FILIPPO DA NOVARA
LLaura Minervini
Tra gli storici contemporanei che si confrontano con la figura di Federico II, nessuno mostra la vivacità narrativa, la scoperta partigianeria, gli intenti autocelebrativi [...] en forme de plait, rivelano le caratteristiche salienti del personaggio: uomo d'armi e di lettere, esperto giurista e acuto cronista delle vicende d'Oltremare. La sua figura emerse a tutto tondo durante la lunga guerra (1223-1242) che oppose Federico ...
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LORENZINI, Carlo (Collodi)
Domenico Proietti
Nacque il 24 nov. 1826 a Firenze, primogenito di Domenico, originario di Cortona, cuoco del marchese Carlo Leopoldo Ginori Lisci, e di Angiolina (Maria Angela [...] , alla fine di agosto fu posto in congedo e ritornò a Firenze. Qui, amareggiato e depresso, iniziò a collaborare come "cronista settimanale" al giornale La Nazione, diretto dall'amico A. D'Ancona, espressione del gruppo moderato che faceva capo a B ...
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COTTA, Lazzaro Agostino
Franca Petrucci
Nacque da Francesco e da Anna Maria Sinistrari ad Ameno, sul lago d'Orta (provincia di Novara), il 23 giugno del 1645. Il C. compì studi giuridici all'università [...] della sua regione, un editore di testi pieno di buona volontà, un verseggiatore in latino e in italiano, un cronista che ambiva ad essere membro della repubblica letteraria e che in realtà fu un prolifico erudito locale, compiuto rappresentante della ...
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Scrittore tedesco, nato a Kiel il 23 aprile 1898. Figlio d'un ufficiale di marina e d'una russa, mentre compiva gli studî ginnasiali fu inviato, appena sedicenne, al fronte orientale, rimanendo poche settimane [...] Zug durch Sibirien, 1934). La vena più autentica di D., per altro (e insieme il suo limite) è quella di "cronista" del suo tempo: nascono allora la trilogia Die deutsche Passion (Die Armee hinter Stacheldraht, 1929; Zwischen Weiss und Rot, 1930 ...
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VERANZIO, Fausto
Eleonora Zuliani
Scienziato e letterato, nato a Sebenico nel 1551, morto a Venezia nel 1617. Ereditò dallo zio Antonio (v.), presso cui trascorse la sua prima giovinezza, l'amore per [...] .: V. Miagostovich, Il ritratto di F. V.: d'alcune cose intorno alle sue Machinae Novae e del suo testamento, in Il nuovo cronista di Sebenico, Trieste 1898; G. Th. Horwitz, Über F. V. und sein Werk "Machinae Novae", in Annali di storia delle scienze ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ludovico Antonio Muratori
Fabio Marri
La più ampia antologia di scritti muratoriani tuttora disponibile (Opere, a cura di G. Falco, F. Forti, 1964), che non trascura nessuno dei molteplici interessi [...] «i mezzi de’ quali si servì in tal congiuntura per ottenere il suo intento la Corte Pontificia».
Storia medievale tra cronisti e documenti: dai Rerum alle Antiquitates
All’aprirsi degli anni Venti si andò precisando in Muratori l’idea di descrivere ...
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PESCI, Ugo
Costanza D'Elia
PESCI, Ugo. – Nacque a Firenze il 22 ottobre 1846 da Vittorio e Carlotta Bartoletti.
La famiglia, di estrazione piccolo-borghese, dopo la rivoluzione del 1848 si avvicinò [...] prefazione (1855-1865), una sorta di introduzione ai capitoli del suo Firenze capitale (1865-1870). Dagli appunti di un ex cronista (Firenze 1904, pp. 5-57). Gli anni scolastici, le visite familiari dalla nonna in via S. Sebastiano (poi intitolata a ...
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FALLACI, Oriana
Cristina De Stefano
Primogenita di Edoardo, artigiano, e Tosca Cantini, casalinga, nacque a Firenze il 29 giugno 1929, seguita dalle sorelle Neera e Paola, che divennero entrambe giornaliste.
L'impronta [...] e il nome di Bruno Fallaci, fratello maggiore del padre e all’epoca giornalista di fama. Venne subito notata e diventò cronista regolare del quotidiano. Dopo un anno di studi e lavoro paralleli fu costretta a scegliere e optò per il giornalismo ...
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CESENA, Antonio
Gaspare De Caro
Nacque a Varese Ligure, presso La Spezia, presumibilmente al principio del sec. XVI. Presi gli ordini religiosi divenne, in data imprecisabile, parroco del paese natale. [...] potuto arrecare il contributo di una testimonianza di prima mano, seppure minore, alla conoscenza dell'episodio, se il cronista nella intenzione di giustificare i protagonisti e di non riaprire vecchie piaghe, e forse anche per qualche preoccupazione ...
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Scrittore austriaco, nato a Vienna il 1° novembre 1886, morto a New Haven (Stati Uniti) il 30 maggio 1951. Figlio di un industriale tessile viennese, e lui stesso direttore di una fabbrica tessile, nel [...] Pasenow oder die Romantik 1888, Esch oder die Anarchie 1903 e Huguenau: oder die Sachlichkeit 1918 non soltanto un "cronista" a volte perfino minuto e realistico, ma anche uno "storico" di robusto respiro capace di inserirle entro la prospettiva ...
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cronista
s. m. e f. [der. di cronaca, con la terminazione -ista aggiunta direttamente alla forma fondamentale, cioè al gr. χρόνος «tempo»] (pl. m. -i). – 1. Autore di una cronaca storico-letteraria: i c. del Trecento. 2. Redattore della cronaca...
cronistico
cronìstico agg. [der. di cronista] (pl. m. -ci). – Di cronaca, che si svolge come una cronaca (meno com. di cronachistico): il dramma ha un andamento cronistico.