Costantino e Costantinopoli sotto Mehmed II
L’eredità costantiniana dopo la conquista ottomana di Costantinopoli
Anna Calia
Il 29 maggio 1453 segna la caduta di un impero e l’atto di fondazione di un [...] ottomane si aggiunge una critica specifica, mossagli in particolare da Ahmedi, autore del primo specchio per principi un modello di giustizia e magnanimità da emulare17.
Un terzo giudizio riguardo alla ‘romanità’ dell’Impero ottomano è la posizione ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] la matura condotta di Benedetto XV, allora duramente criticato dalle due parti, oggi riconosciuto come un grande illa sententia seu potius deliramentum" (il giudizio negativo sulla libertà di coscienza del 1832) è ora capovolto. Questa libertà, ...
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Costantino e la legislazione antiereticale
La costruzione della figura dell’eretico
María Victoria Escribano Paño
I compilatori del Codex Theodosianus inclusero 66 constitutiones sotto il titolo de [...] ad allontanarsi dal giudizio della catholica religio e le sue fonti. Problemi critici e ricostruttivi, V Convegno 151-198.
65 Eus., v.C. III 12,1-5, sulle parole di apertura del concilio di Nicea; in materia, cfr. anche Eus., h.e. I 44,3 ...
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Scienza greco-romana. Istituzioni e forme dell'attivita scientifica in eta ellenistica e romana
Giuseppe Cambiano
Istituzioni e forme dell'attività scientifica in età ellenistica e romana
Istituzioni [...] secondo Archimede, un matematico competente può formulare tale giudizio è la dimostrazione dell'enunciato, ma in un universo critica ad altri medici del passato o del presente. Critiche di questo genere sono facilmente reperibili anche in ambiti del ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] scelta per l'amico Adalardo di Corbie - e come ha confermato la critica più recente (Bognetti; Schieffer; Meyvaert, A letter). La lettera è tanto del suo giudizio profondo nei confronti dei Longobardi, che rimase sempre durissimo, quanto del suo ...
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Costantino e le guerre civili
Storia e storiografia
Valerio Neri
Il periodo del regno costantiniano oggetto del capitolo va dal 312, data dello scoppio del conflitto contro Massenzio, al 324, anno della [...] di tutto l’Impero. Ci sono, tuttavia, conservate voci critiche a questo proposito in campo cristiano, anche cattolico (per esempio ma anche Licinio nel periodo del conflitto con Costantino, incontrino giudizi quasi unanimemente negativi, soprattutto ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] della Grande persecuzione del 303. Molti cristiani sono stati sottoposti a giudizio (multi periculo partic. 14-15.
67 Veg., mil. II 5. Atteggiamento non diverso nel pur critico Anonimo, Le cose della guerra, a cura di A. Giardina, Milano 1989, ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Professioni liberali e professioni tecniche
Laurence W.B. Brockliss
Professioni liberali e professioni tecniche
Nel periodo della Rivoluzione [...] della filosofia aristotelica, sotto lo sguardo criticodel futuro arcivescovo di Canterbury John Whitgift. mondo in cui ci si aspettava continuamente che gli associati esprimessero giudizi sulla base di prove. Il compito più comune era quello ...
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Nazione
RRosario Romeo
di Rosario Romeo
Nazione
sommario: 1. Nazioni e nazionalismi alla prova della seconda guerra mondiale. 2. Il dopoguerra: a) vincitori e vinti; b) la divisione della Germania e [...] più ampi, che comportavano un giudizio di fondo sulla storia e sul carattere nazionale del popolo tedesco, e che come tali livello dei paesi più avanzati: per colpa, suggeriva la critica di stampo marxista, di una struttura sociale distorta, che ...
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Gregorio IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni, in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140!); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] come conflittuali sin dall'inizio del pontificato di G. (19 marzo 1227). Il papa, secondo questo giudizio, avrebbe ripreso la politica anni di distanza una compiuta e insuperata rassegna critica della storiografia sul pensiero politico medievale, cui ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...