BONCAMBIO, Giacomo
Daniel Waley
Domenicano, vicecancelliere pontificio e quindi vescovo di Bologna, il B., figlio di Guido, nacque a Bologna intorno all'anno 1200 da una famiglia di mercanti; della [...] , riprendeva la via dell'Italia, arricchito di doni "di straordinario pregio", come, con evidente esagerazione, afferma il cronista Matteo di Parigi.
Per quanto sterile di risultati effettivi, dato che nessun sovrano inglese sedette sul trono di ...
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BENEDETTO da Asnago
Appartenne a famiglia di origine comasca (Asnago è nei pressi di Cermenate), donde gli derivò anche la denominazione "de Cumis" con la quale viene spesso ricordato nelle fonti. Erronea [...] di studiare l'opera dell'Aquinate nella sua totalità.
L'attribuzione si fonda sulla testimonianza di un cronista domenicano del Quattrocento, il bolognese Girolamo Borselli, che nella sua Chronica magistroruin generalium ordinis Fratrum Praedicatorum ...
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BROGNOLO, Fioramonte
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella seconda metà del secolo XV. Abbracciò lo stato ecclesiastico, ma seguendo le tradizioni della famiglia entrò, come il [...] statue e anticaglie d'ogni genere, il B. fu un corrispondente artistico competente e prezioso. Come si addiceva a quel cronista mondano di gran classe che egli era, usava ragguagliare la sua signora degli spettacoli teatrali di rilievo. Così nel 1492 ...
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ANSELMO di Bovisio
Maria Luisa Marzorati
Galvano Flamma (Chronicon Maius, p. 194) lo dice discendente dei valvassori di Bovisio, località della pieve di besio. Fu preposto della chiesa di S. Lorenzo [...] 1933, pp. 158-160; C. Castiglioni, Milanesi alle prime Crociate, in La scuola cattolica, LXI (1933), pp. 45-49; Id., Il cronista Landolfo e la storia della Chiesa milanese, ibid., LXII (1934), pp. 7-10; G. L. Barni, Milano verso l'egemonia, in Storia ...
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CAPRANICA (Crapanica), Domenico
Alfred A. Strnad
Nacque il 31maggio dell'anno del giubileo 1400 a Capranica Prenestina nel Lazio dal "nobilis romanus" Niccolò (Cola), morto nel 1438, e da una Iacobella [...] sua sostituzione a Bologna fu richiamato anche dal suo rettorato, nonostante che vi fosse molto apprezzato, come ci informa il cronista Pedrino (Cronica, p. 229). Tornò a Roma il 5 genn. 1430, dopo aver avuto colloqui confidenziali a Meldola con il ...
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ALTEMPS, Marco Sittico
Boris Ulianich
Nacque nel castello di Hohenems (da cui il nome di famiglia, che fu italianizzato in Alta Emps trasformandosi poi in Altemps) il 19 ag. 1533. Suo padre Wolfgang [...] di Pio IV all'imperatore, al Volpe, al Delfino. Intanto il 27 agosto l'A. era stato accolto, come annota il cronista Chr. Schulthaiss, nel capitolo cattedrale. Il 5 settembre egli partiva da Roma in compagnia del fratello Gabriele, di un cugino e di ...
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GIACOMO (Iacobus)
Fulvio Delle Donne
Il futuro arcivescovo di Capua nacque con ogni probabilità a Capua intorno agli anni Ottanta del XII secolo. Secondo uno strumento notarile del 1241, oggi perduto [...] se G. accompagnò Federico II fin dall'inizio della spedizione: infatti, da una notizia riportata dal più tardo cronista Bartolomeo da Neocastro, ma che potrebbe essere del tutto priva di fondamento, parrebbe che, durante la permanenza di Federico ...
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GRAZIA
Andrea Padovani
Il primo documento riguardante G., qualificato con il titolo di "magister", è del 13 dic. 1206, quando il cardinale Guala Bicchieri lo delegò a conoscere una controversia tra [...] , sed potius agregator et conservator", ibid.). L'atteggiamento tenuto nei confronti di Guido de Adam, fratello del cronista, a seguito della sua entrata nell'Ordine minoritico, sembrerebbe denotare una certa diffidenza verso forme di religiosità che ...
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GADERISI, Giovanni (Iohannes Napolitanus, Giovanni di Napoli)
Annibale Ilari
Nato forse nel primo ventennio del sec. XII a Napoli, era detto "Iohannes cognomento de domino Gaderisio". Suo padre, morto [...] "legazioni" che, secondo il trattato di Benevento, dovevano essere compiute su richiesta del sovrano normanno.
Il cronista Falcando, che ci fornisce ampie notizie su queste "legazioni", giudica negativamente i risultati da esse raggiunti: accusa ...
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MAINARDO (Mainardo di Silvacandida)
Francesca Roversi Monaco
Si ignorano il luogo e la data di nascita di M.; le prime attestazioni documentarie relative alla sua persona e al suo operato risalgono alla [...] patarinico, alla cui guida si era posto Erlembaldo.
Il ruolo di mediazione rivestito dall'ambasceria è sottolineato dal cronista milanese Arnolfo, nel Liber gestorum recentium: "Per sedare questa lite in quel tempo avvenne fossero mandati a Milano ...
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cronista
s. m. e f. [der. di cronaca, con la terminazione -ista aggiunta direttamente alla forma fondamentale, cioè al gr. χρόνος «tempo»] (pl. m. -i). – 1. Autore di una cronaca storico-letteraria: i c. del Trecento. 2. Redattore della cronaca...
cronistico
cronìstico agg. [der. di cronista] (pl. m. -ci). – Di cronaca, che si svolge come una cronaca (meno com. di cronachistico): il dramma ha un andamento cronistico.