BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] è ricordo autobiografico, o al contrario finzione letteraria (i due personaggi allegorici di Filosofia e Fortuna . la bibliografia in Schurr, pp. XII-XXX. La prima edizione critica è di R. Peiper, insieme con la Consolatio Philosophiae, Lipsiae 1871 ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] di papa Liberio; ma si tratta di una finzione letteraria) ed è, nel contempo, fonte preziosa sia riguardo antiche lettere dei Papi. Originali e registri del secolo IX. Canone critico per le lettere pontificie dei secoli VII-IX, "Gregorianum", 12, ...
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Induismo
OOscar Botto
di Oscar Botto
Induismo
sommario: 1. Formazione del concetto di induismo. Caratteri generali. Moderne interpretazioni. 2. Induismo antico e induismo classico. Le costanti di una [...] C.) quella innologia religiosa che costituisce la più antica documentazione letteraria di questa civiltà, ossia il Veda, espressione del ‛sapere' di difendere la loro visione del mondo dalle critiche acute dei fautori di visioni consorelle. Strumento ...
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Vicino Oriente antico. Il comportamento
Wilfred G. Lambert
Maurice Gilbert
Raymond Westbrook
Mario Liverani
Lester L. Grabbe
Il comportamento
La 'sapienza' mesopotamica
di Wilfred G. Lambert
Nella [...] il fatto che sia stato composto da un solo autore; la forma letteraria che è analoga a quella di un processo e, infine, il Questa affermazione, però, non ha retto il vaglio della critica. Si potrebbe tuttavia suggerire, usando una certa cautela, che ...
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Pio V, santo
Simona Feci
Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), diocesi di Tortona, nel Ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeria. La famiglia, presente [...] di contro, di una cultura giuridica e letteraria costituirono il bagaglio teorico e intellettuale del Inquisizione romana e il potere politico nella Repubblica di Venezia (1540-1560), "Critica Storica", 28, 1991, pp. 189-250.
S. Pagano, Il processo ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] a dire un secolo dopo: ‟L'inizio della critica è la critica della religione"); la speranza di poter mai attenuare si esprime nelle filosofie e teologie dominanti e nelle opere letterarie dell'epoca, e dunque una visione presupposta da pressoché tutti ...
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Protestantesimo
Heinz-Horst Schrey
di Heinz-Horst Schrey
Protestantesimo
sommario: 1. L'autocomprensione odierna del protestantesimo: a) genesi storica; b) distinzione tra veteroprotestantesimo e neoprotestantesimo; [...] e fidente in se stesso, che trova la sua espressione letteraria in Herder, Lessing, Goethe e Schiller, e la sua trova nella sua attività (verso la quale ha un atteggiamento di critica severa) la propria conferma e quindi il proprio senso dell'Io, ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] e la sua negazione che corrisponde all'asfissia dell'esperienza letteraria stessa.
Sulla scorta di precise indicazioni circa la datazione delle Rime (Caretti), la critica ha potuto, periodizzando, distinguere abbastanza nettamente alcune zone della ...
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Pietro, santo
Prosper Grech
La fonte principale della vita di P. è il Nuovo Testamento; questo però deve essere integrato da fonti patristiche e da testimonianze archeologiche. Nel Nuovo Testamento [...] , sottolinea che molta attenzione viene prestata dagli esegeti ai diversi generi letterari contenuti nella Bibbia. Inoltre il concilio prende seriamente in considerazione la "critica delle forme" - che esamina la trasmissione dei detti e delle opere ...
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CATERINA da Siena, santa
Eugenio Dupré Theseider
Nacque a Siena, nel "popolo" di S. Pellegrino, della contrada dell'Oca, nei pressi di Fontebranda, in una numerosa e modesta, ma non povera, famiglia [...] non si dovrebbe nemmeno presentare. Ma essa offre più d'una occasione alla critica: assai bene il D'Urso ne rileva l'incompiuta elaborazione logica e letteraria, dovuta all'andamento estemporaneo del dettato, che non le consentì una più meditata ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
critico2
crìtico2 s. m. [dal lat. critĭcus, gr. κριτικός, propr. usi sostantivati dell’agg. prec.] (pl. -ci). – Chi per professione, o in determinate occasioni, esercita la critica, letteraria, artistica, politica, economica, ecc.: i c. ufficiali,...