Sinatra, Frank (propr. Francis Albert)
Gianni Borgna
Cantante e attore cinematografico statunitense, di origine italiana, nato a Hoboken (New Jersey) il 12 dicembre 1915 e morto a Los Angeles il 14 maggio [...] Comden e Adolph Green, che fu esaltato dai critici, soprattutto per il plot particolarmente elaborato. Pur .Gli anni Sessanta iniziarono all'insegna di Porter: la trasposizione cinematografica di un suo musical, Can-can (1960) di Walter Lang ...
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Henry V
Emanuela Martini
(GB 1944, 1945, Enrico V, colore, 137m); regia: Laurence Olivier; produzione: Laurence Olivier per Two Cities Films/Rank; soggetto: dall'omonimo testo teatrale di William Shakespeare; [...] e fu un istantaneo successo di pubblico e di critica. Furono organizzate apposite proiezioni mattutine per le scolaresche, disegnate) ideato da 'Poppa' Day, un genio dei trucchi cinematografici dell'epoca che lavorava per Alexander Korda. Infine, a ...
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Pather panchali
Fabrizio Colamartino
Pather panchali (India 1952-55, 1955, Il lamento sul sentiero, bianco e nero, 115m); Aparajito (India 1956, 1957, L'invitto, bianco e nero, 110m); Apu sansar (India [...] confini nazionali e a trovare spazio nei circuiti cinematografici occidentali: presentato a Cannes nel 1956, Pather panchali il Leone d'oro, e Apu sansar, giudicato da molti critici l'episodio meno convincente dei tre.
Interpreti e personaggi: Subir ...
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Paisà
Giulia Fanara
(Italia 1946, bianco e nero, 124m); regia: Roberto Rossellini; produzione: Roberto Rossellini, Rod E. Geiger per OFI; soggetto: Sergio Amidei, Federico Fellini, Victor Hayes, Marcello [...] continuo cambiamento, la curva di Matisse, come scriveranno i critici dei "Cahiers du cinéma", "l'abito senza cuciture del du cinéma", n. 410, juillet-août 1988.
G. Pinciroli, Gesti cinematografici in 'Paisà', in "Cineforum", n. 293, aprile 1990.
Th. ...
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Die Artisten in der Zirkuskuppel: ratlos
Matthias Christen
(RFT 1968, Artisti sotto la tenda del circo: perplessi, bianco e nero/colore, 103m); regia: Alexander Kluge; produzione: Alexander Kluge per [...] , in quanto nel suo film-saggio Kluge aveva rotto con tutte le convenzioni narrative in campo cinematografico. Alcuni critici tedeschi di sinistra arrivarono a rimproverare a Kluge che la complessità del suo film minava gli sforzi volti a tradurre ...
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Cinema d'essai
Callisto Cosulich
In Italia si definiscono cinema d'essai le sale cinematografiche che informano la programmazione a criteri di qualità artistica e d'interesse culturale. La prima che [...] a Milano e si avvalse della collaborazione di Ugo Casiraghi, critico del quotidiano "l'Unità", e del patrocinio del gruppo lombardo del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani (SNGCI). Una terza sala si trasformò ufficialmente in c ...
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Filmcritica
Bruno Roberti
Rivista italiana di criticacinematografica, con periodicità mensile, fondata a Roma nel dicembre del 1950. Si è contraddistinta per una posizione anticonformista, tesa a praticare [...] massima apertura al dibattito interno e ai più diversi apporti non solo di critici del settore, ma anche di filosofi, scrittori, intellettuali e di autori cinematografici.Omologa a questa caratteristica 'doppia' di F. è stata sia la costante presenza ...
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Medvedkin, Aleksandr Ivanovič
Daniele Dottorini
Regista cinematografico russo, nato a Penza l'8 marzo 1900 e morto a Mosca il 21 febbraio 1989. Figura di cineasta originale e non allineato ai dogmi [...] ). Dal 1927 al 1929 lavorò per il Reparto cinematografico militare, presso il quale realizzò alcuni brevi film train en marche), l'opera di M. suscitò un nuovo interesse critico in Europa occidentale. I suoi ultimi lavori, come Pravda i nepravda ...
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Schygulla, Hanna
Lorenzo Dorelli
Attrice cinematografica, teatrale e televisiva tedesca, nata a Katowice (Polonia) il 25 dicembre 1943. Tra le figure più rappresentative dello Junger Deutscher Film, [...] cinema di Rainer Werner Fassbinder, impegnato nella rilettura critica di forme e generi del cinema popolare e come The petrified garden, dove interviene proprio in quanto icona cinematografica, rappresentando in un certo senso sé stessa. Negli anni ...
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Has, Wojciech Jerzy
Silvana Silvestri
Regista cinematografico polacco, nato a Cracovia il 1° aprile 1925 e morto a Łódź il 3 ottobre 2000. Esponente della 'scuola polacca', caratterizzata dall'interesse [...] Filmowym (Istituto di cinematografia). Nel 1946 fu aiuto regista presso gli studi cinematografici di Łódź; quindi lavorò La separazione), dal racconto di J. Żlyńska, premiato dai critici polacchi, è una 'commedia dei sentimenti' su una donna ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
visione
viṡióne s. f. [dal lat. visio -onis, der. di videre «vedere», part. pass. visus]. – 1. a. Il processo di percezione degli stimoli luminosi, la funzione e la capacità di vedere: v. vicina, lontana, chiara, distinta; v. diretta, indiretta;...