BEAUREGARD (Bérigard, Berigardo), Claudio Guillermet signore di
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Figlio di un medico, Pierre, nacque a Moulins, nel Borbonese, presumibilmente nel 1590, sebbene il Niceron proponga la data del 15 [...] settembre del 1634, seguita alla rinunzia del Chiaramonti, sembra, in effetti convalidare il giudiziodel Galilei. . et critique, I, Amsterdam 1740, p. 535; J. Brucker, Historia critica Philosophiae..., IV, 1, Lipsiae 1766, pp. 464, 467-486; G. ...
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MARCHESINI, Giovanni Battista
Alessandra Tarquini
Nacque a Noventa Vicentina il 18 sett. 1868 da Giulia Gregolo, sarta, e da Antonio, scrivano dell'Anagrafe.
Dopo aver frequentato le scuole elementari [...] fu G. Gentile, che nel 1906, recensendo ne La Critica il libro del M., lo definì "il regno della confusione e delle tenebre volta, nel 1907 ribadì il proprio severo giudizio recensendo ne La Cultura il nuovo volume del M., La vita e il pensiero di ...
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CHIAPPELLI, Alessandro
Carlo Coen
Nacque a Pistoia il 20 nov. 1857 da Francesco, medico, e da Clementina Sozzifanti, di nobile e antica famiglia. La sua vasta e multiforme cultura trovò uno dei suoi [...] spirito umano, è una costante del pensiero del C. e il suo giudizio sul movimento modernista è un 40; G. Gentile, La filos. in Italia dopo il 1850. La fine del neokantismo ital., in La Critica, IX (1911), 5, pp. 338-68 (ripubbl. più succintamente in ...
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DE BELLA, Antonino
Giuseppe Masi
Nacque a Nicotera (Catanzaro) il 10ag. 1850 da Francesco e da Teresa Mamone. Compiuti gli studi secondari nel locale seminario, s'iscrisse all'università di Napoli, [...] "socialisti conservatori" dottrinari e, a giudiziodel Bufferetti, autori di scritti caratterizzati da 266; E. Santarelli, La revisione dei marxismo in Italia. Studi di critica storica, Milano 1977, ad Indicem; G. Mastroianni, Problemi sociali e ...
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BODRERO, Emilio
Armando Rigobello
Nacque a Roma il 3 apr. 1874 da Vittorio e da Paola Papa. Laureatosi in giurisprudenza nel 1895, entrava nell'amministrazione dello Stato, come impiegato della Corte [...] sistema di Empedocle e nel 1910 a Torino il saggio su Eraclito, che sollevò, a seguito di un aspro giudiziodel Gentile (sulla Critica, VIII [1911], pp. 291-94), strascichi polemici sulle colonne della Voce (III [1911], nn. 8, 9 e 10), della Rassegna ...
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DE GIULIANI, Antonio
Giorgio Negrelli
Nacque a Trieste il 27 luglio 1755. Il padre Francesco e la madre Teresa Bonomo appartenevano al più alto patriziato locale: un corpo ormai in rapidissima decadenza, [...] tribunale, venne assunto dal Giudizio civico provinciale; rinunciò il posto all'osservazione critica e spregiudicata. Per inoltre i docc. pubblicati da A. Tamaro, Documenti di storia triestina del sec. XVIII, III, Di una supplica e delle opere di A ...
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CUSANI, Stefano
Roberto Grita
Nacque a Solopaca (Benevento) il 24 dic. 1815, e non nel 1816 come erroneamente affermano i biografi contemporanei, da Filippo e da Caterina Cardillo. Compiuti i suoi studi [...] tanto plauso de' buoni e de' dotti" secondo il giudiziodel suo biografo Panfilo Serafini. Il 10 ott. 1842 si G. Oldrini, Firenze 1969, pp. 123-160, 355 s. (bibl.); M. Dell'Aquila, Critica e letter. in tre hegeliani di Napoli: S. C., G. B. Aiello, S. ...
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GIACON, Carlo
Simone Pollo
Nacque a Padova il 28 dic. 1900 da Giovanni e Giuseppina Basso. Interrotti gli studi di ragioneria, nell'ottobre 1917 entrò nella Compagnia di Gesù. Trascorsi i primi anni [...] docenza - analizza uno dei momenti critici nella storia del tomismo: la nascita e la fortuna del nominalismo occamista, concepito come un positiva è la conoscenza intuitiva del singolare. Il G. esprime un giudizio complesso su Occam: questi, per ...
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BRENNA, Luigi
Ugo Baldini
Nato a Roma il 17 apr. 1737, entrò giovanissimo nel Collegio Romano, ove seguì con tanto profitto le lezioni di storia ecclesiastica di P. Lazzeri da essere scelto per tenere [...] e alla nuova scienza, pur critica, in quanto rivendicava la necessità 1778, pp. 1-230). Al B. si deve anche la Vita del Muratori (X, Pisis 1781, pp. 89-391), e lo stesso gli serviva come metro assoluto di giudizio, ed era propenso ad accettare la ...
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BINI, Vincenzo
Ubaldo Tintori
Di famiglia patrizia assisiate, nacque a Lucca il 28 ag. 1775 da Pietro, allora giudice della Rota in quella Repubblica, e da Geltrude Cima. Entrato nell'Ordine benedettino [...] identificazione fra sentire e pensare (la memoria, il giudizio e la volontà non sono per lui riducibili al 1903, pp. 52-54 (recens. in La Critica, II [1904], p. 154); G. Capone Braga,La filosofia franc. e ital. del '700, Padova 1942, II, 2, pp. ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...