BONO (Bon, Buon), Bartolomeo
Giovanni Mariacher
Figlio di Giovanni, nacque a Venezia sulla fine del sec. XIV, e la sua attività di scultore e architetto è discretamente documentata. Negli anni 1422-30 [...] gotico-veneziano, ci appaiono ancora più evidenti. Non siamo invece d'accordo sulla più recente attribuzione del S. Cristoforo della Madonna dell'Orto (Gallo, 1961-62), che vediamo ancora come prodotto tipicamente lombardo-ravertiano. Allo stesso ...
Leggi Tutto
LUCA di Giovanni da Siena
Simona Moretti
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo scultore attivo a Firenze e a Orvieto nella seconda metà del XIV secolo; figlio di Giovanni, molto probabilmente [...] dovette mai portare a termine l'opera, dal momento che nel 1402 vi risultano ancora al lavoro Pietro di Giovanni Tedesco, Cristoforo Teutonico e Iacopo di Piero Guidi.
Nell'ottobre del 1390, L. avanzava una serie di richieste alla Fabbrica del duomo ...
Leggi Tutto
CINI, Giovanni
Alberto Cornice
Figlio di Lorenzo, menzionato dagli eruditi secenteschi senesi con il soprannome di Bigio (Mancini, Ragguaglio) o di Tozzo (Id., Considerazioni; nel Chigi è Trezzo), appellativo [...] sull'altare maggiore, e ora sull'altare destro, dall'oratorio di S. Giacomo in Salicotto, raffigurante La Vergine tra i ss. Giacomo e Cristoforo, per la quale il 14 sett. 1545 il C. ricevette 4 lire "per chomprare ciento peze d'oro per metare i ne la ...
Leggi Tutto
DONEGANI, Luigi
Carlo Zani
Nacque a Brescia il 22 genn. 1793 da Giovanni, architetto, e da Maria Usanza, fratello minore di Carlo. Compiuti gli studi ginnasiali a Padova (1812-1813), si laureò a Pavia [...] di ampie dimensioni: ospedale di Chiari (1830), orfanotrofio della Casa di Dio (1838, non eseguito), collegio gesuitico di S.Cristoforo (1845, via Odorici, demolito), carcere cellulare in S. Luca (1847, non eseguito).
Il D. svolse inoltre un'autonoma ...
Leggi Tutto
CASTELLANO, Giuseppe
Mario Rotili
Nato probabilmente prima del 1660 a Napoli, fu qui pittore di una certa notorietà, anche se di lui Bernardo De Dominici (Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani, [...] di poco posteriore. Nel 17113 Poi, il C. dipinse per l'Annunziata di Benevento il S. Ciriaco e forse anche allora il S. Cristoforo, che, per larghezza e vigore di impianto e fluidità di colore, è tra le opere sue più significative. E degna di nota è ...
Leggi Tutto
CANAVESI, Girolamo
Adam Bochnak
Nato verso la fine del primo o l'inizio del secondo quarto del secolo XVI, nella seconda metà di questo fu attivo come scultore in Polonia. Nell'atto di conferimento [...] diretto per l'architettura del sepolcro dei Górka a Poznań fu quello dell'atamano Giovanni Tarnowski e di suo figlio Giovanni Cristoforo nella cattedrale di Tarnów, opera del Padovano; mentre il sepolcro del vescovo Konarski non è che un'opera di ...
Leggi Tutto
DELISI, Benedetto
Gioacchino Barbera
Figlio di Stefano e di Rosalia Romano, nacque a Palermo il 31 genn. 1831. Formatosi alla scuola di Valerio Villareale, e successivamente di Nunzio Morello, scultori [...] già citate, la Galleria d'arte moderna di Palermo conserva una Testa di Garibaldi e un piccolo marmo raffigurante Cristoforo Colombo in catene, concesso in deposito alla prefettura, dove è esposto nel salone di ricevimento.
All'Esposizione nazionale ...
Leggi Tutto
CATERINO (Catarino)
Francesca D'Arcais
Personalità secondaria della pittura veneziana della fine del sec. XIV, menzionato per la prima volta nel 1362 (Thieme-Becker), C. è ricordato con il pittore Donato [...] egli era legato a tutta una cerchia di pittori, tra cui Giovanni da Bologna - di cui pare ricopiare il S. Cristoforo ora al Museo di Padova -,che cercavano una mediazione tra il linguaggio gotico "alla veneziana" di Lorenzo e quello dei pittori ...
Leggi Tutto
manierismo
Caterina Volpi
Lo stile raffinato e stravagante che segnò la fine del Rinascimento
L’armonia dell’arte rinascimentale, con la regolarità geometrica delle forme, i colori limpidi e chiari, [...] , Taddeo e Federico Zuccari, Jacopo Zucchi e Marcello Venusti, fino a Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino e Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio, cerca di venire incontro a queste nuove esigenze, espresse in modo particolare dalla Chiesa, e ...
Leggi Tutto
NICCOLÒ di Buonaccorso (o di Bonaccorso)
G. Chelazzi Dini
Pittore senese attivo nella seconda metà del 14° secolo.
Di N., di cui si ignora la data di nascita, è noto che fu sepolto nel 1388 in S. Domenico [...] con nove scene della Vita di Gesù e della Vergine, restituitagli da Zeri (1978), che Brandi (1933) aveva ritenuto di Cristoforo di Bindoccio. Berenson (1930-1931; 1932) assegnò al pittore la Madonna dell'Umiltà ora a Parigi (Louvre) e l'Annunciazione ...
Leggi Tutto
precolombiano
agg. [comp. di pre- e (Cristoforo) Colombo]. – Detto di ciò che nelle due Americhe è precedente alla scoperta di Cristoforo Colombo (1492); in partic., relativo a civiltà e culture indigene americane sviluppatesi in tempi anteriori...