DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Terzogenito di Alberto (I), dominus di Verona, e di Verde da Salizzole, Canfrancesco, detto sin dall'infanzia "Canis magnus", nacque - come è ormai pacificamente [...] 1921-23), pp. 134, 159-163;L. Simeoni, La crisi decisiva della signoria scaligera, in Arch. ven-tridentino, IX (1926 origini del conflitto veneto fiorentino scaligero..., in Mem. della R. Accad. delle scienze dell'Istit. di Bologna, s. 3, IV (1929-30 ...
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FEDERICO II Gonzaga, duca di Mantova e marchese del Monferrato
Gino Benzoni
Gonzaga, A lungo sospirato dai genitori, il marchese di Mantova Francesco e Isabella d'Este, relativamente allietati, nei [...] F., a ciò autorizzato da una licenza del Collegio cardinalizio, poté, il 3 marzo, Storia delle accademie d'Italia, III, Bologna 1929, pp. 164 s.; G. Forchessati, I ., 192, 222; A. Griseri, Arcadia: crisi e trasformazione..., ibid., VI, ibid. 1982, ...
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CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] impotente la sorte del Piemonte, annesso nell'aprile 1801 alla Repubblica francese.
Della complessa crisi sarda C. F documenti dell'Arch. Segreto Vaticano, in Il Ris. ital., s. 3, XXII(1929), pp. 76-113, 225-60; XXIII (1930), pp. 375-401, e documenti ...
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GUICCIARDINI, Francesco
Pierre Jodogne
Gino Benzoni
Nacque a Firenze il 6 marzo 1483, terzogenito di Piero di Iacopo e di Simona di Bongianni Gianfigliazzi, che ebbero undici figli, tra cui cinque [...] del G. piega l'esposizione di un periodo di storia patria ad andamento sussultante da crisi a crisi, , Firenze 1919; Storia d'Italia, a cura di C. Panigada, Bari 1929; Ricordanze inedite, a cura di P. Guicciardini, Firenze 1930; Storie fiorentine ...
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COLA di Rienzo
Jean-Claude Maire Vigueur
Nacque a Roma nel rione Regola nell'aprile o maggio del 1313 da Lorenzo (Rienzo), taverniere, e da Maddalena, lavandaia. Apparteneva dunque ad una famiglia di [...] a cura di K. Burdach-P. Piur, I-V, Berlin 1913-1929, vero monumento di erudizione e di interpretazione. La biografia di P. Roma nella tradizione del Medio Evo, Milano 1942, pp. 273-345; G. Vinay, C. di Rienzo e la crisi dell'universalismo medievale, ...
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CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] la pirateria, tutto fu travolto dalla crisi. Suo ultimo segno fu, alla fine del 1746, l'espulsione degli ebrei, España y su influencia en la historia universal, V, Barcelona 1929 (che indica e discute criticamente la bibliogr. su ciascun argomento); ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] vittima egli stesso (1925) d'una irrimediabile frattura del femore e afflitto (1929) dagli inizi di quella malattia d'occhi che giustizia della condanna, il D. vide l'acine e la crisi della storia greca, in quanto storia della polis. Questa, infatti ...
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FORTEBRACCI, Andrea (detto Braccio da Montone)
Pier Luigi Falaschi
Nacque a Perugia il 1° luglio 1368, nel rione di Porta Sant'Angelo al quale era ascritto il castello di Montone, fino al 1280 signoria [...] Giovanni di Mastro Pedrino, Cronica del suo tempo, a cura di G. Borghezio - M. Vattasso - A. Pasini, I, Roma 1929, pp. 51-55; Cantari memorie del Convegno storico abruzzese-molisano… 1931, I, Casalbordino 1933, pp. 209-236; P. Pieri, La crisi ...
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DELLA SCALA, Mastino
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Alboino, signore di Verona e Vicenza, e di Beatrice da Correggio, nacque nel 1308. Come il fratello maggiore Alberto (II), compare citato per [...] in Archivio ven-trid., VIII (1925), pp. 102, 105 s.; L. Simeoni, La crisi decisiva della signoria scaligera, ibid., IX (1926), pp. 332-59 passim; Id., Le origini del conflitto veneto-fiorentino-scaligero (1336-1339) e note sulla condotta della guerra ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] ma 1925]; W. Maturi, Il concordato del 1818 tra la S. Sede e le Due Sicilie, Firenze 1929, passim;G. Cassi, Ilcardinale C. 190, 230 s., 243 e passim;J. Lefion, Restaurazione e crisi liberale (1815-1846), in Storia della Chiesa dalle origini..., XX, ...
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crisi
criṡi (ant. criṡe) s. f. [dal lat. crisis, gr. κρίσις «scelta, decisione, fase decisiva di una malattia», der. di κρίνω «distinguere, giudicare»]. – 1. Nel linguaggio medico: a. Repentina modificazione, in senso favorevole, o anche sfavorevole,...
tecnocrazia
tecnocrazìa s. f. [dall’ingl. technocracy, comp. di techno- «tecno-» e -cracy «-crazia»]. – 1. Il prevalere dei tecnici, delle persone altamente specializzate nei varî settori della scienza e della tecnica, nella vita economica,...