GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] dopo aver partecipato alle discussioni tenutesi a Bologna nel 1529-30, che il suo dialogo che egli riteneva fosse stato ammirato da Plinio, il museo fu edificato tra Museo gioviano e il ritratto di Cristoforo Colombo, in Periodico della Società storica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Censura, Inquisizione e scienza nell’Italia della Controriforma
Saverio Ricci
Specificità italiana e contesto europeo
La sorveglianza di censura e Inquisizione sulla scienza, al tempo segnato dal caso [...] maggior matematico della Compagnia di Gesù, Cristoforo Clavio, avvertì che la teoria copernicana contrastava e il divieto di quella del 1641 da parte del Santo Uffizio non fu pubblicato del tempo, professore a Bologna e poi direttore dell’ ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] di 125.000 scudi d'oro del Monte secondo annona di Bologna, che da questo momento assunse il nome dei Giustiniani. Nell'ottobre dello X (1981), 1, p. 219; I. Chiappini di Sorio, Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio, Bergamo 1983, pp. 14-18, 29-30; ...
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URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] , nel 1536, anche ad un altro Iacobacci, Cristoforo, di Domenico cugino - la destinazione alla carriera dicembre una lettera di commiato al doge, parte il 18 da Vicenza raggiungendo, il 22, Bologna. E in questa si ferma ché, dopo la "legatione ...
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GIUSTINIAN (Giustiniani, Iustiniani, Justinianus, Zustignan, Zustinian), Bernardo
Gino Pistilli
Nacque a Venezia il 6 genn. 1408, da Leonardo di Bernardo e da Lucrezia di Bernardo Da Mula.
Studiò inizialmente [...] Venezia, dove il G. fu tra gli elettori del doge Cristoforo Moro e, in seguito, ancora membro del Consiglio dei dieci. suo esito fu sostanzialmente positivo.
Partito da Venezia il 29 ott. 1462, attraverso Ferrara, Bologna e Firenze giunse ai Bagni di ...
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FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] Tribraco, Mario Filelfo, Colombino Veronese, uno sconosciuto Cristoforo Franchi, forse Battista Spagnoli (F. rifiutò invece nel Milano, Venezia, Ferrara, Bologna, Faenza, Mantova e Luigi XI re di Francia) ed il papa (sostenuto da Ferrante d'Aragona e ...
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LUDOVICO (Ludovico Maria) Sforza, detto il Moro, duca di Milano
Gino Benzoni
Nacque a Milano, nel palazzo dell'Arengo, nel 1452 (e non nel 1451 come data Bernardino Corio), il 3 agosto (e non nel castello [...] , li volle stampati in volgare, tradotti daCristoforo Landino, nel 1490. Per non passare Mantova 1961, ad ind.; Storia di Brescia, Brescia 1963-64, ad ind.; G. Bologna, Relazioni di ambasciatori fiorentini alla corte di L. il Moro, in Arch. stor. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Strumenti scientifici
Mara Miniati
Nei secc. 16° e 17° la produzione italiana di strumenti era tra le più ricche e varie d’Europa. Fu un periodo caratterizzato da una ricerca affannosa di strumenti [...] Cristoforo Crofler, orologiaio tedesco al servizio della corte medicea, per il quale lavora anche l’archibusaio Lodovico di Carlo che fabbrica uno «stromento da padovano e sul ‘Teatro’ creato da Poleni.
A Bologna era nato l’Istituto delle scienze ...
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GONZAGA, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Mantova nel 1474, terzo figlio maschio del futuro marchese Federico I e di Margherita di Wittelsbach, è istruito, nella primissima infanzia, con i fratelli maggiori [...] il G. torna a Bologna rimanendovi per tutto il carnevale "in festa et allegrezza", essendo "da tutta la città molto riverito né "antiqua né bona" a giudizio d'Andrea Mantegna e Giovan Cristoforo Romani) - a Roma il "contratto" di nozze tra la figlia ...
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DESIDERIO, re dei Longobardi
Paolo Delogu
Di probabile origine bresciana, compare in alta posizione, forse con la funzione di comes stabuli, alla corte del re longobardo Astolfo (749-756), da cui ricevette [...] a scapito del partito capeggiato dal primicerio Cristoforo e da suo figlio Sergio, allora sacellario papale. 215 -224; O. Bertolini, Roma di fronte a Bisanzio e ai Longobardi, Bologna s. a. [ma 1941], ad Indicem; Id., I Germani. Migrazioni e ...
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