PAOLETTI, Pietro
Chiara Maraghini Garrone
– Nacque a Belluno il 24 settembre 1801 da Luigi, sarto, e da Vittoria Catellani. In seconde nozze il padre ebbe altri due figli dei quali, Giuseppe (1813-1872), [...] quest’ultimo, in particolare, delineandone la figura critica lo vide quale accorto interprete di quel « C. Verani, Sette dipinti di P. P. tratti dagli affreschi delGiudizio di Lorenzo e Bartolomeo Torresani, in Rieti. Rivista bimestrale di studi ...
Leggi Tutto
FREGOSO (Campofregoso, Fulgoso), Antonio (Antognotto, Antonietto) Fileremo (Filareno)
Valeria De Matteis
Antonio (che più tardi assunse l'appellativo di Fileremo) nacque probabilmente a Carrara, intorno [...] che esce nuda da una fonte per rivelare che Fortuna è figlia delgiudizio umano e dell'umana opinione.
Non più in terzine, ma in pp. 284-287; Id., Lo Zodiacus vitae del Palingenio, in Spigolature di erudizione e di critica, Pisa 1898, pp. 193 ss.; A. ...
Leggi Tutto
OPOCHER, Enrico Giuseppe
Dario Ippolito
OPOCHER, Enrico Giuseppe. – Figlio di Enrico Giovanni (1879-1954), un medico ginecologo assai affermato, e di Ida Cini (1888-1963), nacque a Treviso il 19 febbraio [...] del processo la struttura fondamentale e il deposito di senso del fenomeno giuridico, connettendo la funzione dirimente delgiudizio civili (1985) – un’accorata riflessione critica sui problemi della democrazia italiana. Contemporaneamente, in ...
Leggi Tutto
FERRARESE, Luigi
Salvatore Vicario
Nacque a Brienza (prov. di Potenza) il 12dic. 1795 da Nicola, medico, e da Antonia Contardi. Educato, a cura dello zio Vincenzo, presso gli scolopi di Napoli - ove [...] alla valutazione dei reati e alla formulazione delgiudizio.
Affrontando i temi della psicopatologia forense, il medica ital., IV, coll. 1465 s. Una rassegna critica delle principali opere del F. fu pubblicata dal medico G. Tonelli in Giorn. ...
Leggi Tutto
GALVANO da Bologna
Franco Lucio Schiavetto
Nacque a Vigo, un piccolo borgo non lontano da Castiglione dei Pepoli, nell'Appennino Bolognese, in data a noi ignota, ma collocabile nell'ultimo decennio [...] disimpegnati citati nel documento di cui sopra. A giudiziodel Livi, che purtroppo non ne fornisce le segnature, 53, 76, 218; M. Barbi, Il codice di Francoforte e la criticadel testo della "Commedia", in Studi danteschi, XXIII (1938), p. 181; G ...
Leggi Tutto
SIMONE da Trento
Emanuele Curzel
SIMONE (Simonino) da Trento. – Nacque nel novembre del 1472, figlio di Andrea Unverdorben, conciapelli che lavorava a Trento nella contrada del Fossato, e di Maria.
Scomparve [...] assunse fin da subito una posizione molto critica sia verso il culto e gli asseriti del 1903 fu un’importante, ma all’epoca del tutto isolata, voce controcorrente). Tra gli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo vi fu però una revisione delgiudizio ...
Leggi Tutto
JACHINO, Carlo
Emanuele Marco Mongiovì
Figlio di Giuseppe ed Emilia Piccione, nacque a San Remo il 3 febbr. 1887, fratello maggiore dell'ammiraglio Angelo. Intraprese lo studio della musica a Pisa, [...] 1922, l'opera andò in scena, con favorevole giudizio di pubblico e critica, al teatro Dal Verme di Milano il 24 giugno in prima assoluta a Parma nel 1931 e ritenuta dalla criticadel tempo una delle più belle pagine moderne di musica sinfonica. ...
Leggi Tutto
MATTIA da Salo
Dario Busolini
MATTIA da Salò (al secolo Paolo Bellintani). – Nacque a Gazzane (frazione di Roè Volciano, nel Bresciano) il 29 giugno 1535 da Bellintano Bellintani, esponente di una famiglia [...] sacramenti (II), della morte, del purgatorio e delgiudizio universale (III), dell’inferno e del paradiso (IV). L’opera insegna della stampa decretata dopo la morte dell’autore.
La critica più recente ha sottratto M. all’agiografia delle prime ...
Leggi Tutto
COSTANZI, Vincenzo
Piero Treves
Nato a Preturo (in provincia dell'Aquila) da Francesco e da Rita Nardi il 21 marzo 1863, conforme all'esempio dei suoi corregionali che, dopo l'Unità e scissi gli Abruzzi [...] al mommsenismo (donde la stessa posizione criticadel C. nei confronti del Mommsen, qui pure il Mommsen sistematico dicembre 1900 e febbraio 1901, dov'è significativamente contradditorio il giudizio su Tacito, ritenuto, per un verso, non imparziale, ...
Leggi Tutto
PROVESI, Ferdinando
Dino Rizzo
PROVESI, Ferdinando. – Nacque a Parma il 20 aprile 1770 da Davide, di professione servitore, e da Brigida Faraia; di due fratelli e due sorelle si hanno scarsissime notizie. [...] Cestana: l’incarico, sospeso in attesa delgiudizio, fu confermato a Provesi nella primavera del 1820. Ma intanto, l’8 Bologna; cfr. anche Sonate, Adagi e Sinfonie per organo, ed. critica a cura di D. Rizzo, Bergamo 2002. Ferdinando Provesi fu anche ...
Leggi Tutto
critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...