EMBRIACO, Nicola
Jean Cancellieri
Apparteneva alla casata degli Embriaco che, in seguito alle imprese gloriose di Guglielmo detto Testadimaglio, si erano stabiliti in Terrasanta. Suo padre era Ugo (II), [...] rivolte nella città, ma vide anche la tregua tra Genovesi e Pisani, uniti temporaneamente sotto la guida pontificia per preparare la crociata dopo la sconfitta dei cristiani a Hattin e la perdita di Gerusalemme.
Nel 1189, mentre l'E. era tra gli Otto ...
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PICCIRILLO, Michele
Roberta Fossati
PICCIRILLO, Michele. – Nacque a Casanova di Carinola (Caserta) il 18 novembre 1944 da Giovanni Peccerillo e Antonietta Mignacca secondogenito di quattro figli, due [...] e archeologia. Tracce cristiane in Palestina, Cinisello Balsamo 1998; con F. Cardini - R. Salvarani, Verso Gerusalemme. Pellegrini, Santuari, Crociati, tra X e XV secolo, I-II, Gorle 2000, (con F. Cardini e R. Salvarani); Il futuro dell’archeologia ...
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CASATI (de Casate, de Caxate), Guglielmo
Elisa Occhipinti
Figlio di Alberto, nacque nella seconda metà del sec. XIII da antica e nobile famiglia milanese.
Ardente fautore dei Visconti, il C. dovette [...] della Torre e gli altri capi della sua famiglia. Fu proprio la presenza dei Torriani e dei loro armati fra i crociati a provocare dissensi e contrarietà tra i nobili milanesi che, come il C., avevano preferito rimanere fedeli alla Chiesa e avevano ...
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GUGLIELMO VI, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Talora indicato anche come Guglielmo V, unico figlio maschio del marchese di Monferrato Bonifacio I e di una donna della famiglia dei marchesi del Bosco, [...] 1202 era già nato il figlio Bonifacio (Savio, p. 112).
Il 9 ag. 1202 a Pavia il padre, ormai in partenza per la crociata, promise di rispettare le tregue stabilite da G. con Alessandria e Asti e gli obblighi da lui assunti per la difesa delle sue ...
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CORTESI, Antonio
Alessandra Ascarelli
Nacque a Pavia nel dicembre dell'anno 1796 da Giuseppe e da Margherita Reggini ma questa data potrebbe essere di molto anticipata se, sempre che si tratti della [...] Otto giorni di matrimonio ossia La luna di miele, Pranzo alla fiera ossia Don Desiderio direttore di pique-nique, I Crociati a Damasco e Merope. Terminata la fortunata serie degli spettacoli torinesi, molti altri teatri si interessarono ai lavori del ...
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CERCHI, Umiliana (Emiliana), beata
Anna Benvenuti Papi
Figlia di Oliviero (Vieri, Ulivieri) e della prima moglie, forse una Portinari, Umiliana nacque a Firenze nel 1219 e fu, forse, la secondogenita [...] del Duecento) fosse stato, forse, più moderato di quello di Ruggero Calcagni e di Pietro Martire, anche il convento di S. Croce - come del resto poco più tardi quello dei servi di Maria - sarebbe divenuto uno dei centri dell'impegno politico a favore ...
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MARAGONE, Bernardo
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Presumibilmente di origini pisane, è attestato nelle fonti pisane dal 1142 al 1186; la maggior parte delle notizie su di lui provengono dalla sua cronaca: [...] interessati, dalla Sardegna all'Egitto e al Maghreb, dal Regno normanno dell'Italia meridionale all'Oltremare degli Stati crociati e all'Impero bizantino di Costantinopoli. I due autori, esperti di diritto, rivelano inoltre una grande attenzione per ...
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LANCIA, Federico
Aldo Settia
Nipote ex fratre, piuttosto che figlio (come sostengono alcuni) di Manfredi (II) Lancia marchese di Busca, figlio di una Beatrice signora di Paternò e fratello minore di [...] che era stato in rapporti tradizionalmente amichevoli con gli Svevi. Là dovette combattere, nel settembre 1270, contro i crociati francesi e angioini che attaccarono Tunisi dal momento che, nel concludere la pace, Carlo d'Angiò richiese all'emiro ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Guido da
Giorgio Montecchi
Figlio di Gherardo, nacque probabilmente a Parma verso il 1225 e sposò Mabilia, figlia di Giberto da Gente, signore di Parma dal 1254 al [...] fondate, furono cacciati dai monaci, il podestà fece riunire in piazza al suono delle campane i duemila armati della Società dei crociati. Obbedirono solo il C. e i suoi alleati; gli altri, i fautori del vescovo, si riunirono con i loro uomini presso ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] della cristianità, quanto meno una tregua duratura tra gli Stati europei.
Così facendo C. s'adoperava per rilanciare l'idea di crociata, per la quale avevano con lui mostrato un certo interesse i re di Danimarca e Polonia nonché lo stesso imperatore ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...