LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] Mantova era stata trovata una reliquia del sangue di Cristo, L. III si recò nella città per Carlomagno sono edite in Epistolae Karolini aevi tomus III, in Mon. Germ. Hist., Epistolae, V, 1, a cura di E. Dümmler - K. Hampe, Berolini 1898, pp. 85 ...
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CAVALCANTI, Guido
Mario Marti
Nacque a Firenze, come risulta dalle attestazioni dantesche nel De Vulgari Eloquentia (“Guidonis de Florentia”, II, xii, 3; e cfr. anche I, xiii, 3); ma si ignora in quale [...] precede Beatrice, come s. Giovanni preannunzia Cristo; onde la paretimologia di Primavera come d. Acc. naz. dei Lincei, classe di scienze morali, stor. e filol., s. 8, V (1950), pp. 530-552; Id., Dualismo e immaginaz. visiva in G. C., in Convivium, ...
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GIUSTINIAN (Giustiniani, Iustiniani, Justinianus, Zustignan, Zustinian), Bernardo
Gino Pistilli
Nacque a Venezia il 6 genn. 1408, da Leonardo di Bernardo e da Lucrezia di Bernardo Da Mula.
Studiò inizialmente [...] guidare i principi e difendere la gloria di Cristo. I maomettani sono oramai entrati nel cuore dell -158v; XXXI, c. 3rv; XXXII, cc. 121-123; Senato, Terra, regg. IV, cc. 41v, 81v; V, cc. 95, 147, 148; VI, cc. 38v, 115, 160; VII, cc. 42, 75v, 160v, 187 ...
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MARULLO TARCANIOTA, Michele
Donatella Coppini
– Nacque con ogni probabilità a Costantinopoli, nel 1453, da Manilio Marullo, nobile originario della città di Dime, in Acaia, e da Eufrosine Tarcaniota, [...] «Inquieto» è definito il Regno di Napoli in Epigr. IV 17, v. 42. Invece, di Antonello Petrucci il M. loda la generosità in s.), e una lettera consolatoria, di tono più lucreziano che cristiano, il M. scriveva a Paolo in occasione della morte del ...
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FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] questa fino all'anno 1863, II, Mantova 1872, pp. 29 s., 210; V, ibid. 1873, pp. 76 s.; VII, ibid. 1873, pp. 63 contatti con i tipografi); R. Signorini, Federico III e Cristiano I nella camera degli sposi di Mantegna, in Mitteilungen des ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 23 apr. 1597, da Tommaso di Gasparo del ramo detto della Madonna dell'Orto e da Marina di Vincenzo Pisani, sin dall'adolescenza la sua esistenza - resa [...] mai col Turco") d'un vagheggiato fronte cristiano contro la straripante potenza ottomana per costruire errata la qualifica di "futuro doge"; II, ibid. 1970, pp. XLIX-L; V, ibid. 1978, p. XXVI); gli stralci da dispacci dei C. in Diplomatarium ...
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PIETRO LEOPOLDO d'Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II
Renato Pasta
PIETRO LEOPOLDO d’Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del [...] e nei piaceri, frutto di un blando stoicismo cristiano. Ma l’insistenza di entrambi i genitori andava Wien-Köln-Weimar 2009, II, pp. 67-70. Sull’attività di governo v. Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena, Relazioni sul governo della Toscana, a cura di ...
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LUDOVICO (Ludovico Maria) Sforza, detto il Moro, duca di Milano
Gino Benzoni
Nacque a Milano, nel palazzo dell'Arengo, nel 1452 (e non nel 1451 come data Bernardino Corio), il 3 agosto (e non nel castello [...] , in Turenna.
Qui L. morì, "catholicamente e da buon cristiano", il 17 maggio 1508.
Fonti e Bibl.: M. Sanuto, di L. ..., Milano 1982; Id., Leonardo e L. il Moro, Milano 1982; R.V. Schofield, L. il Moro and Vigevano, in Arte lombarda, 1982, n. 62, pp. ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] obblighi e delle azioni sociali il precetto cristiano dell'amore. Era la sua, precisava , 424, 452, 557; Carteggio Casati-Castagnetto (19 marzo-4 ott. 1848), a cura di V. Ferrari, Milano 1909, pp. XXIV, XXVII, XXXIII, XXXV, XL, XLIV, XLVII, LXIII, ...
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GALLI BIBIENA
Anna Coccioli Matroviti
Famiglia di architetti e scenografi, pittori e quadraturisti originari di Bibbiena nel Casentino, attivi anche in ambito europeo tra il XVII e il XVIII secolo. [...] delle sue opere vanno ricordate l'Ascensione di Cristo, il solo dipinto autografo che di lui ci Silva Correia, Teatros regios do seculo XVIII…, in Boletim do Museu nacional de arte antiga, V (1969), 3-4, p. 34; G. Cuppini - A.M. Matteucci, Ville ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...