VALLARESSO, Maffeo
Matteo Melchiorre
VALLARESSO (Valaresso), Maffeo. – Nato a Venezia nel confino di S. Procolo nel 1415, primogenito di cinque fratelli, appartenne a una famiglia del patriziato veneziano [...] Vallaresso divenne parte integrante di quell’Umanesimo cristiano che caratterizzò la cultura veneto-veneziana a cavallo 129 nota; J. Neralic, Judicial cases in the court of M. V., archbishop of Zadar (1450-1494). Zadar and its church in the first ...
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CINGARI, Alfonso
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bologna il 17 ott. 1748 da Giovanni Battista, rinomato medico, e da Eleonora Santini, figlia del medico Gian Maria. A sette anni venne inviato dai genitori [...] se sola e senza maestro un confessor mediocre (comprende l'intero V volume delle Opere, e VI, pp. 1-64).
Nella fame. Questo infortunio è come quella pietra, di qui parla Gesù Cristo nel suo Vangelo: pietra in cui molti inciampano e cadono ...; i ...
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PATRIZI, Gian Giorgio
Martin Rothkegel
PATRIZI (de Petris, Petrisso; forse in croato Petrić), Gian Giorgio. – Nacque nel 1523 o 1524 nell’isola di Cherso, allora soggetta al governo veneziano, da un [...] comportava «com’è debito et ufficio di cadunno fidel et buon cristiano» (ibid.) –, un nuovo processo per eresia a suo .G. P., Baldo Lupatino e Flacio Illirico, in L’umanesimo in Istria, a cura di V. Branca - S. Graciotti, Firenze 1983, pp. 37-61. ...
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DE CRISTOFARO (Cristoforo), Giacinto
Augusto De Ferrari
Nacque a Napoli nel 1664 (secondo alcuni anche parecchi anni prima, addirittura nel 1650, seguendo il Minieri Riccio) dal noto avvocato Bernardo [...] uomini formati da atomi, nella natura non divina di Cristo e quindi nell'assenza di valore universale della Chiesa 1725.
Fonti e Bibl.: G. B. Vico, Autobiografia, in Opere (ediz. naz.), V, pp. 109, 113, 327. 367; Id., Versi d'occasione, ibid., VIII, ...
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CICOGNANI, Antonio
*
Nacque a Faenza il 18 maggio 1857 (e non il 29 maggio 1858 come in Enc. della musica Rizzoli Ricordi)da Angelo e Maria Ghetti. Entrato al liceo musicale di Bologna (dove ebbe come [...] scritto polemico. Musica greca, greco-romana e antico-cristiano-latina del dottor Mohler, citato dallo Zecchini. Il C una novella di A. Beltramelli; Myria, libretto di L. Orsini e V. Michetti; Maria di Magdala, libretto di L. Orsini e Maria Garatti ...
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PILACORTE, Giovanni Antonio
Paolo Goi
– Nato intorno al 1455 a Carona, presso Lugano (luogo di origine di una schiera di muratori e scalpellini), figlio di Tommaso e marito della conterranea Perina, [...] si citano gli episodi di Fagagna, con il rilievo del Battesimo di Cristo su piedistallo (1504), e di Beano (1519) con un trio di un lapicida di Meduno del 1549.
Fonti e Bibl.: V. Joppi, Contributo quarto ed ultimo alla storia dell’arte in Friuli ...
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RAMBALDONI, Vittorino de'
Maria Accame
RAMBALDONI, Vittorino de’. – Nacque a Feltre, probabilmente intorno al 1378 (secondo Sabbadini, 1928, nel 1373), da Bruto e da Monda Enselmini.
Nel 1396 si recò [...] un’integrale formazione della personalità, il «Socrate cristiano», come fu chiamato, cercò innanzitutto di conciliare la Vittorino da Feltre, in Filologia umanistica. Per Gianvito Resta, a cura di V. Fera - G. Ferraù, I, Padova 1997, pp. 429-451; ...
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PASINI, Pace
Quinto Marini
PASINI (Pasino, de Pasino, Pacino), Pace. – Nacque a Vicenza il 17 giugno 1583.
La famiglia, originaria della val Sabbia, si era trasferita, in un primo momento, a Schio; [...] della «religion catolica romana» per termini usati «credendo da cristiano e scrivendo da poeta» (ibid., pp. 5 s.), P. e i «Promessi sposi», in Manzoni, Venezia e il Veneto, a cura di V. Branca - E. Caccia - C. Galimberti, Firenze 1975, pp. 89-124; M. ...
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MONTANO, Marco
Tiziana Mattioli
– Nacque da Giovanni di Donino probabilmente a Urbino (sebbene Allegretti lo dica pesarese) sul finire degli anni Venti del Cinquecento.
Ignoto è il nome della madre [...] tassiano, con l'accoglienza anche del meraviglioso cristiano, che non alla soluzione teatrale di Lodovico di Urbino, a cura di G. Nonni, II, Urbino 2010, pp. 241 s.; V. Mastropasqua Lopez, M. M. poeta urbinate del secolo XVI (da documenti inediti), in ...
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ROSEO, Mambrino
Anna Bognolo
– Nacque sul finire del XV secolo a Fabriano: doveva avere più di venticinque anni nell’ottobre del 1527, quando era notaio al servizio del signore di Perugia Malatesta [...] elogio del mestiere del traduttore. L’Istituzione del principe cristiano (1543), adattamento del Relox de príncipes di Guevara, tra un libro e l’altro, le Aggiunte al libro IV (1563) e al V, VII, IX, X e XI (1564). Poco più tardi, nel 1565, videro ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...