TIRO
JJean Richard
Quest'antica città, che i franchi chiamavano Sur (oggi Sour, Libano), metropoli della provincia della Fenicia I in epoca bizantina, divenuta poi la base marittima degli Omayyadi, [...] tentarono un assedio, ma riuscirono a espugnarla solo nel 1123, dopo un nuovo assedio al quale parteciparono attivamente i crociati veneziani in virtù del pactum Warmundi, un trattato che assegnava loro un terzo della città e del suo territorio. I ...
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Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica della [...] Basilio II (976), fino al 981; delle incursioni dei Normanni nel 10°-11° secolo. In occasione della 4ª crociata, espugnata Costantinopoli, i crociati invasero la G. tra il 1204 e il 1205, mentre i Veneziani ne occupavano le isole; con l’introduzione ...
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San Giovanni d'Acri Città (43.600 ab. nel 1991) dello Stato di Israele (arabo Akka; ebr. Akko), situata sulla costa mediterranea all'estremità settentr. del Golfo di Acri. Il nucleo più antico sorge su [...] più famoso della sua storia è il lungo assedio del 1189-91 da parte dei crociati, che alla fine l'espugnarono. Divenne da allora il più importante baluardo dei crociati in Terrasanta e fu l'ultimo a ricadere in mano dei musulmani, nel 1291. I ...
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ISACCO II Angelo, imperatore d'Oriente
Francesco Cognasso
Nacque verso il 1155; il padre Andronico era cugino di Manuele Comneno. Visse la giovinezza alla corte di Manuele e poi di Alessio II, senza [...] figlio suo Alessio rimase a corte presso lo zio Alessio III. Nel 1203 venne ristabilito sul trono per l'intervento dei crociati europei condotti a Costantinopoli dal figlio Alessio, che si disse Alessio IV (1° agosto 1203). Breve fu questa volta il ...
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AMBROGIO da Aquila (detto anche Ambrogio da Pizzoli e, latinamente, Ambrosius Aquilanus)
Ada Alessandrini
Nato con ogni probabilità a Pizzoli ai primi del XV secolo, divenne frate laico dei minori osservanti [...] infatti A. e Giovanni che seguirono il santo, nell'aprile del 1456, quando lasciò Budapest per andare a predicare la crociata nei dintorni di Pécs. Furono ancora A. e Giovanni, nel luglio dello stesso anno, ad accompagnarlo nell'eroica sortita da ...
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EDESSA
C. Barsanti
(gr. ῎Εδεσσα; turco Urfa)
Città della Turchia sudorientale, che sorge ai margini della Mesopotamia settentrionale, in prossimità del confine siriano.Fondata da Seleuco I Nicatore [...] inscritta cupolata) e sul suo decoro marmoreo e musivo.Assai scarsi sono i resti della città romana, bizantina e crociata, così come incerta è l'ubicazione di molti edifici menzionati nelle fonti; si conservano tuttavia alcuni tratti della cinta ...
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GUGLIELMO II conte di Olanda, re dei Romani
Adriano H. Luijdjens
Nato nel 1227, dal 1234 conte di Olanda, fu eletto il 3 ottobre 1247 e a Woeringen, dai vescovi tedeschi, re dei Romani, succedendo a [...] 1247 la città libera di Nimega, sostenitrice di Federico II. L'anno seguente, col benestare del pontefice, indusse i crociati frisoni, raccoltisi per seguire Luigi IX di Francia, ad aiutar lui contro Federico II e con questo aiuto prese Aquisgrana ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il sacco di Bisanzio sconvolge la frammentata articolazione della penisola balcanica. Il [...] cade nelle mani del Sultano nel 1393, aprendo la via alla conquista di Nicopoli nel 1396, che segna il fallimento della crociata organizzata da Sigismondo I di Ungheria (1368-1437). Entro la prima metà del XV secolo l’intera penisola balcanica cadrà ...
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ALTAVILLA, Guido d'
Raoul Manselli
Figlio cadetto di Roberto il Guiscardo e della sua seconda moglie Sichelgaita, seguì suo padre nella guerra di Durazzo contro l'impero bizantino, occupando Avlona [...] sua importanza specialmente quando, nell'agosto del 1096, cominciarono ad affluire le truppe crociate: egli prese infatti parte alle trattative tra i capi crociati e Alessio Comneno, consentendo anche, in una fase delle trattative, a farsi consegnare ...
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Secondo la dottrina cattolica, la remissione innanzi a Dio della pena temporale per peccati già cancellati, per quanto riguarda la colpa, con la confessione sacramentale; il fedele debitamente disposto [...] queste remissioni generali si passò a quella dell’i. plenaria, offerta per la prima volta in occasione della crociata (1095) da Urbano II ed estesa alle mogli dei crociati, ai finanziatori, agli informatori, ai predicatori e poi non più soltanto ai ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...