GROMO, Giacomo Antonio
Stefano Meschini
Nacque a Biella verso il 1520 da Ludovico di Pietro e da Caterina di Sebastiano Gromo.
Apparteneva a uno dei tanti rami secondari della celebre famiglia biellese [...] del Milanese cardinale Cristoforo Madruzzo, di lì seguito la vita del G. fu costellata da una lunga serie di viaggi; mentre si pp. 28-30; Parlamento sabaudo, a cura di A. Tallone, I, 6, Bologna 1932, pp. 122, 253, 430, 444; 7, ibid. 1933, pp. 2 ...
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GALLINA, Giovanni Francesco
Maria Nadia Covini
Figlio di Pietro e di Emilia (Imiglina) di Castelletto, nacque con ogni probabilità a Pavia attorno al 1370, da famiglia di buone condizioni.
I Gallina [...] re dei Romani, allo scopo di ottenere da quest'ultimo la conferma per Filippo Maria del Firenze. Nel gennaio del 1425, a Bologna, il G. avviò laboriosi contatti con corte e fu nominato aulico ducale, Cristoforo seguì le orme paterne come diplomatico ...
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GUIDOTTI, Giovanni
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1410, secondogenito di Bartolomeo di Filippo e di Chiara Guastavillani.
Il padre Bartolomeo, ricevuta nel 1371 la prima tonsura clericale, [...] fu invece il caso della ambasceria affidatagli, con Cristoforo Caccianemici, nel settembre 1464 al papa Paolo II, scopo. Il 31 genn. 1466, di ritorno da Roma, il G. informava il governo di Bologna dei risultati ottenuti: oltre alla conferma dei " ...
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COLOMBO (Colón), Giovanni Antonio
Giovanni Nuti
È da identificare col Giannetto, citato dai documenti genovesi, figlio di Antonio. Nacque, probabilmente a Quinto (Genova), verso il 1445.
Antonio, figlio [...] di questo contratto, il C. aveva circa quattordici anni; da qui si ricavano la data di nascita e il luogo, colombiani, III (1952), p. 529; S. E. Morison, Cristoforo Colombo, ammiraglio del mare Oceano, Bologna 1962, pp. 20, 519, 524, 571, 672; D ...
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FALIER, Ludovico
Renata Targhetta
Nacque a Venezia, a S. Aponal (S. Apollinare), sestiere di S. Croce, nel 1478, da Tommaso di Pietro e da Orsa Duodo di Pietro di Cristoforo. Aveva appena dieci anni [...] d'Inghilterra, designato protettore della Lega.
Il F. partì da Venezia il 16 sett. 1528, conducendo per segretario Gerolamo Moriani generale pacificazione dell'Italia, quale si sarebbe verificata a Bologna qualche mese dopo; a fine anno la disgrazia ...
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GRISELLI, Griso
Vanna Arrighi
Figlio di Giovanni di Cristoforo, vinattiere, e della prima moglie Mea (Bartolomea) di Bartolomeo Del Grigia, nacque a Firenze nel 1424. La famiglia era originaria della [...] Valdelsa, nel Senese, da dove era emigrata in città con Cristoforo, nonno del G., verso la fine del secolo XIV. Furono "squittinati" per Baldesi, Vespasiano da Bisticci. Il viaggio proseguì valicando l'Appennino e facendo tappa a Bologna e a Ferrara ...
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CASTELLANI, Matteo
Concetta Calvani
Nato a Firenze da Michele di Vanni, fu uno degli esponenti maggiori della sua famiglia e attivo diplomatico tra la fine del Trecento e il primo trentennio del Quattrocento; [...] di nuovo a Lucca e pochi giorni dopo partì per Bologna, con Andrea di Lorenzo da Montebuoni, per una missione presso il legato papale. Il occasione si dichiararono d'accordo con lui Cristoforo Brandolini, Cappone Capponi, Paolo Carnesecchi e Vanni ...
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PIETRO di Mattiolo
Simona Cantelmi
PIETRO di Mattiolo. – Nacque, probabilmente a Bologna, attorno alla metà del XIV secolo.
Si può supporre che appartenesse a una famiglia artigiana, poiché lo stesso [...] e dal 1406 al 1413 fu responsabile dell’altare dei santi Cristoforo e Antonio, entrambi nella cattedrale di S. Pietro. Tali compiti , nel 1420 dovette subire le conseguenze della scomunica di Bolognada parte di papa Martino V, giunta in seguito al ...
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BODRERO, Emilio
Armando Rigobello
Nacque a Roma il 3 apr. 1874 da Vittorio e da Paola Papa. Laureatosi in giurisprudenza nel 1895, entrava nell'amministrazione dello Stato, come impiegato della Corte [...] della Società Italo-Americana, dell'Istituto Cristoforo Colombo, della Federazione Internazionale delle "Sociétés Milano 1928, in parte tradotte da lui, in parte sotto la sua direzione); La fine di una epoca (Bologna 1933); Studi, saggi ed elogi ...
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FADIGATI, Paolo
Livio Antonielli
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) l'11 ott. 1760, daCristoforo e Daria Morizio.
La famiglia era d'origine civile, ma cercava da tempo di vedere riconosciuta una pretesa [...] 000 lire, nonché le entrate di altre 10.000 lire derivanti da mutui, censi e interessi su capitali; il tutto senza alcun in Lione per la costituzione della Repubblica italiana, a cura di U. Como, Bologna 1934-1940, III, 2, p. 48 e ad Ind.; T. Casini, ...
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