L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] contatto tramite Montini e per la quale divenne consulente di vari volumi e curatore, oltre che di collezioni di criticaletteraria, della collana «Per verbum ad Verbum», raccolta di scritti spirituali classici e moderni, editi con rigore e scrupolo ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] Luzzi «annotatore» «La Civiltà cattolica», pur lodandolo «di essersi tenuto a soluzioni piuttosto conservatrici nelle questioni di criticaletteraria», accusa Luzzi di essere «insoffribile nel torturare i testi, per far dir loro diverso da quel che ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] , e i fondi necessari a portare nel proprio catalogo le migliori firme della filologia, della storiografia e della criticaletteraria di tutto il mondo – da Gaetano De Sanctis a Arnaldo Momigliano, da Carlo Dionisotti a Christine Mohrmann, dal ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] , Manzoni, Milano 1984; G. Barberi Squarotti, Manzoni. Le delusioni della letteratura, Rovigo 1988.
25 A. Martini, La criticaletteraria di ispirazione cattolica, in Cultura e società in Italia nell’età umbertina. Problemi e ricerche. Atti del primo ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] . Del resto oltre la metà della letteratura femminile, tutto il genere cosiddetto rosa, non è mai stato citato dalla criticaletteraria ufficiale.
Invece, l’Angelo del focolare era con certezza quello di Leone XIII. Il Pontefice, elaborò tra il 1878 ...
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Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] . Tradizionalmente, lo studio era inteso come un puro atto di devozione, dal quale era bandito qualsiasi tipo di criticaletteraria e testuale. Tuttavia, durante il XIX secolo, sorse in Germania il movimento della Jüdische Wissenschaft con l'intento ...
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Per una storia dell'antisemitismo cattolico in Italia
Simon Levis Sullam
Introduzione
In Italia «il giudaismo impera signore», denunciava sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nell’ultimo decennio [...] , un «Bollettino antisemita»26. Alla diffusione di questo bollettino, è stato di recente rivelato, collaborò anche il criticoletterario Emilio Cecchi.
E a Cecchi si dovettero in effetti, specie negli anni Venti, pagine con notevoli punte antisemite ...
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PEREGRINI, Matteo
Erminia Ardissino
PEREGRINI (Pellegrini), Matteo. – Nacque a Liano, frazione di Castel San Pietro sull’Appennino bolognese, probabilmente intorno al 1595.
I biografi antichi, infatti, [...] cura di L. Formigari - F. Lo Piparo, Roma 1988, pp. 157-173; M. Terzoni, Per la biografia di M. P., in Criticaletteraria, LXIII (1989), pp. 217-232; M. Blanco, Les rhétoriques de la pointe: Balthasar Gracián et le conceptisme en Europe, Genève 1992 ...
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FERRAZZI, Giuseppe Iacopo
Paolo Preto
Nato a Cartigliano (Vicenza) il 19 marzo 1813, da Michele Pio, agente comunale, e Maria Bertoncello, entrò in seminario a dieci anni e fu ordinato sacerdote il [...] sui quotidiani Gazzetta di Venezia, Messaggero di Rovereto, Brenta di Bassano, le prediche e le maggiori opere di criticaletteraria sono scritte in uno stile manierato e ridondante, con molti arcaismi e artifici verbali. Da solo o in collaborazione ...
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COLONNA, Giovanni
Francesco Surdich
Nacque da Bartolomeo di Giovanni, del ramo dei signori di Gallicano col titolo di domicello di Belvedere, nell'ultimo decennio del XIII secolo: non è possibile accettare [...] del Petrarca, in Arch. della R. Soc. rom. di storia patria, XLIII (1920), pp. 103-111 (apparso poi in Scritti di criticaletteraria, II, Studi sul Petrarca e sul Rinascimento, Firenze 1930, pp. 83-91; cfr. anche la recensione a questo contributo del ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
critico2
crìtico2 s. m. [dal lat. critĭcus, gr. κριτικός, propr. usi sostantivati dell’agg. prec.] (pl. -ci). – Chi per professione, o in determinate occasioni, esercita la critica, letteraria, artistica, politica, economica, ecc.: i c. ufficiali,...