Con questo nome (disciplina arcani) si suol designare l'istituto per cui i primitivi cristiani avrebbero fatto ogni sforzo per non svelare agli estranei i riti e le credenze della loro religione. Durante [...] è questa una prova dell'esistenza di una vera e propria "legge del silenzio"; come dalle accuse d'immoralità lanciate contro i cristiani non si può dedurre altro se non che grande era l'ignoranza dei pagani a loro riguardo, e che, in ispecie durante ...
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Secondo la teologia cattolica preconciliare, chiunque non fosse battezzato. A partire dal Concilio Vaticano II (1962-65) i non battezzati sono chiamati semplicemente non cristiani o seguaci di altre religioni. [...] Dal punto di vista del diritto canonico, i non cristiani rimangono fuori della giurisdizione della Chiesa, perciò non sono soggetti alla sua potestà, ma sono altresì esclusi da alcuni beni spirituali (sacramenti e sacramentali, eccetto le benedizioni ...
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Nobile (Brema 1165 circa - Riga 1229), nominato (1199) vescovo della Livonia, vi si trasferì con un seguito di coloni cristiani, iniziandone l'occupazione (fondazione di Riga, città tedesca, 1201); con [...] un esercito permanente, che si procurò istituendo (1202) l'ordine cavalleresco dei Portaspada, sottomise l'intera Livonia, del cui principato fu investito da Filippo re di Germania (1207), e l'Estonia ...
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battesimo (battesmo)
Guy Dominique Sixdenier
Nell'opera dantesca non si trovano definizioni o descrizioni del rito iniziatico dei cristiani; D. accenna invece agli effetti del b. e fa dire a s. Pietro [...] che, pure in forma solenne, il b. può venire amministrato da diaconi come ministri straordinari (mentre ogni persona, anche non cristiana, purché voglia fare ciò che intende la Chiesa, può legittimamente conferire il b. a chiunque lo desideri).
Del b ...
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Uomo di governo e scrittore (n. nella Caria - m. dopo il 308). Governatore di Palmira, Fenicia, Bitinia, nemico dei cristiani, con i suoi consigli spinse Diocleziano alla persecuzione (303). In dipendenza [...] da Porfirio, contro il cristianesimo scrisse un Λόγος ϕιλαλήϑης πρὸς τοὺς χριστιανοὺς, perduto, ma che possiamo conoscere dalle confutazioni di Lattanzio e di Eusebio: criticava la Bibbia come opera menzognera, ...
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Prete e scrittore (m. dopo il 492), noto soprattutto per il De viris illustribus, raccolta di notizie su scrittori cristiani del 5º sec., divisa in 101 capitoli (alcuni non di G.) e ricca di dati preziosi: [...] continuazione dell'omonima opera di s. Girolamo, è subito circolata insieme con questa. A G. (autore di numerose opere eresiologiche, omelie e traduzioni dal greco, tutte perdute) sono stati attribuiti ...
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MUDÉJAR (ar. mudhdhakhar "riservato")
Ernst Kühnel
Denominazione usata in Spagna per i maomettani rimasti fedeli alla loro religione nei territorî riconquistati dai cristiani. Elemento importante fra [...] mudéjar si estinse dappertutto con la conversione e con l'espulsione degli artigiani maomettani. Passate in mano a cristiani, le industrie artistiche perdettero ogni rapporto con la tradizione orientale e si adattarono subito alle esigenze dello ...
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PISANO, Giorgio
Giuseppe Parlato
PISANÒ, Giorgio. – Nacque a Ferrara il 30 gennaio 1924, da Luigi e da Iolanda Cristiani. Primogenito dei cinque figli di un funzionario di prefettura di origine pugliese, [...] i suoi studi e la sua attività politica giovanile si svolsero seguendo i trasferimenti paterni.
Nel 1942 divenne ufficiale della Gioventù italiana del littorio (GIL). Il 9 settembre 1943, a Pistoia, riaprì ...
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. Formula liturgica di ringraziamento: "siano rese grazie a Dio". L'uso, era frequentissimo presso i cristiani primitivi; spesso i martiri rispondevano Deo gratias alla sentenza di condanna. Nella liturgia [...] romana è prescritto, per es., dopo l'Epistola, dopo l'Ite missa est, ecc. Anche fuori della liturgia la formula è frequente come giaculatoria ...
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Costantino e la crisi donatista
Michel-Yves Perrin
Nella sua Vita di Costantino (I 45), in una sezione dedicata all’operato dell’imperatore in qualità di koinos episkopos intenzionato a placare le dispute [...] nota 67.
37 Eus., h.e. X 7,1.
38 P. Liverani, Dalle ‘Aedes Laterani’ al Patriarchio lateranense, in Rivista di archeologia cristiana, 75 (1999), pp. 521-549.
39 Sulle difficoltà della biografia di Donato si veda PLRE I, s.v. Donatus 5, pp. 292-303 ...
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cristiania
cristiània s. m. [da Cristiania, grafia italianizzata di Christiania o Kristiania, nome fino al 1925 della città di Oslo, capitale della Norvegia], invar. – Tecnica di voltata e di arresto con gli sci, introdotta dagli sciatori...
cristianismo
s. m. [der. di cristiano]. – In linguistica, termine o locuzione di origine greca o latina che deve la sua origine o diffusione al cristianesimo (per es. chiesa, prete, parrocchia, pieve, ecc.).