ERIZZO, Domenico
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel 1405, da Filippo di Stefano, del ramo a S. Canzian, e da Lucia Venier di Nicolò di Marco. Il padre, che era stato capitano della guardia in Istria, [...] galere costituenti la "muda" di Aigues-Mortes, e nel maggio 1462 era tra i quarantuno elettori del doge, che fu appunto CristoforoMoro, cugino della moglie.
Era questa una famiglia "larga", numerosa cioè e ricca di aderenze: l'insediamento di un tal ...
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GIOVANNI da Carpi
Franco Lucio Schiavetto
Nacque a Carpi, presso Modena, in una data a noi sconosciuta ma da collocarsi presumibilmente nel primo quarto del XV secolo.
Non è altrimenti documentato un [...] di condoglianze inviata da Ferdinando d'Aragona per la morte di Borso d'Este, e una lettera del doge CristoforoMoro al suo ambasciatore in Ferrara Giovanni Canal, registrata e sottoscritta in data 26 giugno 1471. Questo codice, che rappresenta ...
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BOLLANI (Bolani, Bollanus, Bolanus), Candiano
Giovanni Pillinini
Nato a Venezia, intorno al 1413, da Maffeo e Vittoria Vitturi, entrò nel 1431 nel Maggior Consiglio. Sposò nel 1438 Lucrezia Marcello, [...] concessa da Pio II nel gennaio 1462. Rientrato in patria (1462), fu uno dei Quarantuno per l'elezione del doge CristoforoMoro e savio di Terraferma. Nel 1463 partecipò alle trattative con i procuratori di Malatesta Novello, signore di Cesena, per la ...
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QUERINI, Guglielmo
Giuseppe Gullino
QUERINI, Guglielmo. – Nacque a Venezia nell’anno 1400 da Andrea di Guglielmo, del ramo a Santa Maria Formosa, e da una Maria di cui si ignora il casato.
Rimase orfano [...] divenne ancora una volta consigliere per il sestiere di Castello, quindi il 12 maggio fu tra i 41 elettori del doge CristoforoMoro, nel 1463 fu savio del Consiglio nel primo semestre, quindi il 3 luglio 1464 venne cooptato nella giunta del Collegio ...
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LANFRANCHINI, Cristoforo
Flavio Santi
Figlio primogenito di Lanfranchino, nacque a Verona nel 1430; apparteneva a una famiglia di modeste condizioni, con piccole cariche pubbliche: il padre fu tra gli [...] altri esponenti del patriziato cittadino fra i quali Guglielmo Bevilacqua, Ludovico Nogarola, Lelio Giusti, per l'elezione del doge CristoforoMoro e nel 1471 per l'elezione del doge Niccolò Tron: il discorso tenuto dal L. in quest'ultima occasione ...
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GHINI, Simone
Stefano Coltellacci
Figlio di Giovanni di Giovanni, di professione sarto, nacque a Firenze nel 1410 e svolse l'attività di orefice. In epoca imprecisata sposò una certa Maritana, di circa [...] conservato a Berlino, tra gli stocchi usciti dalla bottega del G. si è conservato quello donato nel Natale 1463 al doge CristoforoMoro, esposto nella sala delle armi di palazzo ducale a Venezia. Durante il pontificato di Pio II il G. ricevette anche ...
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CONTARINI, Nicolò
Franco Rossi
Figlio di Pietro di Lunardo (Leonardo) del ramo di S. Maria Formosa, appartenente al patriziato veneziano, nacque a Venezia nel 1377.
Tra gli omonimi coevi un Nicolò figlio [...] de ultra e l'11 maggio dello stesso anno fu tra i quarantuno che concorsero nell'ultima tornata all'elezione del doge CristoforoMoro. Successivamente venne ancora eletto in alcune zonte al Consiglio dei dieci, e precisamente il 7 luglio e il 22 sett ...
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BARBO, Paolo
Silvano Borsari
Figlio primogenito di Niccolò e di Polissena Condulmer, nacque nel 1416, in quanto si presentò per l'ammissione al Maggior Consiglio il 10 dicembre 1434.
Trascorse gli anni [...] sulla politica degli stati italiani.
Il 10 maggio di quello stesso anno il B. fu tra gli elettori del doge CristoforoMoro. Poco dopo fu nominato podestà di Verona, carica cui rinunciò per motivi di salute, accettando quella meno faticosa di ...
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BAROZZI, Giovanni
Gianfranco Spiazzi
Nacque a Venezia attorno al 1420 da una delle più cospicue famiglie patrizie. Sua madre, Polissena Moro, era nipote di papa Eugenio IV e cugina di Pietro Barbo, [...] B. fu irremovibile nel sostenere i diritti ecclesiastici. Giunse - non si sa in che data - a far accettare al doge CristoforoMoro un "ordo taxationis decimarum"; ma il dissidio rimase, e la questione delle decime restò aperta per lungo tempo, anche ...
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CALBO, Giovanni (detto Zanoto)
Antonio Carile
Figlio di Leonardo di Marco di Andrea, nacque a Venezia intorno al 1371, dato che la sua iscrizione al Maggior Consiglio è del 1396. Suo padre risiedette [...] 1471 consigliere, ottenendone conferma nel 1474. In queste due occasioni si ritrovò membro della Signoria alla morte dei dogi CristoforoMoro (9 nov. 1471) e Nicolò Marcello (1º dic. 1474).
Terzo figlio del C. fu Alvise (Ludovico), nato intorno al ...
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