GRASSONI (Garzoni, de Grassonibus, de Garxonibus), Rodolfo
Andrea Gamberini
Figlio di Guglielmo (o Guglielmino), nacque probabilmente nella seconda metà del Duecento da uno dei più illustri casati modenesi, [...] s., 115; Corpus chronicorum Bononiensium, a cura di A. Sorbelli, Ibid., XVIII, 1, vol. 3, pp. 436, 438, 440-443; Cronache modenesi di Alessandro Tassoni, Giovanni da Bazzano e Bonifazio Marano, a cura di L. Vischi - T. Sandonnini - O. Raselli, Modena ...
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DE STEFANI, Vincenzo
Cristina Donazzolo Cristante
Nacque a Verona il 6 marzo 1859 da Stefano e da Caterina Brizio. Compiuti gli studi classici, fu poi allievo di Napoleone Nani, all'accademia Cignaroli [...] , LXV (1922), p. 16; A. Foratti, Alla XIV Biennale di Venezia. Ricordi e impressioni, in Cronache d'arte, I (1924), 4, pp. 217 s.; R. Giolli, Cronache artistiche, in Emporium, LXVII (1928), p. 56; A. M. Comanducci, I pittori ital. dell'Ottocento ...
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POLLASTRI, Augusto
Roberto Regazzi
– Nacque l’11 maggio 1877 a Bologna, primogenito di Cesare, bracciante agricolo originario di Colunga (frazione di San Lazzaro di Savena nel Bolognese), e di Clelia [...] musicali che a lui mancavano, ma che da quel momento non si limitarono più alla mera prova acustica degli strumenti.
Le cronache del tempo e il ricordo della cognata Luisa lo definiscono riservato, modesto e cortese. Chi ne apprezzava il lavoro di ...
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GAMBACORTA, Piero
Dario Busolini
, Piero. - Nacque a Pisa, nella seconda metà del secolo XV, dal ramo ivi rimasto di una delle più illustri famiglie cittadine.
Nel rispetto delle tradizioni familiari, [...] fu assoldato da E. Bentivoglio a Bologna, fino alla conclusione della campagna. La fuga del G., riportata in tutte le cronache dell’assedio di Pisa, destò scalpore per la nobiltà del protagonista, ma egli scampò all’accusa di vigliaccheria perché fu ...
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GIONTA, Stefano
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova in un anno imprecisato, probabilmente del secondo quarto del XVI secolo. La notorietà del G. si deve tutta alla enorme fortuna goduta dalla sua opera [...] nella sala "Degli sposi" nel Castello di Mantova e il cronista S. G., ibid., n.s., I (1908), pp. 4-19; F. Amadei, Cronaca universale della città di Mantova, a cura di G. Amadei - E. Marani - G. Praticò, I-II, Mantova 1955, passim; Mantova. Le lettere ...
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DE LUCA, Carlo Antonio
Pier Luigi Rovito
Terzogenito del conte Marcello e di Amodea Figlioli, nacque a Molfetta, in Terra di Bari, il 12 maggio 1613. Avviato al sacerdozio, solo dopo aver ricevuto gli [...] .
Dalla prefazione ad altre opere può desumersi che verso il 1682 il D. risiedesse stabilmente a Napoli. E tuttavia le cronache del tempo, generalmente assai attente a tutto quanto avveniva nel mondo dei giuristi, non registrano mai il suo nome. Se ...
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BUSSI, Feliciano
Armando Petrucci
Nacque a Roma, da antica famiglia viterbese, intorno al 1680. Datosi alla vita religiosa, entrò nell'Ordine dei chierici regolari camillini e nel 1716 fu destinato [...] , da quelle archivistiche aquelle cronachistiche (fu lui a rifiutare al Muratori il permesso di pubblicare le più antiche cronache viterbesi, e lo confessa candidamente: Istoria, p. XV), sino alle iscrizioni e alla bibliografia antica e recente. Ma ...
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GABETTI, Giuseppe
Ennio Speranza
Nato a Torino il 4 maggio 1796 da Michele, impiegato negli uffici dell'arcivescovado, e da Margherita Gallo, rimase orfano in giovane età. Trovò ospitalità presso il [...] inno della casa reale sabauda e quindi del Regno d'Italia. Sulla sua scelta un curioso aneddoto fu riportato da tutte le cronache: il G. compose non una ma due marce, in modo che la commissione potesse scegliere la migliore. La prima era un lavoro ...
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BERNARDINO da Colpetrazzo
Leandro Perini
Nacque a Colpetrazzo nel contado di Todi il 25 nov. 1514 da Niccolò Croli e da certa Franceschina, "mediocri fortuna praeditis" (così Boverius, Annalium…, II, [...] e nel ms. 51 dell'Arch. della prov. dell'Umbria ad Assisi). Nel 1584 il capitolo generale lo incaricò di rivedere le cronache scritte da lui e da Mario da Mercato Saraceno, di correggerle e di metterle in buona forma al fine, di pubblicarle; il 15 ...
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BARBARIGO, Niccolò
Giorgio Cracco
Quasi nulla si conosce dei suoi primi anni: era della contrada di S. Margherita di Venezia e nacque verso il 1385, dopo la morte del padre, ricevendone in eredità il [...] le sorprese con un nutrito fuoco di artiglieria, causando gravissime perdite. Fu l'ultima impresa militare del B.: le cronache di guerre successive non lasciano emergere il suo nome.
Ebbe invece incarichi in Venezia e nel Mediterraneo: fu capitano di ...
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cronaca
crònaca (ant. crònica) s. f. [dal lat. chronĭca neutro pl. (nel lat. mediev. divenuto femm. sing.), dal gr. χρονικά (βιβλία) «annali, cronache», neutro pl. di χρονικός «che riguarda il tempo»]. – 1. a. Narrazione di fatti esposti secondo...
cronachismo
s. m. [der. di cronaca]. – Il modo di narrare gli avvenimenti registrando aridamente i fatti senza alcun senso di prospettiva storica, com’è proprio degli scrittori di cronache.