GIUDICI, Giovanni
Giulio Ferroni
Nacque a Le Grazie, nel comune di Portovenere, sul golfo di La Spezia, il 26 giugno 1924 da Gino (1892-1965), allora impiegato avventizio che si trovava a passare da [...] L'attività giornalistica e la passione per la poesia
All’inizio del 1947, lasciata la Questura, entrava nel giornalismo come cronista de L’Umanità di Roma, organo del PSLI (Partito Socialista dei Lavoratori Italiani), nato dalla scissione di palazzo ...
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FRANCESCO da Barberino
Emilio Pasquini
Figlio di Neri di Ranuccio, nacque a Barberino Val d'Elsa, tra Firenze e Siena, nel 1264 da una famiglia nobile ma di censo modesto. Il padre, un austero ghibellino [...] latino ai moralisti romani; dagli scritti del Latini e del Guinizzelli ai più recenti stilnovisti toscani; dai provenzali al cronista francese Jean de Joinville, conosciuto anch'egli direttamente. Esse ci consentono anche di farci un'idea della sua ...
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GIACOMINO Pugliese
Giuseppina Brunetti
Con questo nome è conosciuto uno dei principali poeti della scuola siciliana, la cui identificazione è tuttora controversa e la cui attività poetica è da collocare [...] . 44 n. 15). L'ipotesi di identificazione si basava da un lato sulla qualifica di "Apulus" data a "Jacobus" dal cronista Rolandino da Padova (ma parimenti "Apulus" è per Rolandino anche Pietro Della Vigna), dall'altro sul fatto che si assimilava allo ...
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BORSI, Giosuè
Nello Vian
Nacque a Livorno il 1º giugno 1888 da Averardo e da Verdiana (Diana) Fabbri, originari entrambi di Castagneto in Maremma. Il padre, pugnace giornalista di tendenze radicali, [...] della famiglia.
Il B. aveva iniziato la sua attività giornalistica a Livorno, con lo pseudonimo di "Corallina", come cronista mondano del Telegrafo, al quale inviò corrispondenze da Roma e da Messina, da dove fornì servizi sul terremoto. Nella ...
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PANDOLFI, Girolamo
Leonardo Quaquarelli
PANDOLFI, Girolamo (Girolamo da Casio, Girolamo Casio de’ Medici). – Nacque a Bologna il 16 novembre 1467, figlio del proprietario terriero Marchione, originario [...] origini della famiglia («perché invero suo padre steva a Chaxi et era vilan chome li altri e pagava le cholte», scrive il cronista Fileno dalla Tuata, 2005, II, p. 6809), e si appellò al papa, che fu costretto a ritirare la nomina («lui se scusò ...
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GARGANO, Giuseppe Saverio
Domenico Proietti
Nacque a Napoli l'11 apr. 1859, da genitori napoletani: Filomena D'Ambrosio e Luigi, ufficiale di marina, che ben presto si trasferì con la famiglia a La [...] . Nei suoi interventi apparsi nel primo quindicennio del Marzocco, oltre all'intensa e puntuale attività di cronista culturale ed estensore di centinaia di noterelle informative e brevi schede bibliografiche (spesso non firmate), si individuano ...
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FARINA, Salvatore
Lucia Strappini
Nacque a Sorso (Sassari) il 10 genn. 1846 da Agostino e Chiara Oggiano. Aveva dieci anni quando il padre fu trasferito a Sassari, in seguito alla nomina a procuratore [...] , Il Giornale per tutti, Lo Scacciapensieri, Fanfulla della domenica, ecc. Nel 1872 entrò nella redazione del Trovatore come cronista (senza firmare i pezzi); collaborò fin dalla fondazione (gennaio 1874) a Serate italiane di G. C. Molineri; nello ...
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CAPRA (Capella, Cappella), Galeazzo (Galeatius Flavius)
Roberto Ricciardi
Nacque a Milano il 7 marzo 1487 da Giovanni Pietro, originario di Verona. Le buone possibilità economiche della sua famiglia [...] ...). Per questo decise di porre mano a un'opera che ristabilisse la verità su quel confuso periodo storico e si fece cronista dei fatti di cui era stato testimone, descrivendo inizialmente in 4 libri le vicende della guerra tra i Francesi e Leone ...
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FERRAIOLO
Franco Pignatti
Non si possiedono notizie biografiche su questo autore di una cronaca napoletana illustrata, vissuto nella seconda metà del sec. XV.
Il cognome si ricava dall'opera stessa, [...] descritti sommariamente e anche i disegni sono di qualità scadente, mentre dall'impresa di Otranto in poi il cronista procede con regolarità e fornisce descrizioni dettagliate, palesando come suo tratto precipuo una sincera e appassionata adesione al ...
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DE ANGELIS, Domenico (D. Francesco Niccolò)
Angelo Romano
Nato a Lecce il 22 ott. 1675 da Giovan Battista e Maria Mauro, imparò assai presto la filosofia, la letteratura, la matematica e la teologia [...] salentina, perfetto conoscitore delle origini e delle trasformazioni letterarie della sua terra, il D. fu soprattutto un cronista attento degli sviluppi regionali della letteratura. Biografo scrupoloso - ma la sua prosa riesce a volte retorica e ...
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cronista
s. m. e f. [der. di cronaca, con la terminazione -ista aggiunta direttamente alla forma fondamentale, cioè al gr. χρόνος «tempo»] (pl. m. -i). – 1. Autore di una cronaca storico-letteraria: i c. del Trecento. 2. Redattore della cronaca...
cronistico
cronìstico agg. [der. di cronista] (pl. m. -ci). – Di cronaca, che si svolge come una cronaca (meno com. di cronachistico): il dramma ha un andamento cronistico.