pescatore, Sposizione compendiosa della procedura civile e criminale, Torino 1864, pp. 59-63.
Sul diritto positivo italiano: a) opere generali: L. Mattirolo, Trattato di diritto giudiziario italiano ...
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Giudici, Regno d'Italia
Mario Ascheri
Thomas Szabó
Nel corso del lungo periodo federiciano giunse a maturazione una trasformazione profonda delle istituzioni pubbliche nel Regno. Essa non poté non [...] a un proprio nuncius ‒ Everardo da Lutra ‒ la competenza giudiziaria dell'Impero per la Tuscia nelle cause sia civili che criminali (Historia diplomatica, II, pp. 115-116), e quest'ultimo lo ritroviamo, ad esempio, l'anno successivo a sentenziare in ...
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Riserva di legge e norme regionali in materia penale
Valerio Napoleoni
Nel silenzio originario della Costituzione, la Corte costituzionale – con l’avallo della dottrina dominante – ha negato costantemente [...] il campo delle autonomie regionali; le Regioni, a loro volta, non potrebbero incidere sulle scelte di politica criminale,ma solo su singoli aspetti di disciplina delle materie di propria competenza sanzionati dalla norma incriminatrice31. Detto ...
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Vedi I singoli reati dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016 - 2017 - 2018 - 2019
I singoli reati
Guglielmo Leo
Delitti contro la pubblica amministrazione
Il panorama dei recenti arresti della giurisprudenza, [...] provvedimento di prevenzione, escludendo che possano ricondursi alla nozione di “appartenenza” le situazioni di mera contiguità o di vicinanza al gruppo criminale.
Delitti contro la fede pubblica
Com’è noto, l’art. 1, co. 1, lett. a) del d.lgs. 15.1 ...
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Giorgio Spangher
Abstract
L’esaurimento dei mezzi di impugnazione ordinari fa assumere alla decisione il carattere della stabilità, garantito dal ne bis in idem. Per esigenze connesse al favor innocentiae [...] previsto l'arresto obbligatorio in flagranza, e a condizione che esso sia indicativo della permanenza del soggetto nel circuito criminale.
Il procedimento
L'atto introduttivo del procedimento è la richiesta che, proposta personalmente o per mezzo di ...
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Indagini preliminari. Intercettazioni telefoniche
Alberto Cisterna
Indagini preliminariIntercettazioni telefoniche
L’erosione delle problematiche connesse alla localizzazione extra moenia delle attività [...] sussistenza dei gravi o sufficienti indizi di reato (a seconda che si tratti o meno di reati di criminalità organizzata) per autorizzare l’attività del pubblico ministero. Laddove il requisito della motivazione è oggi sostanzialmente pretermesso dal ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L’antico regime: tradizione e rinnovamento
Pietro Costa
Che cosa intendere per ‘antico regime’?
Per chi non avesse familiarità con le periodizzazioni abitualmente impiegate dalla storiografia, l'espressione [...] È a questo modello che la prassi e la cultura giuridica cinque-seicentesca guardano per fare del processo criminale una delle nervature principali dei nuovi assetti politico-giuridici.
Certo, nemmeno su questo fronte mancano sopravvivenze del passato ...
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Regime penitenziario di rigore e colloqui difensivi
Carlo Fiorio
Attraverso la prima declaratoria di illegittimità dell’art. 41 bis l. 26.7.1975, n. 354 (d’ora in avanti: ord. penit.), la Corte costituzionale [...] 1ª e 2ª riunite, 7.
15 Con riguardo alle modificazioni introdotte dalla l. n. 94/2009 v. Corvi, P., Trattamento penitenziario e criminalità organizzata, Padova, 2010, spec. 113 ss.; Bresciani, L., Art. 2, comma 25 l. 15 luglio 2009, n. 94, in De ...
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Corrispondenza del detenuto e regime carcerario speciale
Carlo Fiorio
Articolati tra legge ordinaria, regolamento di esecuzione e circolari ministeriali, i rapporti tra corrispondenza e regime carcerario [...] misure di elevata sicurezza interna ed esterna volte a prevenire contatti del detenuto in regime differenziato con l’organizzazione criminale di appartenenza o di attuale riferimento, il divieto di ricevere dall’esterno e di spedire all’esterno libri ...
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criminale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo criminalis, der. di crimen -mĭnis «delitto»]. – 1. agg. a. Che concerne i delitti; è in genere sinon. di penale (di cui è peraltro meno com. nell’uso giuridico moderno): tribunale, processo, azione...