FRANCESCO da Barberino
Emilio Pasquini
Figlio di Neri di Ranuccio, nacque a Barberino Val d'Elsa, tra Firenze e Siena, nel 1264 da una famiglia nobile ma di censo modesto. Il padre, un austero ghibellino [...] latino ai moralisti romani; dagli scritti del Latini e del Guinizzelli ai più recenti stilnovisti toscani; dai provenzali al cronista francese Jean de Joinville, conosciuto anch'egli direttamente. Esse ci consentono anche di farci un'idea della sua ...
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GALEOTTI, Alberto
Maria Barbara Buffoni
Nacque a Parma (come risulta dal proemio della sua Summula quaestionum dove si proclama "legum doctor parmensis") intorno agli anni Venti-Trenta del sec. XIII [...] . Il ms. Lucca, Biblioteca capitolare 322, ibid., XVII (1987), p. 105; G. Speciale, Henrigetus magistri Gerardi giudice e cronista. La Marca Trevigiana in un'inedita cronaca trecentesca, in Riv. internaz. di diritto comune, III (1992), pp. 232, 240 ...
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Scuola
Anna Laura Palazzo
Nella sua accezione originaria, schola è termine latino che designa sia il concetto sia il luogo dello studio, nonché più genericamente una sede di riunione a uso della cittadinanza [...] terreno una suddivisione delle scuole secondo il livello di istruzione impartita; da quanto sappiamo dalla testimonianza del cronista fiorentino G. Villani, risulta per es. come scrittura e lettura, in quanto attività ben distinte, siano oggetto ...
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MORONE, Bartolomeo
Nadia Covini
– Nacque a Milano il 27 settembre 1392 da Giovanni, procuratore di cause, e da Giovannina Pietrasanta.
Il suo avvio agli studi legali ebbe luogo in un periodo tormentato [...] delle chiese e degli altri edifici di Milano, IV, Milano 1890, p. 222; Z. Volta, Di B. M. giureconsulto, maggiorente, cronista milanese e della genalogia moronea, in Arch. storico lombardo, XX (1892), pp. 633-692; Id., Note di B. M. sulla storia ...
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CARRARA, Francesco da, il Vecchio
Benjamin G. Kohl
Nacque il 29 sett. 1325, probabilmente a Padova, primogenito di Giacomo (II) di Nicolò e di Lieta Forzatè. Poco si sa della sua fanciullezza: verosimilmente [...] tasse. Non meraviglia quindi il fatto che in quel tempo il C. adottasse "Memor" come suo motto personale. Un cronista contemporaneo descrive il C. ossessionato dal desiderio di vendetta: "non dormiva de nocte, sempre pensando in che modo el possesse ...
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FOGLIANO (de Foliano), Guglielmo da
Corrado Corradini
Di nobile famiglia di Reggio Emilia, secondo di questo nome, figlio probabilmente di Ugolino (morto nel 1226), fratello di Ugolino (II) e di Bonifacio, [...] Gazata, vissuto un secolo dopo, lo giudica invece: "homo bonus et honestus quales sui non sunt similes", ma il cronista reggiano aveva in mente, probabilmente, l'operato dei suoi successori, causa della infelice vicenda storica di Reggio nel Trecento ...
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CELESIA, Pietro Paolo
Salvatore Rotta
Nacque a Genova il 1° ott. 1732 da Giovanni Battista e da Geronima Gnecco. Il padre, mercante di buona voce, era stato uno dei trentasei eletti, il 15 dic. 1746, [...] 27 aprile 1786.
La Spagna degli ultimi anni di regno di Carlo III e di Carlo IV lo ebbe attento cronista: i suoi dispacci, lunghi e fittissimi, sono oltre tremila. Molto legato al rappresentante statunitense, Carmichael, e in rapporto col Jefferson ...
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L'albergo è la casa nella quale l'albergatore esercita la professione di dare alloggio e spesso di fornire anche il vitto ai viaggiatori, contro una rimunerazione in denaro.
Storia. - Se è vero che nel [...] della Corona a Monte Giordano, della Campana e del Sole a Campo di Fiori, ricordati sin dal Trecento. Narra il cronista Galeazzo Gataro che messer Francesco da Carrara, signore di Padova, venne nel 1357 a Roma: "et arrivato nell'albergo della ...
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I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] veneto deve ricredersi. La rivendicazione al doge della piena "iurisdictio super clericos" fu l'aspirazione di un doge cronista come Andrea Dandolo (58), ma senza negare il concreto dilatarsi nel corso del secolo degli spazi di controllo dei ...
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DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] , che il Degli Agostini attribui misteriosamente al D., ma, a prescindere da altre obiezioni, si puo osservare che il cronista del codice marciano non appare del tutto certo che l'Hercules horarius di Ravenna sia una meridiana, e questa incertezza ...
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cronista
s. m. e f. [der. di cronaca, con la terminazione -ista aggiunta direttamente alla forma fondamentale, cioè al gr. χρόνος «tempo»] (pl. m. -i). – 1. Autore di una cronaca storico-letteraria: i c. del Trecento. 2. Redattore della cronaca...
cronistico
cronìstico agg. [der. di cronista] (pl. m. -ci). – Di cronaca, che si svolge come una cronaca (meno com. di cronachistico): il dramma ha un andamento cronistico.