DELLA SCALA, Bartolomeo
Gian Maria Varanini
Secondo signore di Verona, era figlio primogenito di Alberto e di Verde da Salizzole. Nacque al più tardi - ignoriamo la data esatta - durante il settimo [...] positiva del governo del D., che essi descrivono come principe pacifico, giusto e religioso. Di tale giudizio lusinghiero opinione prevalente della critica moderna.
Vitaliano Del Dente, il ricchissimo padovano padre della seconda moglie del D., è ...
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DAL BORGO, Flaminio
Rosalba Graglia
Nacque a Pisa il 5 ott. 1705 (1706 secondo il computo dell'indizione pisana) da Giovanni Saladino e da Camilla Marracci.
La sua era un'antica famiglia: se le fonti [...] del Sismondi, basate su diverse fonti storiche e cronachistiche, e il giudizio di quello sulla posizione del XIII 25 bis: lettera del D. a Cosimo Mari, da Pisa, 6 sett. 1757.
S. M. Fabbrucci. Dissert. hist.-critica qua certius, auam antea ...
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COEN, Achille
Piero Treves
Nato da Giuseppe e da Eva Bonaventura in Pisa il 5 gennaio del 1844, fu allievo a Livorno probabilmente dell'istituto privato che il padre vi dirigeva, e tornò in seguito [...] e storia, in margine al Giovanni da Procida e al giudizio che della guerra del Vespro diede, contro il Niccolini, l'Amari.
Trasferitosi una sua lettera al Salvemini, in margine e a critica di un articolo-recensione che l'allievo intendeva dedicare ...
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FAVA, Angelo
Nicola Raponi
Nato a Chioggia (prov. di Venezia) l'8 apr. 1808 da Gian Giacomo e da Teresa Meneghini. Trascorse gli anni giovanili a Verona, ove il padre era funzionario di polizia. Iscrittosi [...] filologia e di tendere ad una lettura soggettiva del testo sacro al di fuori delle interpretazioni dei Padri, fu posta all'Indice. Il F., al quale si rimproverava in realtà un giudizio troppo critico della versione della Volgata, accolse la censura ...
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FOVEL, Nino (Natale) Massimo
Giuseppe Sircana
Nacque a Cittaducale, in provincia di Rieti, il 15 ott. 1880 da Giuseppe e da Giannina Costantini. Laureatosi in giurisprudenza, approfondì gli studi economici [...] intellettuale. E ciò mentre, a suo giudizio, la crisi del partito socialista, lacerato al suo interno tra batté contro la censura e dalle colonne della stampa socialista criticò l'enfasi eccessiva con cui il partito radicale propugnava la ...
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BECCARI, Niccolò
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Uomo d'armi e di corte, colto, amante delle arti e della poesia, amico di poeti e poeta egli stesso, il B. nacque a Ferrara nella prima metà del Trecento, probabilmente intorno al [...] un suo giudizio sul tractatulus stesso e ad elencargli le sue eventuali obiezioni sullo stile - del quale il 'edizione critica della lettera del B. a Carlo IV dell'anno 1377, è dovuta l'edizione critica dell'intero Corpus delle lettere del B. ...
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CUSANI, Agostino
Irene Polverini Fosi
Della nobile famiglia dei marchesi di Somma, nacque a Milano il 20 ott. 1655 da Ottavio e Margherita Biglia. Compì gli studi nel Collegio Romano; laureatosi in [...] capo dell'Assemblea episcopale, si ribadiva che il solo giudizio in materia di fede e di prassi ecclesiastica spettava alla e l'imperatore nel gennaio del 1709, il C. venne costretto a difendere a Versailles la critica posizione pontificia: con il ...
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LANDOLFO Iuniore (Landolfo di S. Paolo)
Paolo Chiesa
Nacque intorno al 1077, perché dichiara di essere "sexagenariae aetatis" nel 1136. Le notizie sulla sua vita si ricavano esclusivamente dall'opera [...] autonomia, e i giudizi che vengono formulati sugli ecclesiastici del tempo dipendono dall'atteggiamento Mediolani 1724, coll. 429-520; le edizioni più recenti, condotte con metodologia critica, sono quelle di L. Bethmann e Ph. Jaffé, in Mon. Germ. ...
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CAPEI, Pietro
PP. Treves
Nacque di antica e doviziosa famiglia, da Giovanni e Francesca Alberti, il 29 ott. 1796, a Lucignano in Val di Chiana. Da Lucignano passò ragazzo al seminario di Arezzo per [...] ., amico al Micali e suo generoso difensore dalle severe critichedel Niebuhr, non peccasse, e in fondo si vantasse di scritti citati del C. si vedano: nell'Antologia e nell'Archivio stor. ital., sub nomine, i rispettivi Indici, benché a giudizio di P ...
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BARBERI (Barbieri, Barberio, de Barbera, Barberius), Giovanni Luca
Filippo Liotta
Procuratore fiscale e ufficiale della cancelleria o, come egli stesso si definisce, "Magister riotarium regie Cancillarie", [...] professate dall'autore - che dovevano servire come pro-memoria per un giudizio, in diritto, sulla validità del rapporto stesso.
Questa indagine, svolta dal B. per incarico del sovrano, aveva lo scopo di mettere in luce le situazioni irregolari nel ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...